| Carambola di mezzi sull'Appia: un morto *4° aggiornamento* |
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| Scritto da Troupe Avino - Cardillo - Sorabella | |
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14 settemebre 2007 - Formia - Fondi: Una morte che si tinge di giallo. Clamorosi retroscena dietro il tragico frontale di mercoledì alla Canzatora; Zaino del centauro rubato dopo l’impatto: forse conteneva droga Un traffico di stupefacenti dalla Campania al Lazio. E’ l’ipotesi inquietante su cui gli investigatori del Commissariato di Formia starebbero lavorando dal primo pomeriggio dell’altro ieri, quando il 25enne fondano Raffaele Cardogna, a bordo di una Honda Hornet, è deceduto al bivio della Canzatora di Itri schiantandosi contro un tir che procedeva in direzione opposta. A indirizzare l’indagine degli inquirenti, sarebbero alcuni particolari ritenuti rilevanti. Innanzi tutto alcuni testimoni del sinistro, tre automobilisti di passaggio, avrebbero dichiarato, in concomitanza dello schianto mortale, il passaggio di ulteriori due autovetture, di cui una già identificata e appartenente a un fondano, oltre i due camion e la moto incidentati. Le due auto segnalate, secondo la ricostruzione fornita agli investigatori, stavano procedendo nella stessa direzione della motocicletta, verso Itri, una avanti e una dietro il centauro. Al momento del frontale contro il tir, le 15.15 circa, verificatosi dopo il sorpasso da parte del centauro ad un camion trasportante frutta, le due auto avrebbero, quella davanti rallentato la marcia, mentre quella dietro, l’avrebbe interrotta bruscamente. Una manovra in sè naturale, ma a cui sarebbe seguito un comportamento apparentemente di vero e proprio sciacallaggio. Dall’auto che seguiva la Honda Hornet infatti, sarebbe sceso un uomo che si sarebbe avvicinato al centauro, probabilmente già deceduto, e avrebbe recuperato uno zaino da questi trasportato. A riprova della testimonianza, l’assenza di documenti di identità sul venticinquenne fondano che ne avrebbero, nelle ore successive la morte, reso difficoltosa l’identificazione. Ma non è tutto. Dopo approfonditi controlli sull’identità del centauro, gli agenti del Commissariato di Fondi e Formia diretti rispettivamente dai dirigenti Maurizio Mancini e Alessandro Tocco, operando in perfetta sinergia, rinvenivano a carico dell’uomo un precedente ritenuto significativo per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Nel 1999 infatti, Cardogna era stato fermato al Salto di Fondi, di fronte l’ex discoteca il Jona, con circa 100 pasticche di ectasy. Nel tardo pomeriggio dell’altro ieri, intanto, la salma del centauro veniva trasportata, a cura della ditta La Comune di Formia, presso l’obitorio del cimitero di Castagneto dove ieri è stata sottoposta ad autopsia da parte del medico legale Tommaso Cipriani: a provocare la morte le numerose fratture al costato. Ad attendere la salma mercoledì sera, oltre a parenti e amici del 25enne, anche gli agenti in borghese del Commissariato che, coordinati dal Vicequestore Alessandro Tocco, annontavano, per tutta la serata, l’andirivieni di numerosi pregiudicati della Piana. Nelle prossime ore gli investigatori riascolteranno, alla ricerca di ulteriori elementi utili alle indagini, gli autisti dei due camion rimasti coinvolti nell’incidente: il 60 enne minturnese Benedetto Conte che guidava il camion della frutta sorpassato dal centauro e il 24enne castelfortese Enzo Maggiacomo alla guida del tir sul quale il fondano si è schiantato. Oltre a loro, sarà sentito il titolare della motocicletta su cui Cardogna viaggiava (un uomo di Terracina), il fondano sospettato di seguire la motocicletta e i testimoni oculari che hanno di fatto trasformato il drammatico incidente di mercoledì in un giallo a tinte fosche. Le onoranze funebri di Raffaele Cardogna, operaio edile insieme al padre, sono state nel frattempo prese in consegna dalla ditta Cipolla di Fondi. Funerali oggi alle 16 presso la Chiesa di San Pietro. (Inviato da Francesco Furlan - La Provincia). 13 settembre 2007 - Un fitto mistero circonda le fasi successive il gravissimo incidente stradale di mercoledì pomeriggio in cui ha perso la vita, sulla Statale Appia, ai confini dei comuni di Formia, Gaeta e Itri, Raffaele Cardogna, di 29 anni di Fondi dopo un violentissimo scontro con due mezzi pesanti. E’ lunga diverse pagine di verbale la deposizione sottoscritta da tre automobilisti in transito, testimoni oculari dello spettacolare incidente di cui è stato vittima proprio il 29enne operaio edile di Fondi, arrestato nel 1999 per il possesso di 100 pasticche di ecstasy. Mentre la potente moto su cui si trovava l’uomo finiva la sua folle corsa in una traversa che costeggia la Statale Appia, in località Canzatora, una persona che si trovava a bordo di un’auto, forse una Matiz, che sopraggiungeva a pochi metri di distanza, si sarebbe fermata per raccogliere soltanto uno zainetto che aveva con se la vittima dell’incidente. Sul suo contenuto stanno indagando gli agenti della Polizia Stradale, coadiuvati dai colleghi dei commissariati di Formia e Fondi che hanno avviato degli accertamenti sugli ultimi spostamenti nel sud-pontino di Cardogna e sulle sue conoscenze. Sul conto del conducente di quest’auto misteriosa al momento si ipotizza il reato di omissione di soccorso ma le indagini potrebbero portare a clamorosi sviluppi. Nel frattempo migliorano le condizioni dei due autotrasportatori coinvolti nel pauroso incidente stradale, Benedetto Conte, di 60 anni di Minturno, e Enzo Maggiacomo, di 24 anni di Castelforte. Il cadavere di Cardogna ieri pomeriggio è stato sottoposto ad un esame autoptico esterno presso l’obitorio del cimitero di Castagneto dove il medico legale incaricato dalla Procura di Latina, il dottor Tommaso Cipriani, ha rinvenuto numerose fratture e traumi che hanno provocato il decesso. I funerali del giovane si svolgeranno domani pomeriggio, alle 16, presso la chiesa di San Pietro a Fondi. (Pezzo inviato da Saverio Forte - LazioTv). La dinamica dell'accaduto è molto complessa: un tir proveniente da Itri subito dopo i 25 ponti e immediatamente superato il bivio per l'area industriale di Gaeta, sulla curva successiva si scontra con una moto ... il centauro viene sbalzato lontano e finisce contro un muretto a bordo strada ... è morto sul colpo! la moto termina il volo pochi metri dietro il corpo esanime. il tir, però, non si è fermato immediatamente, l'autista, probabilmente scioccato, ha sconfinato nella corsia opposta, andando ad impattare contro il muro a bordo strada, la il mezzo pesante non si è fermato subito, continuando a grattare il muro e travolgendo alcuni pali della luce ... fortunatamente sulla corsia invasa non erano presenti auto in transito ... sarebbe stata una strage, purtroppo, però, un camion sopraggiungeva ... per evitare l'impatto il mezzo, più piccolo del primo, ha tentato di traslarsi sulla corsia opposta, ma l'impatto è stato devastante ... il tir ha terminato la sua corsa a ridosso del muro a confine della strada, il camion ha effettuato un testa coda e si è fiermato poco dopo. Fortunatamente i due autisti potranno raccontare l'accaduto. Un'ulteriore aspetto positivo è stato quello che negli abitacoli dei due camion erano presenti i soli autisti, qualora ci fosse stato un altro occupante, probabilmente, la tragedia sarebbe stata più grave. Proprio il figlio di uno dei due autisti, che quotidianamente accompagna il padre nei suoi viaggi, è arrivato sul posto, subito dopo l'accaduto: ha solo costatato la fortuna che lo ha accompagnato nella giornata di oggi. Per quanto riguarda il centauro, si tratta di Raffaele Cardogna, 25 anni di Fondi, in sella ad una moto Hornet di un amico. L'autista del TIR bianco che trasportava sabbia è il castelfortese ventiquattrenne Enzo Maggiacomo. L'autista del camion rosso che trasportava frutta è il minturnese sessantenne Benedetto Conte. Particolare inquietante è che dietro la moto è stata vista un auto che non si è fermata per i soccorsi! Dalle testimonianze raccolte sul luogo dell'incidente si evincono strani movimenti che "tingono" di giallo l'accaduto: c'è chi parla di una macchina che seguiva, o addirittura, inseguiva la moto; altri accennano a due auto; qualche altro ancora ha parlato di un'auto che si è fermata nei pressi della vittima e ha portato via uno zainetto ... Queste informazioni, insieme ad altre notizie che stiamo verificando, ci portano ad immaginare retroscena strani rispetto a quello che poteva sembrare un incidente dalla dinamica complessa. Prossimamente altri aggiornamenti ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]()
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Formia 29 novembre 2008 - L'Atletico Formia cade rovinosamente
in quel di Minturno dopo una prova incolore nella quale sono emersi
tutti i limiti della compagine biancazzurra.
Gaeta 28 novembre 2008 -
Formia 27 novembre 2008 - Prima vittoria per la I
Divisione della A.S.D. Sud Pontino di Formia. La squadra
capitanata da Sabrina Yousfi ha vinto contro l'Aprilia Volley per 3
set a 0, dimostrando un notevole miglioramento rispetto agli scorsi
match.

Gaeta 12 settembre 2007, ore 15.00 ca. - è avvenuto un gravissimo incidente sull'Appia nel tratto che va dal bivio con Via Canzatora verso i 25 ponti. Sono rimasti coinvolti 2 camion e 1 moto. I due autisti sono stati ricoverati in ospedale, il centauro è morto sul colpo.









Gaeta 30 novembre 2008 - Si è giunti quasi alla mezzanotte per approvare l'assestamento di bilancio del Comune di Gaeta. Non è stata un'impresa facile, come avevamo facilmente pronosticato.
Gaeta 4 novembre 2008 - Un altro retroscena clamoroso all'interno del Comune di Gaeta, di cui vorrei
informarvi, che riguarda esattamente i motivi della discontinuità della
maggioranza consiliare dell'AC Raimondi.
Gaeta 1 novembre 2008 - In via delle Botteghe Oscure, a Roma, c’era lo storico quartier
generale del Pci. Era il luogo in cui si tessevano le trame più segrete
fra i dirigenti e gli emissari della grande Unione Sovietica, dal cui
utero fecondo sarebbe dovuto nascere il sol dell’avvenire.

Gaeta 15 settembre 2008 - «La scelta del candidato del PD alla presidenza della Provincia di Latina non può avvenire senza prendere in considerazione l'esperienza di Gaeta e la mia personale».
Non credo proprio che la causa del degrado della città di Gaeta, sia dovuta
dalla gestione dell'attuale giunta Comunale. Ma perchè nella passata
legislazione cosa è stato fatto di diverso o di meglio?
Gaeta 28 agosto 2008 - Non mi stancherò mai di ripeterlo!!!!!!!! Il nostro Comune è alla mercè delle
solite famiglie, che con le loro attività commerciali,nate anche con l'ausilio
dei soldi (nostri) della famosa CASSA DEL MEZZOGIORNO, hanno monopolizzato
tutta la cittadina.
Gaeta 18 agosto 2008 - Mi riferisco all'argomento riguardante l'afflusso turistico a Gaeta da parte
dell'assessore al turismo Reale ed alla cultura Di Ciaccio,il quale và in netto
contrasto con l'operato della Compagnia Anti Terrorismo Pronto Impiego della
Guardia di Formia, comandata dal Capitano Lo Bello.
Gaeta 2 agosto 2008 - Il testimonial migliore dell’urgenza di cambiare: nessuno meglio dell’amerikano rappresenta una città incapace di andare avanti e di prendere decisioni, nessuno meglio di lui simboleggia l’arte di “tirare a campare”, una pratica in cui il compromesso e il temporeggiare prevalgono su ogni cosa, con il puro scopo di garantirsi la sopravvivenza, costi quel che costi.
Gaeta 27 luglio 2008 - Complimenti alle autorità inquirenti e di Polizia che hanno portato a termine
la loro attività di indagine, con l'arresto di un capo clan della camorra.