| S. Candida |
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| Scritto da franco schiano | |
Ventotene, 20 settembre 2007 - Il 20 settembre è il giorno della patrona Santa Candida. E’ la data più attesa dell’anno sull’isola. E’ la festa più importante di tutte.
Nonostante la stanchezza che a fine stagione attanaglia più o meno tutti gli isolani, una frenesia organizzativa pervade tutta l’isola. A partire dal giorno 10 settembre – inizio ufficiale della festa – quando Santa Candida viene “cacciata fuori”: Così si definisce sull’isola – forse un po’ ambiguamente - la cerimonia con la quale la piccola statua della giovane vergine cartaginese lascia la nicchia laterale, che occupa per tutto l’anno nella linda chiesa borbonica, per essere intronizzata sull’altare maggiore sotto un rutilante baldacchino argento e porpora fino al giorno della festa. Ma prima viene portata in processione sul sagrato che guarda il mare. Assistere alla “cacciata di Santa Candida” è una cosa a cui i ventotenesi tengono molto. Un momento importante nella fede genuina per la loro santa, quasi come andare in processione per tutta l’isola il pomeriggio del giorno 20, il giorno della festa. Chi non può essere presente il giorno della festa cerca di esserlo almeno quello della “cacciata”. Dopo quello della “cacciata”, ogni giorno è una festa per ricordare a tutti quelli che si trovano sull’isola, anche ai villeggianti, che Santa Candida si avvicina, E’ come un preparasi all’evento finale, al clou! Tutte le sere la banda di Ventotene, sul sagrato affollato dai numerosi partecipanti alla novena appena terminata, si esibisce in marcette coinvolgenti, che hanno anche lo scopo di intrattenere il pubblico, fino al momento in cui il coloratissimo“’O pallone” nel frattempo gonfiato con l’aria riscaldata dallo “stuppolo” acceso (un rotolo di stracci imbevuti di nafta), s’innalza leggero nel cielo blù intenso delle prime ore serali di Ventotene, accompagnato dall’immancabile applauso degli spettatori. Nessuno abbandona la piazza fino a quando il pallone non si alza e si avvia leggero sul mare verso Ischia. Anche il prete non manca di affacciarsi sulla porta della chiesa per partecipare a questo rito, pagano sì, ma che forse in qualche modo simboleggia l’anelito dell’uomo a volare verso il trascendente. Il bisogno di credere.
![]() S. Candida intronizzata sull'altare maggiore La mongolfiera ovvero “’O pallone” è senz’altro un po’ il simbolo della festa di Santa Candida. E’ una peculiarità che i Ventotenesi custodiscono e difendono con orgoglio e impegno. I “pallonari” cominciano a costruire i loro capolavori con carta velina, colla, colori e fantasia, fin dall’inizio dell’estate. C’è bisogno di passione, pazienza e perseveranza. Ma anche di spazi che sull’isola sono un problema non facile. I “palloni” sono formati da tanti spicchi, poi incollati tra loro. Mediamente sono lunghi 5 o 6 metri, e possono raggiungere, per la “gara” anche i 18-20 metri. Dei veri giganti dell’aria. Ogni anno vengono “annarriati” mediamente una ventina di “palloni”. Un impegno notevole!Ovviamente Santa Candida non è solo “palloni”. Ci sono, come in tutte le feste, le bancarelle, la banda, i cantanti – a Ventotene è obbligatorio almeno una serata di canzoni napoletane – le luminarie e infine i fuochi. E’ una cosa a cui – se sei sull’isola a qualunque titolo - non puoi sottrarti, che ti avvolge e coinvolge. Non so bene perché , ma in un modo o in una altro ti senti, sia pure involontariamente non solo spettatore ma anche attore e protagonista.Forse sarà la magìa delle isole. . La giornata del 20 comincia in modo fragoroso alle 6 e 30 del mattino con i fuochi d’artificio della “diana”e con la banda che fa il giro del paese per ricordare a tutti che è il giorno della Santa. Si ferma nelle case che l’accolgono per il buon augurio e offrono caffè, vino e liquori. Alla fine del giro sono molti i componenti della banda che non distinguono più un do da un sol. Ma questa è la festa. Per la processione, che parte dalla chiesa il pomeriggio alle 17 e va avanti per almeno 3 ore, la piccola statua della “innocente verginella” viene sistemata su una barchetta dipinta con i colori nazionali e stracolma di “gigli di Santa Candida” rossi e rosa: o meglio, una volta era così. Adesso i “gigli di santacandida” non si trovano quasi più e ci si accontenta di più comuni gladioli rossi e rosa. La battaglia per accaparrarsene uno alla fine della processione è accanita come quella che si faceva ai tempi in cui ancora c’erano i “gigli di santacandida”. Tra le autorità che quest’anno sfileranno dietro la barchetta di Santa Candida, oltre all’Arcivescovo di Gaeta Mons. Mazzoni, è prevista la presenza del Procuratore di Latina Mancini, del suo vice Lazzaro, che dell’isola è un assiduo frequentatore, del Presidente della Comunità d’Arcipelago Capone, del Sindaco di Ponza Porzio, del comandante Provinciale dei Carabinieri Col. Rotondi e della Guardia di Finanza Col. Palombi. Possibile quella di Marrazzo. Ci sono anche i giochi, quelli antichi, tradizionali! sono Quelli per più piccoli, che quest’anno si svolgeranno il giorno 18 come sempre in piazza Castello. Il giorno 19, invece, quelli riservati ai grandi, sempre nello suggestivo scenario del Porto Romano con il pubblico affacciato dalla stupenda balconata delle “Rampe”. Tiro alla fune (epiche le sfide con Ponza), gara della pastasciutta e gara delle mongolfiere, sono i giochi più amati da pubblico. Quest’anno il Comitato prova a ripristinare la gara dei gozzi, abbandonata da qualche anno. La serata di canzoni napoletane quest’anno è prevista per la vigilia del 19 con i NAPULANTICA. Mentre RITA FORTE sarà la star della serata del 20. Lo spettacolo pirotecnico finale è assicurato dalla ditta Iannotta di Caserta in collaborazione inscindibile con il panorama del Porto Nuovo e Punta Eolo Santa Candida, ovvero la sua festa, è uno spartiacque per tutta l’isola. Una specie di capodanno, una fine ed un inizio, un punto fermo nel calendario. Sono cose che un continentale difficilmente può capire. Tutto viene temporizzato con “prima” e ”dopo” Santa Candida. Per capirlo bene - salvo le canoniche eccezioni – bisogna esserci nati sull’isola della giovane martire - che la leggenda fa provenire dalla lontana Cartagine - o averne respirato l’aria per molti inverni. L’inverno arriva sull’isola – a prescindere dalle condizioni meteo– dopo Santa Candida. L’estate finisce a Santa Candida e per i Ventotenesi è un nuovo inizio. L’inizio della dimensione invernale. Non importa se dopo un po’ si ricomincia a contare i giorni che mancano per la nuova stagione estiva che comunque finirà con la Santa Candida 2008 per ricominciare daccapo fino alla fine dei tempi. ![]() ![]() ![]() ![]()
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Formia 29 novembre 2008 - L'Atletico Formia cade rovinosamente
in quel di Minturno dopo una prova incolore nella quale sono emersi
tutti i limiti della compagine biancazzurra.
Gaeta 28 novembre 2008 -
Formia 27 novembre 2008 - Prima vittoria per la I
Divisione della A.S.D. Sud Pontino di Formia. La squadra
capitanata da Sabrina Yousfi ha vinto contro l'Aprilia Volley per 3
set a 0, dimostrando un notevole miglioramento rispetto agli scorsi
match.

Ventotene, 20 settembre 2007 - 





Gaeta 30 novembre 2008 - Si è giunti quasi alla mezzanotte per approvare l'assestamento di bilancio del Comune di Gaeta. Non è stata un'impresa facile, come avevamo facilmente pronosticato.
Gaeta 4 novembre 2008 - Un altro retroscena clamoroso all'interno del Comune di Gaeta, di cui vorrei
informarvi, che riguarda esattamente i motivi della discontinuità della
maggioranza consiliare dell'AC Raimondi.
Gaeta 1 novembre 2008 - In via delle Botteghe Oscure, a Roma, c’era lo storico quartier
generale del Pci. Era il luogo in cui si tessevano le trame più segrete
fra i dirigenti e gli emissari della grande Unione Sovietica, dal cui
utero fecondo sarebbe dovuto nascere il sol dell’avvenire.

Gaeta 15 settembre 2008 - «La scelta del candidato del PD alla presidenza della Provincia di Latina non può avvenire senza prendere in considerazione l'esperienza di Gaeta e la mia personale».
Non credo proprio che la causa del degrado della città di Gaeta, sia dovuta
dalla gestione dell'attuale giunta Comunale. Ma perchè nella passata
legislazione cosa è stato fatto di diverso o di meglio?
Gaeta 28 agosto 2008 - Non mi stancherò mai di ripeterlo!!!!!!!! Il nostro Comune è alla mercè delle
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dei soldi (nostri) della famosa CASSA DEL MEZZOGIORNO, hanno monopolizzato
tutta la cittadina.
Gaeta 18 agosto 2008 - Mi riferisco all'argomento riguardante l'afflusso turistico a Gaeta da parte
dell'assessore al turismo Reale ed alla cultura Di Ciaccio,il quale và in netto
contrasto con l'operato della Compagnia Anti Terrorismo Pronto Impiego della
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Gaeta 2 agosto 2008 - Il testimonial migliore dell’urgenza di cambiare: nessuno meglio dell’amerikano rappresenta una città incapace di andare avanti e di prendere decisioni, nessuno meglio di lui simboleggia l’arte di “tirare a campare”, una pratica in cui il compromesso e il temporeggiare prevalgono su ogni cosa, con il puro scopo di garantirsi la sopravvivenza, costi quel che costi.
Gaeta 27 luglio 2008 - Complimenti alle autorità inquirenti e di Polizia che hanno portato a termine
la loro attività di indagine, con l'arresto di un capo clan della camorra.