| La fucina del Federalismo compie 20 anni |
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| Scritto da franco schiano | |
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Gabriele Panizzi, oltre a essere una eccezionale memoria storica del movimento federalista e anche vicepresidente dell’Istituto Spinelli fin dalla sua costituzione. Il 3 luglio 1987. nella sede della Regione Lazio nasceva l’Istituto Ne firmarono l’atto di nascita Ursula Hirschmann moglie di Altiero, il Presidente della Regione Lazio, Bruno Landi, il Vice Presidente del Consiglio Regionale del Lazio, Gabriele Panizzi, il Presidente della Provincia di Latina, Antonio Signore, il Sindaco del Comune di Ventotene, Beniamino Verde, il Vice Segretario nazionale del Movimento Federalista Europeo, Guido Montani, il Presidente dell’Associazione Italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa, Umberto Serafini, il Presidente del Consiglio Italiano del Movimento Europeo, Mauro Ferri, il Vice Presidente dell’Associazione Europea degli Insegnanti, Silvano Marseglia, Luciano Bolis, Presidente della omonima Fondazione, il Segretario dell’intergruppo federalista del Parlamento europeo, Pier Virgilio Dastoli. ![]() Pier Virgilio Dastoli ![]() Costituzione dell'Istituto, tavolo dei relatori: Hircshmann, Landi, Signore, Panizzi E’ passato poco più di un anno da quel 23 maggio 1986, giorno dalla morte del grande propugnatore dell’Europa sopranazionale le cui ceneri riposano nel cimitero di Ventotene dove furono portate il 7 giugno di quell’anno da un gruppo di Federalisti guidati da Ursula Hirschmann, Barbara Spinelli, Luciano Bolis e Gabriele Panizzi, Li accolse il Sindaco di Ventotene, Beniamino Verde (foto a sx), che aveva fatto stampare un apposito manifesto. Questo è la partenza ma con Panizzi facciamo un passo indietro per ricostruire le tappe che portarono alla costituzione dell’Istituto Spinelli: nato per concorrere alla formazione federalista dei giovani e per approfondire e rilanciare le tematiche che caratterizzarono le battaglie politiche di Altiero Spinelli Così comincia la Storia dell’Istituto Spinelli nel racconto di Gabriele Panizzi: “A Ventotene, il 10 e l’11 ottobre 1981, fu celebrato il 40° anniversario del Manifesto di Ventotene. Convennero sull’isola, oltre ad Altiero Spinelli ed Ursula Hirschmann, Mario Albertini, Presidente del MFE, Giuseppe Petrilli, Presidente del Consiglio Italiano del Movimento Europeo, Umberto Serafini, membro del Comitato esecutivo dell’AICRE, Luciano Bolis, Giorgio Braccialarghe (uno dei sette firmatari del Manifesto di Ventotene), Giuseppe Caron, Ada Rossi e numerosi militanti federalisti. Sindaco di Ventotene era Lorenzo Cirillo. Gabriele Panizzi, all’epoca era Assessore regionale EE:LL e rappresentava la Regione Lazio, che aveva concorso alla organizzazione della manifestazione.Fu proprio Altiero Spinelli, in quell’occasione, a suggerire l’isola dove fu pensato e scritto il Manifesto, come sede di iniziative formative federaliste. Il 5 settembre successivo, la Regione Lazio organizzò in Ventotene una cerimonia “NEL RICORDO DI ALTIERO SPINELLI UN RINNOVATO IMPEGNO PER L’UNIONE EUROPEA”, nel corso della quale venne scoperta una lapide commemorativa in bronzo, voluta anche dal Comune di Ventotene e dal Movimento Federalista Europeo, apposta all’ingresso del palazzo comunale (in sinistra della scalinata.) A destra, vi è la lapide marmorea scoperta da Altiero Spinelli il 3 novembre 1973, che ricorda il trentennale della nascita del Movimento Federalista Europeo. Per quell’occasione, il Consiglio Comunale di Ventotene – Sindaco Vincenzo Assenso - adottò la deliberazione 1. novembre 1973, n. 68 - “Giornata del confino politico. Conferimento cittadinanza onoraria ad Altiero Spinelli”-L’idea di Spinelli di far si che Ventotene fosse la sede dell formazione federalista poi fu resa possibile grazie alla legge regionale 25 maggio 1982, n. 21 in virtù della quale si tenne il primo seminario sperimentale di Ventotene nel settembre 1982 (vi parteciparono circa 50 giovani). Poi sull’onda dell’entusiasmo di quella felice iniziativa, con legge regionale 13 giugno 1983, n. 37, il seminario di Ventotene per la formazione federalista europea venne istituzionalizzato ed è arrivato alla odierna 26^ edizione. A partire dalla sua costituzione nel 1987 è l’Istituto Spinelli che ne cura i contenuti e l’organizzazione , con il supporto economico della Regione Lazio e quello logistico del Comune di Ventotene, mentre nella prima fase era il MFE ad interessarsene. Alla sessione italiana partecipano circa 100 giovani provenienti da tutte le regioni italiane ed a quella internazionale (dal 1984) circa 50 giovani provenienti da altri Paesi, in prevalenza europei. Ad oggi sono oltre 3.500 i giovani che hanno partecipato ai corsi di formazione federalista di Ventotene. Per partecipare alle giornate di Ventotene bisogna superare delle selezioni. ![]() Spinelli, Rossi ed Einaudi I giovani della Regione Lazio sono scelti attraverso giornate di studio organizzate e condotte dai giovani federalisti di Roma e del Lazio Le ultime tre edizioni, finanziate dalla Provincia di Latina, si sono svolte nel Castello di San Martino di Priverno. I giovani della Regione Emilia-Romagna (che aderisce all’Istituto Spinelli a partire dal 2005) sono selezionati attraverso seminari preparatori.”L’Istituto organizza solo seminari per i giovani? -, chiediamo a Gabriele-. Ecco la sua risposta: “Oltre ai seminari rivolti a giovani, l’Istituto ha organizzato vari seminari di formazione per gli insegnanti, anche in collaborazione con altre entità, tra cui l’ARIFS/onlus e il Dipartimento di studi politici dell’Università di Torino.. L’Istituto svolge anche attività editoriali (i quaderni di Ventotene), il primo dei quali è dedicato al Manifesto di Ventotene, nella versione pubblicata da Eugenio Colorni nel gennaio 1944, con due appendici, le “Tesi politiche” di fondazione del Movimento Federalista Europeo ed una intervista di Altiero Spinelli rilasciata nel 1981, in italiano, francese ed inglese) In questi anni l’Istituto Spinelli ha anche organizzato numerose ed importanti manifestazioni federalistiche: Ne ricordiamo – con Gabriele Panizzi le principali:Il 7 settembre 1991, a Ventotene, solenne celebrazione per il 50° anniversario del Manifesto di Ventotene, in collaborazione con Regione Lazio, Comune di Ventotene, AICCRE. Fu relatore ufficiale il Presidente del Senato , Giovanni Spadolini. Parteciparono alla manifestazione il Vice Presidente del Parlamento europeo, Perez Royo, il Ministro delle Finanze , Rino Formica, il Presidente della Giunta regionale Lazio, Rodolfo Gigli, il Presidente del Consiglio regionale Lazio, Antonio Signore, il Sindaco di Ventotene, Beniamino Verde, il Presidente del Consiglio Italiano del Movimento Europeo, Mario Zagari, il Segretario generale del MFE Giovanni Vigo, oltre a Gabriele Panizzi, che introdusse i lavori della manifestazione. Spinelli e MonnetPer l’occasione, il Consiglio regionale del Lazio coniò una medaglia celebrativa (anche in occasione del 40° anniversario del Manifesto la Regione Lazio aveva coniato una medaglia). Il 1. ed il 2 settembre 2001 fu celebrato il 60° anniversario del Manifesto, nell’ambito del Seminario Federalista. Il 27 ottobre 2004, alla vigilia della firma del Trattato che adotta una Costituzione per l’Europa (Roma, 29 ottobre 2004) e cogliendo l’occasione della ricorrenza del 60° anniversario della pubblicazione del Manifesto di Ventotene (con la prefazione di Eugenio Colorni, datata 22 gennaio 1944), l’Istituto, in collaborazione con Regione Lazio, Provincia di Latina, Comune di Ventotene ed AICCRE Lazio, organizzò, a Ventotene, una manifestazione per sottolineare insieme la esigenza che i 25 Stati della Unione europea firmassero il Trattato e che si guardasse oltre, verso una Unione su basi federali. Una stele, con incise le parole che Altiero Spinelli scrisse mentre, il 18 agosto 1943, lasciava Ventotene per iniziare in Europa la Sua battaglia per la federazione europea, fu collocata nella piazzetta dell’isola vicina alla sede della Biblioteca “Altiero Spinelli”. Il 21 maggio 2005 (due giorni prima dell’anniversario della morte di Altiero Spinelli), l’Istituto, in collaborazione con Regione Lazio, Provincia di Latina, Comune di Ventotene, AICCRE Lazio, Comunità Arcipelago Ponziano, organizzò, in Ventotene, una manifestazione (“dal Manifesto di Ventotene alla Costituzione europea”) a sostegno della Costituzione europea, alla vigilia dei referendum francese ed olandese, relativi alla ratifica del Trattato che adotta una Costituzione per l’Europa. Il manifesto murale che annunciava l’evento così reca: “Il futuro dell’Europa si deciderà il 29 maggio: se i cittadini francesi voteranno si per la ratifica della Costituzione europea l’Unione europea andrà avanti”.E’ noto l’esito negativo dei referendum che ha dato luogo ad una lunga ed inutile (forse, dannosa) fase di riflessione, conclusasi con il vertice di Bruxelles del 21-22 giugno 2007 che ha accantonato il Trattato che adotta una Costituzione per l’Europa ed incaricato la Conferenza Intergovernativa di formulare un Trattato semplificato (ormai non si parla più di Costituzione europea e sono diffusi preoccupanti rigurgiti nazionalisti).L’anno dopo, il 21 maggio 2006, in occasione del ventennale della morte di Altiero Spinelli, l’Istituto organizzò in Ventotene, in collaborazione con Regione Lazio, Provincia di Latina, Comune di Ventotene, Assemblea Legislativa della Regione Emilia-Romagna, Rappresentanza in Italia della Commissione europea ed AICCRE Lazio, una manifestazione alla quale, tra gli altri, parteciparono il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, i Ministri del Governo italiano Giuliano Amato, Emma Bonino e Tommaso Padoa Schioppa, il Presidente della Regione Lazio, Piero Marrazzo, il Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Massimo Pineschi, il Presidente della Provincia di Latina, Armando Cusani, il direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Pier Virgilio Dastoli. Fu pubblicato, in anastatica, il Manifesto di Ventotene (edizione 1944). Gli atti della manifestazione sono stati raccolti nel quaderno di Ventotene n. 6, per ora ultimo della serie”. Ma noi siamo certi che la serie dei Quaderni di Ventotene continuerà per molti anni ancora, almeno fino a quando l’idea di Altiero Spinelli contenuta nel Manifesto di Ventotene non sarà completata compiutamente con la costituzione di una vera Europa Federale voluta dai popoli e con un governo eletto direttamente. Vogliamo chiudere con l’ultima frase del Manifesto di Altiero Spinelli: “La via da percorrere non è facile, né sicura. Ma deve essere percorsa e lo sarà!”. |

Formia 29 novembre 2008 - L'Atletico Formia cade rovinosamente
in quel di Minturno dopo una prova incolore nella quale sono emersi
tutti i limiti della compagine biancazzurra.
Gaeta 28 novembre 2008 -
Formia 27 novembre 2008 - Prima vittoria per la I
Divisione della A.S.D. Sud Pontino di Formia. La squadra
capitanata da Sabrina Yousfi ha vinto contro l'Aprilia Volley per 3
set a 0, dimostrando un notevole miglioramento rispetto agli scorsi
match.

Ventotene, 6 settembre 2007 - Come tutti gli anni sull’isola del Manifesto incontro Gabriele Panizzi, 67 anni portati alla grande ingegnere terracinese federalista spinelliano convinto Lo definisco solo in questo modo. Troppo lungo altrimenti sarebbe l’elenco dei titoli e degli incarichi politici, e non solo, ricoperti . Approfitto della sua disponibilità per ricostruire insieme a lui la storia dell’Istituto di studi federalisti “Altiero Spinelli.” di cui quest’anno cade il 20° anniversario della fondazione.
Gabriele Panizzi, oltre a essere una eccezionale memoria storica del movimento federalista e anche vicepresidente dell’Istituto Spinelli fin dalla sua costituzione.


Spinelli ed Ursula Hirschmann, Mario Albertini, Presidente del MFE, Giuseppe Petrilli, Presidente del Consiglio Italiano del Movimento Europeo, Umberto Serafini, membro del Comitato esecutivo dell’AICRE, Luciano Bolis, Giorgio Braccialarghe (uno dei sette firmatari del Manifesto di Ventotene), Giuseppe Caron, Ada Rossi e numerosi militanti federalisti. Sindaco di Ventotene era Lorenzo Cirillo. Gabriele Panizzi, all’epoca era Assessore regionale EE:LL e rappresentava la Regione Lazio, che aveva concorso alla organizzazione della manifestazione.Fu proprio Altiero Spinelli, in quell’occasione, a suggerire l’isola dove fu pensato e scritto il Manifesto, come sede di iniziative formative federaliste. 
Spinelli e Monnet
Gaeta 30 novembre 2008 - Si è giunti quasi alla mezzanotte per approvare l'assestamento di bilancio del Comune di Gaeta. Non è stata un'impresa facile, come avevamo facilmente pronosticato.
Gaeta 4 novembre 2008 - Un altro retroscena clamoroso all'interno del Comune di Gaeta, di cui vorrei
informarvi, che riguarda esattamente i motivi della discontinuità della
maggioranza consiliare dell'AC Raimondi.
Gaeta 1 novembre 2008 - In via delle Botteghe Oscure, a Roma, c’era lo storico quartier
generale del Pci. Era il luogo in cui si tessevano le trame più segrete
fra i dirigenti e gli emissari della grande Unione Sovietica, dal cui
utero fecondo sarebbe dovuto nascere il sol dell’avvenire.

Gaeta 15 settembre 2008 - «La scelta del candidato del PD alla presidenza della Provincia di Latina non può avvenire senza prendere in considerazione l'esperienza di Gaeta e la mia personale».
Non credo proprio che la causa del degrado della città di Gaeta, sia dovuta
dalla gestione dell'attuale giunta Comunale. Ma perchè nella passata
legislazione cosa è stato fatto di diverso o di meglio?
Gaeta 28 agosto 2008 - Non mi stancherò mai di ripeterlo!!!!!!!! Il nostro Comune è alla mercè delle
solite famiglie, che con le loro attività commerciali,nate anche con l'ausilio
dei soldi (nostri) della famosa CASSA DEL MEZZOGIORNO, hanno monopolizzato
tutta la cittadina.
Gaeta 18 agosto 2008 - Mi riferisco all'argomento riguardante l'afflusso turistico a Gaeta da parte
dell'assessore al turismo Reale ed alla cultura Di Ciaccio,il quale và in netto
contrasto con l'operato della Compagnia Anti Terrorismo Pronto Impiego della
Guardia di Formia, comandata dal Capitano Lo Bello.
Gaeta 2 agosto 2008 - Il testimonial migliore dell’urgenza di cambiare: nessuno meglio dell’amerikano rappresenta una città incapace di andare avanti e di prendere decisioni, nessuno meglio di lui simboleggia l’arte di “tirare a campare”, una pratica in cui il compromesso e il temporeggiare prevalgono su ogni cosa, con il puro scopo di garantirsi la sopravvivenza, costi quel che costi.
Gaeta 27 luglio 2008 - Complimenti alle autorità inquirenti e di Polizia che hanno portato a termine
la loro attività di indagine, con l'arresto di un capo clan della camorra.