| Le Vie di Gaeta – V edizione 29-30 Settembre 2007 ***aggiornamento 2*** |
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| Scritto da Silvio Scotti | |
Due giorni di enogastronomia, cultura, storia e paesaggio, manifestazione clou tra quelle organizzate dall’Associazione di Promozione Sociale Gaetavola in collaborazione con il Comune di Gaeta ... Il premio Gaetavola 2007 un percorso gastronomico culturale, dotato di assoluta originalità e di indubbia qualità che ne ha fatto un modello per altre neonate manifestazioni ed un evento atessissimo e assolutamente impedibile. La manifestazione si articolerà secondo il modello consolidato che ne ha decretato il successo in questi anni:
Gaeta 2 ottobre 2007 - “Parlare di numeri dopo questo enorme successo di pubblico, che è stato sempre crescente nel corso degli anni, mi pare totalmente superflo, mi preme invece sottoliniare la straordinaria qualità dell’offerta gastronomica e dell’ospitalità che le massaie del borgo hanno offerto ai presenti. Senza il loro entusiasmo e partecipazione per noi pensare a questa splendida manifestazione in questi termini numerici non sarebbe sicuramente possibile”Apre cosi Silvio Scotti Responsabile Comunicazione Esterna Gaetavola, per la cronaca le presenze durante 5/6 ore del percorso gastronomico del 29/09 hanno sicuramente confermato se non superato le 20,000 unità dello scorso anno. In un tripudio di colori, profumi e sapori le massaie di Via dell’Indipendenza hanno aperto le loro cucine ai visitatori per lasciargli degustare la grande varietà dei piatti della tradizione Gaetana; su tutte sicuramente la “Tiella” regina incontrastata del “Borgo”, ricercatissima nei suoi diversi ripieni, e poi nella tradizione ambivalente marinara e contadina di questo antico quartiere un’altra moltitudine di pietanze sia di terra che di mare ricche anche di contaminazioni provenienti da tutto il bacino del mediterraneo dovute al secolare commercio marittimo della città, il tutto accompagnato da vini rigorosamente nostrani e caserecci che ancor oggi qualche contadino produce per uso domestico e una piccola vendita.Un mix di ingredienti, storia e cultura e specialmente entusiasmo popolare che ha reso “Le Vie di Gaeta” un percorso non solo gastronomico ma anche un viaggio tra la storia di Gaeta e del suo popolo, uno dei più fulgidi esempi di celebrazione dello “street food” in Italia, come riportato anche dal giornalista L. Jovino nel suo libro” Il Gusto Viandante-Cibi di strada nel Lazio”.A partire dal primo pomeriggio fino a notte fonda gli avventori del percorso, tra un bicchiere di vino e un boccone di tiella, hanno riscoperto il rito antico, ma dotato di connotazioni moderne, dell’incontro, della convivialità, del coinvolgimento totale in una festa dove tutti si sentono partecipi e attori, accompagnati dalle musiche popolari dei gruppi Auranka, Macaria, Maltempo, Ven’trupea e Gruppo ricerca Muscicalia Aurunca per la direzione artistica di P. Moschitti. Durante la serata l’associazione ha conferito due premi, il premio Gaetavola che ogni anno il direttivo conferisce a una persona, associazione, ente che si distingue per attaccamento ai temi non solo gastronomici cari all’associazione, che quest’anno sarà costituito da un follaro d’oro, riproduzione numero uno dell’antica moneta; e l’ormai contesissimo premio “Il tavolo dell’ospitalità”, assegnato da giuria nascosta che girando tra i numerosissimi tavoli ha valutato la giusta media tra qualità del cibo, il grado di accoglienza riservato all’ospite, l’addobbo del tavolo stesso.Il premio Gaetavola 2007 è stato conferito, nella hall del “Quartuccio B&B”, al Pastificio Paone con sede in Formia alla presenza dei Sindaci delle due città del Golfo.“Il pastificio, tra i suoi meriti, ha contribuito a valorizzare il territorio attraverso la produzione di un alimento di qualità, cardine della dieta mediterrana; ha rappresentato e rappresenta fonte di occupazione ed è parte integrante, da anni, della nostra memoria alimentare.” Ha cosi motivato Cosmo Pesigi neo presidente di Gaetavola consegnando il premio nelle mani del Dott. Stefano Paone.Grande sucesso anche per “Giochi e merende d’altri tempi”, che con la direzione artistica di A. Treglia, ha aprto in Piazza V.Capodanno la manifestazione, offrendo ai bambini la possibilità di divertirsi e recuperare, anche se solo per un giorno, lo spirito allegro ed aggregativi del gioco in piazza e di riscoprire le merende dei loro ninni e genitori, come pane olio e zucchero, il maritozzo, la focaccia;Domenica mattina, 30 Settembre, tutto esaurito per i tre percorsi del trekking urbano, passeggiando tra arte, storia, natura e paesaggio:. Gaeta è una splendida città di mare sul litorale laziale,.le sue bellezze naturali e storiche l’hanno resa luogo ideale di vacanze sin dall’epoca romana. La città ebbe un ruolo di spicco nelle vicende storiche italiane e, dopo i conflitti per l’unità d’Italia, fu l’ultima roccaforte Borbonica a capitolare. Ospitò numerosi papi e reali nell’imponente castello Angioino-Aragonese, Accanto al castello spicca il promontorio di Monte Orlando, con le sue spettacolari falesie calcaree a picco sul mare ed un interessante patrimonio floro-faunistico;
Partendo da tali premesse l’associazione Gaetavola per il secondo anno consecutivo, ha deciso di proporre questo nuovo modo di fare turismo più libero e ricco di sorprese, che privilegia i panorami, i monumenti meno conosciuti, i luoghi dove avviene la vita quotidiana dei cittadini. Tre percorsi camminati tra beni architettonici e paesaggistici, di inestimabile valore e bellezza, alla scoperta della storia e della cultura della città. SABATO 29 SETTEMBRE percorso gastronomico, vero momento centrale della manifestazione, a partire dal primo pomeriggio fino a notte fonda l’enogastronomia di qualità sarà la protagonista assoluta nella caratteristica Via dell’Indipendenza, dove le massaie dell’antico Borgo apriranno le loro cucine ai presenti proponendo le migliori ricette della tradizione gaetana.Non una “notte bianca” come facile attrazione tanto di moda ultimamente in comuni grandi e piccoli ma uno dei più fulgidi esempi di celebrazione dello “street food” in Italia, un viaggio nella cultura popolare dei cibi poveri della nostra città che spesso, come la famosissima Tiella, accompagnavano le giornate di lavoro di contadini pescatori e altri mesterianti.Le peculiarità della cucina gaetana, la sua incredibile varietà di ricette sia di terra che di mare traggono origine da una particolare orografia del territorio, dal suo microclima particolarmente mite e storicamente dal secolare commercio marittimo che ha introdotto contaminazioni provenienti da tutto il bacino del mediterraneo, un mix di culture e ingredienti che ha favorito lo sviluppo di vaie pietanze poi sapientemente rielaborate nel corso degli anni dalle massaie locali; cosi per una sera il cibo trascendendo la sua funzione puramente alimentare e diviene, agli occhi del visitatore, storia, raccontando le abitudini di un popolo e dell’ evolversi sua cultura.Lungo il percorso, oltre al cibo, altri motivi cattureranno l’interesse dei visitatori:“Giochi e merende d’altri tempi”, che come da tradizione in piazza V.Capodanno apre la manifestazione, che offre ai bambini la possibilità di divertirsi e recuperare, anche se solo per un giorno, lo spirito allegro ed aggregativi del gioco in piazza; la musica folk con alcuni tra i più conosciuti gruppi di musica popolare del centro Italia; ma soprattutto il rito antico, ma dotato di connotazioni moderne, dell’incontro, della convivialità, del coinvolgimento totale di una festa dove tutti si sentono partecipi. DOMENICA 30 SETTEMBRE trekking urbano, per il secondo anno consecutivo, verrà proposto un nuovo modo di fare turismo più libero e ricco di sorprese, che privilegia i panorami, i monumenti meno conosciuti, i luoghi dove avviene la vita quotidiana dei cittadini. Tre percorsi camminati tra beni architettonici e paesaggistici, di inestimabile valore e bellezza, alla scoperta della storia e della cultura della nostra città.Turisti e cittadini accompagnati da esperti ciceroni diverranno cosi “viaggiatori nella città”, con tutto ciò che questo termine implica dal punto di vista della sensibilità verso il nostro territorio.Il trekking urbano crea per il turista un rapporto attivo e partecipe con la città visitata instaurando con essa un rapporto emotivo fatto di sorprese e scoperta che lo fidelizza. Per il residente il trekking diviene invece uno stile di vita salutare e un motivo di riappropiarsi del luogo in cui abita, conoscendolo meglio ed usandolo per tonificare cuore, cervello e muscoli.Le passeggiate termineranno con un pranzo tipico presso i ristoranti che fungeranno da punti di partenza e arrivo dei percorsi, nei quali il cibo rappresenterà la giusta conclusione di una intensa ed emozionante giornata. PROGRAMMA Sabato 29 “Le Vie dei Sapori” PERCORSO GASTRONOMICO Ore 17.00 Piazza V. Capodanno “Giochi e Merende d’altri tempi” Direzione artistica: Antonello Treglia Ore 18.30 Via Indipendenza -Inizio degustazione- Interventi musicali: - Aurunka (Zampogna, ciaramella, percussioni) - Macaria (Chitarra, violino, percussioni) - Maltempo (Chitarra battente, organetto, percussioni) - Ven’trupea (Chitarra, mandolino, fisarmonica, percussioni) - Gruppo ricerca Musicali Aurunka (Organetto, zampogna, ciaramella, percussioni) Direzione artistica: Pierluigi Moschitti Domenica 30 “Le Vie della Storia e del Paesaggio” TREKKING URBANO TRA STORIA, NATURA E BUONA CUCINA Percorso 1 (Storico-architettonico) Durata 3 ore - Difficoltà minima Centro storico - Zona Castello Angioino - Aragonese Punto di partenza e pranzo (max 30 pers.) - Ristorante “Antico Vico” Piazza Cavallo, 2 - Gaeta - Tel. 0771.465116 Percorso 2 (Storico-paesaggistico) Durata 3 ore - Difficoltà media Parco Regionale di Monte Orlando Punto di partenza e pranzo (max 30 pers.) - Ristorante “Masaniello” Piazza Commestibili, 6 - Gaeta - Tel. 0771.462296 Percorso 3 (Storico-architettonico) Durata 3 ore - Difficoltà minima Zona San Francesco Punto di partenza e pranzo (max 40 pers.) - Ristorante“Re Ferdinando II” Via Faustina, 18 - Gaeta - Tel. 0771.464125 Le nuove cariche sociali Maggiori dettagli su: www.gaetavola.org Info, prenotazioni e quota partecipazione: 333.1165814 e Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Oppure ristoranti adereni all’evento. SABATO 29 SETTEMBRE percorso gastronomico, vero momento centrale della manifestazione, a partire dal primo pomeriggio fino a notte fonda l’enogastronomia di qualità sarà la protagonista assoluta nella caratteristica Via dell’Indipendenza, dove le massaie dell’antico Borgo apriranno le loro cucine ai presenti proponendo le migliori ricette della tradizione gaetana.Non una “notte bianca” come facile attrazione tanto di moda ultimamente in comuni grandi e piccoli ma uno dei più fulgidi esempi di celebrazione dello “street food” in Italia, un viaggio nella cultura popolare dei cibi poveri della nostra città che spesso, come la famosissima Tiella, accompagnavano le giornate di lavoro di contadini pescatori e altri mesterianti.Le peculiarità della cucina gaetana, la sua incredibile varietà di ricette sia di terra che di mare traggono origine da una particolare orografia del territorio, dal suo microclima particolarmente mite e storicamente dal secolare commercio marittimo che ha introdotto contaminazioni provenienti da tutto il bacino del mediterraneo, un mix di culture e ingredienti che ha favorito lo sviluppo di vaie pietanze poi sapientemente rielaborate nel corso degli anni dalle massaie locali; cosi per una sera il cibo trascendendo la sua funzione puramente alimentare e diviene, agli occhi del visitatore, storia, raccontando le abitudini di un popolo e dell’ evolversi sua cultura.Lungo il percorso, oltre al cibo, altri motivi cattureranno l’interesse dei visitatori:“Giochi e merende d’altri tempi”, che come da tradizione in piazza V.Capodanno apre la manifestazione, che offre ai bambini la possibilità di divertirsi e recuperare, anche se solo per un giorno, lo spirito allegro ed aggregativi del gioco in piazza; la musica folk con alcuni tra i più conosciuti gruppi di musica popolare del centro Italia; ma soprattutto il rito antico, ma dotato di connotazioni moderne, dell’incontro, della convivialità, del coinvolgimento totale di una festa dove tutti si sentono partecipi. DOMENICA 30 SETTEMBRE trekking urbano, per il secondo anno consecutivo, verrà proposto un nuovo modo di fare turismo più libero e ricco di sorprese, che privilegia i panorami, i monumenti meno conosciuti, i luoghi dove avviene la vita quotidiana dei cittadini. Tre percorsi camminati tra beni architettonici e paesaggistici, di inestimabile valore e bellezza, alla scoperta della storia e della cultura della nostra città.Turisti e cittadini accompagnati da esperti ciceroni diverranno cosi “viaggiatori nella città”, con tutto ciò che questo termine implica dal punto di vista della sensibilità verso il nostro territorio.Il trekking urbano crea per il turista un rapporto attivo e partecipe con la città visitata instaurando con essa un rapporto emotivo fatto di sorprese e scoperta che lo fidelizza. Per il residente il trekking diviene invece uno stile di vita salutare e un motivo di riappropiarsi del luogo in cui abita, conoscendolo meglio ed usandolo per tonificare cuore, cervello e muscoli.Le passeggiate termineranno con un pranzo tipico presso i ristoranti che fungeranno da punti di partenza e arrivo dei percorsi, nei quali il cibo rappresenterà la giusta conclusione di una intensa ed emozionante giornata. PROGRAMMA Sabato 29 “Le Vie dei Sapori” PERCORSO GASTRONOMICO Ore 17.00 Piazza V. Capodanno “Giochi e Merende d’altri tempi” Direzione artistica: Antonello Treglia Ore 18.30 Via Indipendenza -Inizio degustazione- Interventi musicali: - Aurunka (Zampogna, ciaramella, percussioni) - Macaria (Chitarra, violino, percussioni) - Maltempo (Chitarra battente, organetto, percussioni) - Ven’trupea (Chitarra, mandolino, fisarmonica, percussioni) - Gruppo ricerca Musicali Aurunka (Organetto, zampogna, ciaramella, percussioni) Direzione artistica: Pierluigi Moschitti Domenica 30 “Le Vie della Storia e del Paesaggio” TREKKING URBANO TRA STORIA, NATURA E BUONA CUCINA Percorso 1 (Storico-architettonico) Durata 3 ore - Difficoltà minima Centro storico - Zona Castello Angioino - Aragonese Punto di partenza e pranzo (max 30 pers.) - Ristorante “Antico Vico” Piazza Cavallo, 2 - Gaeta - Tel. 0771.465116 Percorso 2 (Storico-paesaggistico) Durata 3 ore - Difficoltà media Parco Regionale di Monte Orlando Punto di partenza e pranzo (max 30 pers.) - Ristorante “Masaniello” Piazza Commestibili, 6 - Gaeta - Tel. 0771.462296 Percorso 3 (Storico-architettonico) Durata 3 ore - Difficoltà minima Zona San Francesco Punto di partenza e pranzo (max 40 pers.) - Ristorante“Re Ferdinando II” Via Faustina, 18 - Gaeta - Tel. 0771.464125 Le nuove cariche sociali Maggiori dettagli su: www.gaetavola.org Info, prenotazioni e quota partecipazione: 333.1165814 e Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo Oppure ristoranti adereni all’evento. |


Formia 29 novembre 2008 - L'Atletico Formia cade rovinosamente
in quel di Minturno dopo una prova incolore nella quale sono emersi
tutti i limiti della compagine biancazzurra.
Gaeta 28 novembre 2008 -
Formia 27 novembre 2008 - Prima vittoria per la I
Divisione della A.S.D. Sud Pontino di Formia. La squadra
capitanata da Sabrina Yousfi ha vinto contro l'Aprilia Volley per 3
set a 0, dimostrando un notevole miglioramento rispetto agli scorsi
match.




Gaeta 30 novembre 2008 - Si è giunti quasi alla mezzanotte per approvare l'assestamento di bilancio del Comune di Gaeta. Non è stata un'impresa facile, come avevamo facilmente pronosticato.
Gaeta 4 novembre 2008 - Un altro retroscena clamoroso all'interno del Comune di Gaeta, di cui vorrei
informarvi, che riguarda esattamente i motivi della discontinuità della
maggioranza consiliare dell'AC Raimondi.
Gaeta 1 novembre 2008 - In via delle Botteghe Oscure, a Roma, c’era lo storico quartier
generale del Pci. Era il luogo in cui si tessevano le trame più segrete
fra i dirigenti e gli emissari della grande Unione Sovietica, dal cui
utero fecondo sarebbe dovuto nascere il sol dell’avvenire.

Gaeta 15 settembre 2008 - «La scelta del candidato del PD alla presidenza della Provincia di Latina non può avvenire senza prendere in considerazione l'esperienza di Gaeta e la mia personale».
Non credo proprio che la causa del degrado della città di Gaeta, sia dovuta
dalla gestione dell'attuale giunta Comunale. Ma perchè nella passata
legislazione cosa è stato fatto di diverso o di meglio?
Gaeta 28 agosto 2008 - Non mi stancherò mai di ripeterlo!!!!!!!! Il nostro Comune è alla mercè delle
solite famiglie, che con le loro attività commerciali,nate anche con l'ausilio
dei soldi (nostri) della famosa CASSA DEL MEZZOGIORNO, hanno monopolizzato
tutta la cittadina.
Gaeta 18 agosto 2008 - Mi riferisco all'argomento riguardante l'afflusso turistico a Gaeta da parte
dell'assessore al turismo Reale ed alla cultura Di Ciaccio,il quale và in netto
contrasto con l'operato della Compagnia Anti Terrorismo Pronto Impiego della
Guardia di Formia, comandata dal Capitano Lo Bello.
Gaeta 2 agosto 2008 - Il testimonial migliore dell’urgenza di cambiare: nessuno meglio dell’amerikano rappresenta una città incapace di andare avanti e di prendere decisioni, nessuno meglio di lui simboleggia l’arte di “tirare a campare”, una pratica in cui il compromesso e il temporeggiare prevalgono su ogni cosa, con il puro scopo di garantirsi la sopravvivenza, costi quel che costi.
Gaeta 27 luglio 2008 - Complimenti alle autorità inquirenti e di Polizia che hanno portato a termine
la loro attività di indagine, con l'arresto di un capo clan della camorra.