| Il raduno di canoe a Gaeta di fine giugno 2009 |
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| Scritto da Stefania D'Alessio | |
Gaeta 2 luglio 2009 - Una festa all'insegna della natura, dello sport e della difesa dell'ambiente - Il
gruppo di "Pagaie Roventi"della penisola Sorrentina, associazione
di amici che da quattro anni condividono e diffondono la passione del
mare e della canoa in tutta Italia, capeggiato dal Presidente Prof.
Alfonso Flauto,...
...ha scelto di inaugurare quest'anno la propria stagione canoistica a Gaeta, rispondendo numerosa ed entusiasta all'invito del collega e amico Prof. Raffaele Matarazzo, neo-presidente dell'Associazione Sportiva "Gaetaincanoa", a partecipare al tradizionale raduno di canoe di fine giugno. La manifestazione, inserita quest'anno nell'ambito della Festa provinciale dei Giovani che si è svolta a Gaeta il 27, 28 e 29 giugno, si è avvalsa della collaborazione dell'Ente "Parco Riviera di Ulisse" e del concreto sostegno dell'Amministrazione Provinciale di Latina. Ciò ha permesso la realizzazione di un evento di notevole rilievo a livello nazionale ed internazionale. Numerosa, la presenza delle imbarcazioni: 70 canoe provenienti da ogni parte d'Italia ed anche dall'Austria, dalla Bulgaria, dalla Germania e dall'Inghilterra. Tutti accorsi a Gaeta per trascorrere una tre-giorni nel magnifico Parco Regionale Riviera di Ulisse, attratti dalla bellezza delle sue coste e delle sue spiagge. Accompagnate dalle barche d'appoggio dei dirigenti dell'Associazione Darsena di Montesecco, le canoe hanno seguito un percorso che si è snodato in tre tappe, prima in direzione di Sperlonga e le sue magnifiche spiagge, il giorno dopo da Serapo a Torre S. Agostino e il lunedì da Serapo verso Punta Stendardo, con soste alla Montagna Spaccata, al Castello Angioino e al Molo di Gaeta Medioevale. Itinerari che offrono mete di immenso fascino e di interesse storico e naturalistico, attraverso un suggestivo scenario, tra rocce scoscese, insenature e bellissime spiagge di sabbia bianca, ideali per riposarsi dopo una lunga pagaiata e concedersi un bagno rigenerante. In questo tratto di costa, in parte ancora selvaggia, il fondale offre un mare color smeraldo che la canoa permette di solcare nel silenzio e nella pace di una natura magnifica e ed è il modo migliore per innamorarsi di questa costa e scoprire i tanti scorci nascosti tra calette deserte e maestose spiagge. Al rientro, ai lidi "Loremar" il sabato, "Nave di Serapo" la domenica e "Luna Rossa" il lunedì, i partecipanti sono stati accolti con ricchi buffet a base di ‘Tiella' e specialità locali e da gustosi "gelato parties" offerti dalla nota gelateria di Gaeta "Il Pinguino". Il programma del raduno presentava quest'anno anche la possibilità per gli accompagnatori dei canoisti di fare un'escursione al Parco di Monte Orlando, usufruendo di una navetta messa a disposizione dall'Ente Parco Regionale Riviera di Ulisse, insieme a Felice: guida esperta e competente che ha illustrato i monumenti di interesse storico, artistico e architettonico presenti nel Parco e l'enorme varietà di piante che compongono la macchia mediterranea. Animata dalla convinzione che l'ambiente sia un patrimonio, un bene prezioso da preservare perché condiziona la vita e la salute nostra e delle generazioni future, l'Associazione Sportiva "Gaetaincanoa", capitanata dal suo presidente Raffaele Matarazzo, si propone ogni anno, attraverso questi eventi, l'obiettivo di diffondere tra i giovani l'amore ed il rispetto per il mare e l'ambiente, avvicinandoli alla pratica sportiva delle discipline nautiche; inoltre, da anni, conduce una dura battaglia per la tutela, la salvaguardia e la valorizzazione dell'ambiente marino e del litorale costiero, per proteggere e difendere quei brevi tratti di costa rimasti ancora inviolati dagli attacchi di una speculazione edilizia incontrollata e ripristinare la legalità, sgombrandoli da recinzioni, palizzate e costruzioni di vario genere erette dai pochi a scapito dei tanti, e restituirli alla fruizione di chiunque. L'impatto dell'uomo sulle risorse naturali marine e terrestri è evidente, purtroppo, nella degradazione delle coste; il consumo e lo sfruttamento intensivo del territorio soggetto alla cementificazione selvaggia per rispondere alle esigenze di un turismo balneare in pieno sviluppo contribuiscono a degradare e distruggere un habitat marino di inestimabile valore. In verità, l'uomo sfrutta la natura in mille modi, quasi sempre per il volgare ed inutile accumulo di ricchezze e di potere mascherato spesso dall'esigenza della creazione di posti di lavoro, peraltro quasi sempre precari o stagionali. In una Italia in cui esistono sempre più recinzioni, proprietà private e cartelli di divieto d'accesso, e' encomiabile che ci sia ancora qualcuno disposto ad investire il proprio tempo libero e le proprie energie per salvare le ultime spiagge libere. Pertanto, noi di "Pagaie roventi" riteniamo che l'associazione "Gaetaincanoa" vada sostenuta in maniera sostanziale da parte delle Autorità locali competenti, non solo perché essa contribuisce a promuovere il territorio in campo nazionale ed internazionale, ma soprattutto perchè conduce una battaglia sacrosanta di etica ambientale in difesa di litorali considerati siti unici e irripetibili. La festa provinciale dei giovani di quest'ultimo weekend di giugno è stata un grande successo. L'iniziativa dell'A.S. "Gaetaincanoa" è il risultato di bravura e impegno. Una lezione di realizzazioni perfette sotto ogni profilo data ai giovani e ai meno giovani dal professor Raffaele Matarazzo e dai suoi amici. Stefania D'Alessio (phD c/o l'Università degli studi di Napoli "Parthenope") |

Gaeta 2 luglio 2009 -