| La ferrovia delle contraddizioni |
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| Scritto da Associazione S. Remigio | |
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Contrariamente a quanto asserito dai rappresentanti CONSIND, Salvatore Forte e Benedetto Assaiante, le costruzioni adiacenti al vecchio tragitto ferroviario sono state edificate con regolare licenza edilizia e dichiarate di conseguenza abitabili da parte dei Comuni competenti, motivo per cui si trovano in uno stato di perfetta legalità. La scelta del Consorzio Industriale di riattivare la tratta Formia-Gaeta onde evitare immissione continua del traffico pesante generato dalla attività portuale e dalla ex raffineria AGIP nel tratto litoraneo del Golfo, si è rivelata fallimentare per la irrealizzabilità tecnica del tratto centro intermodale-porto, che ha evidenziato le gravi carenze e l’approssimazione della fase progettuale. Il progetto infatti appare più che altro una mera enunciazione di ipotesi , privo, in maniera assoluta, di un serio studio di fattibilità ed è proprio dall’analisi di queste carenze che l’Associazione San Remigio ha presentato il ricorso al T.A.R. di cui attende a breve il pronunciamento sul merito. L’approssimazione regna sovrana, prova ne sia che in poco tempo, con un gioco di prestigio ad effetto, i vari Sindaci e rappresentanti CONSIND, hanno disinvoltamente cambiato idea e parlano esclusivamente di metropolitana leggera, dimenticando d’un colpo il traffico merci che appariva fino a pochi mesi fa di vitale importanza. Il libro dei sogni si è arricchito, strada facendo, di altri capitoli, come quello del tratto Minturno - Sparanise, ipotesi quantomeno esilarante, visto il fatto che da decenni, esattamente sopra il tracciato ferroviario, sono nate costruzioni con numerosi appartamenti abitati. Si pensa forse di intraprendere una massiva demolizione coatta? Circa l’intervento del sig. Giuseppe Manzi, pubblicato il 09/08/2007 su “Latina Oggi”, si resta sorpresi dalla superficialità dell’analisi e dalla mancata conoscenza dei luoghi, che dovrebbe precedere l’espressione di certe affermazioni. Se il citato signore avesse fatto un sopralluogo ed osservato bene prima di scrivere, si sarebbe accorto che solo una parte del quartiere di San.Remigio si trova sopra la galleria (fatto oltretutto non scevro da problemi, visti il rumore e le vibrazioni prodotte da un convoglio che transita a pochissimi metri dalle fondazioni delle case), mentre il resto del tracciato è in superficie, a brevissima distanza dagli immobili, regolarmente acquistati a prezzi non certo di favore ed a costo di notevoli sacrifici. Ma ciò al sig. Manzi ed ai nostri illustri politici locali non sembra interessare affatto, tant’è che preferiscono schierarsi con la massima energia a favore di un vantaggio ipotetico pur sapendo di creare un danno sicuro. Si rileva inoltre una grossa confusione temporale, poiché la Littorina ha funzionato per decenni dopo la seconda guerra mondiale, ed è stata dismessa verso la fine degli anni Sessanta (1966) per manifesta inutilità ed antieconomicità. Inutilità ed antieconomicità tuttora presenti, visto il drastico ridimensionamento dell’attività industriale locale dagli anni Sessanta ad oggi e accertato che il potenziale numero di passeggeri non giustifica la spesa. I pendolari sono infatti serviti dai mezzi Cotral,che possono offrire un servizio decisamente più capillare grazie al maggior numero di fermate rispetto alla ferrovia, che, per essere raggiungibile, costringerebbe comunque ad usare l’auto con conseguenti problemi di parcheggio (e relativo aggravio di oneri per gli utenti). Considerato poi che in Italia, in media, la spesa per trasporti è ripagata solo per 1/3 dal prezzo del biglietto, mentre per 2/3 è a carico della comunità, la riattivazione della Littorina, oltre l’ ingentissima spesa per la ricostruzione e la messa in opera, genererebbe un cronico e crescente deficit di mantenimento che verrebbe scaricato sulla Regione Lazio e sugli Enti Locali, il cui disavanzo finanziario è già di per sé abissale, tant’è che la nostra Regione è un “osservato speciale” da parte del Governo centrale e del Ministro per l’Economia. Risultato: ulteriore spinta verso l’alto dell’addizionale regionale e comunale IRPEF. Il raggiungimento del centro di Gaeta, nell’area della ex stazione, appare decisamente problematico, viste le costruzioni di via del Piano, via Eucalipti e via Flacca edificate a pochi centimetri (non metri) dal tracciato. Il pensare e sperare di decongestionare con la Littorina il traffico litoraneo è quantomeno utopico, conoscendo la realtà locale e la sua geografia. Il nostro territorio è da sempre un crocevia quasi obbligato per le direttrici Roma-Napoli-Cassino, che assume intensità critica nel periodo estivo a causa del turismo balneare diretto verso le spiagge di Gaeta, Sperlonga, S. Felice Circeo e Terracina. E’ inutile nascondersi dietro un dito, l’unica vera e concreta soluzione al problema è la realizzazione della Pedemontana, miraggio ormai in piedi da decenni. In conclusione, le ripetute dichiarazioni dei politici locali pro-Littorina appaiono fortemente demagogiche e prive di fondamento.
Certamente tali dichiarazioni sono utili a dare alla cittadinanza l’impressione che si stia facendo qualcosa, ma questo fasullo attivismo si rivela essere l’ennesimo fumo negli occhi della gente che rischia di essere pagato molto caro dalle esauste casse regionali, con un grave impatto ambientale dalle conseguenze imprevedibili, in particolare per i cittadini di Formia e di Gaeta che abitano nei pressi del tracciato ferroviario.
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Formia 29 novembre 2008 - L'Atletico Formia cade rovinosamente
in quel di Minturno dopo una prova incolore nella quale sono emersi
tutti i limiti della compagine biancazzurra.
Gaeta 28 novembre 2008 -
Formia 27 novembre 2008 - Prima vittoria per la I
Divisione della A.S.D. Sud Pontino di Formia. La squadra
capitanata da Sabrina Yousfi ha vinto contro l'Aprilia Volley per 3
set a 0, dimostrando un notevole miglioramento rispetto agli scorsi
match.

Formia 11 settembre 2007 - A riscontro di vari articoli pubblicati nel mese di Agosto u.s. sull’argomento Littorina, l’Associazione San Remigio rileva quanto segue: ...
Gaeta 30 novembre 2008 - Si è giunti quasi alla mezzanotte per approvare l'assestamento di bilancio del Comune di Gaeta. Non è stata un'impresa facile, come avevamo facilmente pronosticato.
Gaeta 4 novembre 2008 - Un altro retroscena clamoroso all'interno del Comune di Gaeta, di cui vorrei
informarvi, che riguarda esattamente i motivi della discontinuità della
maggioranza consiliare dell'AC Raimondi.
Gaeta 1 novembre 2008 - In via delle Botteghe Oscure, a Roma, c’era lo storico quartier
generale del Pci. Era il luogo in cui si tessevano le trame più segrete
fra i dirigenti e gli emissari della grande Unione Sovietica, dal cui
utero fecondo sarebbe dovuto nascere il sol dell’avvenire.

Gaeta 15 settembre 2008 - «La scelta del candidato del PD alla presidenza della Provincia di Latina non può avvenire senza prendere in considerazione l'esperienza di Gaeta e la mia personale».
Non credo proprio che la causa del degrado della città di Gaeta, sia dovuta
dalla gestione dell'attuale giunta Comunale. Ma perchè nella passata
legislazione cosa è stato fatto di diverso o di meglio?
Gaeta 28 agosto 2008 - Non mi stancherò mai di ripeterlo!!!!!!!! Il nostro Comune è alla mercè delle
solite famiglie, che con le loro attività commerciali,nate anche con l'ausilio
dei soldi (nostri) della famosa CASSA DEL MEZZOGIORNO, hanno monopolizzato
tutta la cittadina.
Gaeta 18 agosto 2008 - Mi riferisco all'argomento riguardante l'afflusso turistico a Gaeta da parte
dell'assessore al turismo Reale ed alla cultura Di Ciaccio,il quale và in netto
contrasto con l'operato della Compagnia Anti Terrorismo Pronto Impiego della
Guardia di Formia, comandata dal Capitano Lo Bello.
Gaeta 2 agosto 2008 - Il testimonial migliore dell’urgenza di cambiare: nessuno meglio dell’amerikano rappresenta una città incapace di andare avanti e di prendere decisioni, nessuno meglio di lui simboleggia l’arte di “tirare a campare”, una pratica in cui il compromesso e il temporeggiare prevalgono su ogni cosa, con il puro scopo di garantirsi la sopravvivenza, costi quel che costi.
Gaeta 27 luglio 2008 - Complimenti alle autorità inquirenti e di Polizia che hanno portato a termine
la loro attività di indagine, con l'arresto di un capo clan della camorra.