| Il Consiglio Comunale approva - Gaeta chiede i danni ai Savoia ***aggiornamenti*** |
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| Scritto da Redazione di GolfoTv | |
Aggiornamenti 8 dicembre - Gaeta 7 dicembre 2008 - Con i voti della sola maggioranza ieri il consiglio comunale di Gaeta ha approvato l'ordine del giorno che in pratica da mandato alla giunta di procedere a mettere in campo azioni, anche legali se necessario, al fine di avere riconoscimonto e risarcimento per i danni subiti durante l'assedio del 1860-61. Il video di alcune delle dichiarazioni fatte in aula ![]() ![]() ![]() La dichiarazione dei consiglieri di minoranza di FI l gruppo consiliare di Forza Italia ha aperto la seduta di consiglio odierna con
l'intervento del capogruppo Massimo Magliozzi, seguito dalla dichiarazione letta
dal consigliere Giovanni Erbinucci in cui ha spiegato i motivi dell'abbandono
dell'aula consiliare, avvenuto fra gli applausi del pubblico.Pensavamo di essere stati convocati oggi per dare un contributo al dibattito sulle iniziative da intraprendere in vista dell'anniversario del 150° anno dell'unità d'Italia che avrà luogo nel 2011. Constatiamo, invece, che la maggioranza e l'amministrazione intendono strumentalizzare un evento così importante per «attivare - si legge nel vostro ordine del giorno - ogni azione utile per il riconoscimento ed il risarcimento dei danni arrecati dalla Dinastia Sabauda alla città di Gaeta in occasione dell'assedio iniziato nel novembre 1860 e terminato il 13 febbraio 1861, anche tramite incarico legale per le azioni da esperire nei confronti degli eredi e dei beneficiari del patrimonio ex reale». Abbiamo l'impressione che oggi quest'aula stia per diventare un tribunale politico dove qualcuno si eserciterà a fare un processo alla storia italiana. Sia chiaro. Nessuno di noi disconosce che il processo unitario del nostro paese sia stato travagliato e difficile, complesso ed intriso di pagine dolorose e di sangue, ma teso al conseguimento dell'unità di un popolo, di una nazione e della creazione di una patria. Noi riteniamo, però, insensato e ridicolo l'ordine del giorno preparato da questa Amministrazione con cui il Consiglio comunale dà mandato alla giunta per promuovere un'azione giudiziaria nei riguardi degli eredi di casa Savoia ai quali chiedete un risarcimento pecuniario che avete quantificato in 220 milioni di euro. Ma, cari consiglieri, vi invitiamo a fare un'attenta riflessione: avete idea di quanti soldi dovranno uscire dalle casse comunali per pagare le parcelle agli avvocati nel corso degli anni a venire? Cosa farete: aumenterete le tasse ai cittadini gaetani? Noi vogliamo ricordare che il percorso giudiziario che intendete intraprendere sarà lungo, accidentato ed inutile. E ci teniamo a ricordarvi che voi state per assumervi una grande responsabilità nei confronti della città perché a pagare il frutto di questo capriccio dovreste essere voi e non i cittadini gaetani. Vi pare giusto svuotare le casse comunali per la pura e semplice bizzarria di qualcuno e metterci al ludibrio della pubblica opinione? Da questi banchi noi vi chiediamo, quindi, di fare appello al buon senso e di ponderare bene le conseguenze dell'azione giudiziaria che l'assessore Ciano e il sindaco Raimondi intendono farvi intraprendere carpendovi un voto di consenso. Loro lo fanno per vivere un effimero «giorno di gloria» nelle cronache locali e nazionali che riporteranno l'esito della seduta consiliare odierna. Cari consiglieri, se proprio decidete di approvare quest'ordine del giorno, tenetevi pronti a rispondere in solido, cioè con denari prelevati dalle vostre tasche per far fronte alle conseguenze giudiziarie con probabili danni patrimoniali che metterete in moto con il vostro voto. Non giocate, però, con i soldi dei cittadini gaetani. Piuttosto che mettere la città alla berlina come è già avvenuto sulla stampa e sulle emittenti nazionali, smettetela di farci deridere dal resto del mondo. E questi pochi anni di amministrazione che vi restano da fare, impegnateli ad affrontare i veri problemi che interessano i cittadini. La storia lasciatela fare agli storici. Voi dovete solo cercare di amministrare questa città facendo meno danni possibili. Per i motivi che abbiamo illustrato, noi consiglieri di «Forza Italia», in segno di protesta, abbandoniamo l'aula. Massimo Magliozzi - Giovanni Erbinucci - Pasquale Ranucci A GAETA HA VINTO LA DIGNITÀ di Cap. Alessandro Romano Come preannunciato, sabato 6 dicembre 2008, alle ore 16.00 a Gaeta si è tenuta una "seduta straordinaria" del Consiglio Comunale per discutere e decidere sulla opportunità di dare mandato ad un legale per chiedere i danni morali e materiali a chi, dal novembre 1860 al febbraio 1861, sottopose la città ad un feroce bombardamento "alla cieca", giorno e notte, devastandone i monumenti, le case, le strade e facendo un'infinità di vittime soprattutto tra la popolazione civile. Ciò che fu fatto a Gaeta poteva essere evitato, ma l'azione distruttiva comandata dai Savoia doveva essere di monito per i vinti e punitrice per la città che aveva osato opporsi al nuovo corso liberal-massone. I Consiglieri comunali di Gaeta, dopo alcuni l'interventi, tra i quali quelli molto significativi del Sindaco e del compatriota Antonio Ciano, hanno votato all'unanimità la decisione, alla presenza di decine e decine di compatrioti venuti da ogni dove. Va detto che alcuni consiglieri di minoranza, già prima che cominciassero gli interventi, prendevano le distanze dallo strumento storico-giudiziario proposto dalla maggioranza e, pertanto, lasciavano la sede comunale tra i mugugni e le parole di biasimo dei cittadini presenti. Per quanto si è detto e per quanto si è fatto, oggi per Gaeta e per la nostra amata e derelitta Patria Napolitana è stata una giornata storica. Il nostro più vivo plauso al Sindaco, agli assessori ed ai consiglieri di una ritrovata Gaeta. Che Dio ci aiuti.
Gli Eroi di Gaeta
di Donatelli Crocco - Comitato Carmine
Il 6 dicembre sono riapparsi nel consiglio comunale
di Gaeta i nostri eroi del passato: Corrado Sacconi, Mimmo Guerra,
Fabrizio Ciccariello, Fabio Luciani,Marzio Padovani, Cienzo Rosario,
Marina Costabile,Fantasia Antonio, Luca Gallinaro,Daniele Paone,
Valerio Vaudo. Aggiungiamo ai questi meravigliosi ragazzi del Sud il
Sindaco di Gaeta, dott. Antonio Raimondi, il presidente del Consiglio
comunale Avv. Lino Magliuzzi e soprattutto l’assessore al demanio
Antonio Ciano, autore del libro ” I Savoia e il massacro del Sud” che
ha dato vita alla riscossa culturale dei meridionali.
I consiglieri della destra gaetana sono scappati come conigli di fronte alla storia. Vergogna! Ragazzi, siete stati meravigliosi, avete scritto una pagina di storia. Il Sud vi ringrazia di cuore, un Santo vi sta benedicendo dall’alto dei Cieli, è Don Paolo Capobianco, lo aveva predetto. Diceva che a Gaeta era finito il Regno delle Due Sicilie e da Gaeta doveva partire la riscossa del Sud. Son venuti da tutta Italia circa duecento compatrioti, molti arrivati in ritardo per la pioggia torrenziale, li ringraziamo tutti e un grazie doveroso va al Cap. Alessandro Romano che, con le sue immagini sulla distruzione di Gaeta da parte delle truppe cialdiniane, ha riempito di lacrime la folla che ha presenziato allo storico consiglio comunale della città simbolo del martirio del Sud. I Savoia un anno fa, senza ritegno, chiesero alla nostra Repubblica 270 Milioni di Euro. Gaeta fu attaccata a tradimento dalle truppe di Vittorio Emanuele II , senza dichiarazione di guerra, ai primi di novembre del 1860, l’assedio finì quattro mesi dopo, il 13 febbraio del 1861. La città fu rasa al suolo da 160 mila bombe. I morti furono migliaiai, mai censiti dalle autorità del tempo. Il Regno d’ Italia nacque il 17 marzo del 1861. La prima richiesta di danni fu avanzata dal sindaco Raffaele Ianni il 28 febbraio, pochi giorni dopo la resa della fortezza e19 giorni prima della costituzione del regno d’ Italia. I danni ammontarono a 2.047.702.15 di lire del tempo, pari a 274 milioni di euro. |


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Minturno 30 agosto 2010 - Il Sindaco di Minturno, dottor Aristide Galasso, comunica che sabato 4 settembre, alle 21, presso l'Arena Mallozzi di Scauri, si disputerà la partita-maratona tra ex giocatori/giocatrici della Libertas, dello Sporting Club, del Basket Scauri e della Cestistica Scauri-Marina.
Scauri 25 agosto 2010 - Domani alle 11, nelle acque di Scauri, prenderà il via l'edizione 2010 del Campionato Italiano di Vela - Formula 18, in programma fino a domenica 29 agosto. Saranno ai nastri di partenza 35 equipaggi, che disputeranno tre prove di regata al giorno.
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