| Magliozzi contro il clan di Raimondi |
|
| Scritto da Lino Sorabella | |
|
Magliozzi si è definito rappresentante della Casa delle Libertà, quindi di un gruppo politico coeso e compatto che non viene scalfito da una serie di dichiarazioni “personali” di fiducia verso il candidato Raimondi. Parla di “dichiarazioni personali” Magliozzi riferendosi ai comunicati dei 3 candidati a sindaco non partecipanti al ballottaggio: secondo l’ex sindaco di Forza Italia, Magliuzzi, La Croix e Lieto non avrebbero rappresentato la volontà del loro partito, ma avrebbero deciso in via del tutto personale, solo per avere in cambio una “poltrona”! Questo Magliozzi lo dice su dati di fatti precisi, in quanto molti candidati dei 3 schieramenti, gli avrebbero dato fiducia e rassicurazione proprio successivamente alle dichiarazioni dei candidati sindaci, di avvicinamento verso Raimondi. Secondo Magliozzi il 45% dei voti delle liste da lui capeggiate gli danno già la vittoria, basterà semplicemente spronare tutto l’elettorato ad andare a votare come nel primo turno: “bisogna controbattere l’aria furba e truffaldina del candidato Raimondi che peraltro non ha nemmeno una storia politica alle spalle”.
È con un avviso pubblico ai cittadini che Magliozzi fa sapere che è stato scoperto il grande bluff di Raimondi, infatti il nuovo volto della sinistra si rappresenta attraverso l’antagonista a Massimo Magliozzi ecco la chiosa a vergognarsi per la mancanza del tanto auspicato nuovo. Inoltre il “sindaco della gente” ha sottolineato che qualora vincesse Raimondi la città sarebbe rappresentata solo dal 13% degli elettori. A seguire Magliozzi ha sottolineato una serie di “bugie” dette durante i comizi dal suo avversario: i problemi sull’ATER dovuti alla sinistra che oggi si abbina al suo avversario politico; il progetto musica che trae origine proprio con quegli amministratori oggi al fianco del candidato Raimondi e che, al momento, l’istruttoria prevede solo dei chiarimenti in merito ai soldi spesi e non altri problemi più gravi. Poi si passa alla sfera personale: Raimondi cosa fa nella vita, è un disoccupato? Ha mai vissuto a Gaeta, oltre a qualche weekend? Massimo Magliozzi lo ricorda quale gestore di una non meglio identificata agenzia … Oggi, secondo l’esponente forzista, Raimondi non fa altro che esporre citazioni da Messia, tirare fuori immagini sacre, fare proclami, congeniare piccole truppe politiche e altre cose del genere.
Rileva ancora Magliozzi, come Raimondi non ha rapporti con enti superiori per eventuali finanziamenti, forse proprio per questo c’è stata la trasformazione post primo turno elettorale, da quanto si caratterizzava come antipartitico ad oggi che è l’elemento di coagulo di molteplici espressioni politiche: situazione che di certo, secondo Magliozzi, non potrà durare molto e che è sintomo di poca chiarezza: questi elementi farò si che la partita il candidato “civico” l’ha già persa!
ultimi sette mesi Gaeta ha avuto problemi del genere dovuti all’attività ridotta in quanto il commissario ha dovuto occuparsi di faccende ben più importanti.
L’avvocato Matarazzo ha parlato di clan Raimondi e ha voluto esprimere un parere sulla colonna sonora del video promozionale del candidato avversario utilizzata nel film la maledizione della prima luna che mete in scena la storia di fantasmi alla ricerca spasmodica del tesoro! Quindi i membri del clan, senza corpo e senza spirito, tenderanno ad emulare questo film cercando di accaparrarsi il tesoro Gaeta. Sempre l’avvocato ha parlato di Raimondi come “idiota” (termine greco = colui che ignora) sottolineando i problemi di famiglia con due cugini carnali assessori dichiarati: Ciano e Di Ciaccio! Raimondi è “idiota” in quanto ignora la normativa che vieta tali cariche per le persone citate. Ancora contro l’ultimo comizio Raimondi ha tuonato l’avvocato Matarazzo: l’ICI da abolire sottolineata ed avversata dal candidato della lista civica era nel programma della coalizione di centrosinistra e non nel programma di Magliozzi, da qui una discrepanza con i nuovi alleati! Ancora un elemento da contraddire è quello sul numero degli abitanti fuoriusciti da Gaeta secondo Raimondi 1940 secondo l’avvocato appena 141. Da qui la dichiarazione del neo consigliere dell’UDC “Raimondi è un caso clinico”. Ce n’è per tutti nell’arringa dell’avvocato: l’associazione Gaetavola, apartitica e apolitica, oggi è impegnata in buona parte nel progetto di governo diverso della città, tutto questo dopo essere stata finanziata e sostenuta dall’amministrazione Magliozzi per diversi anni! Tutti questi discorsi, compreso il rientrare dalla finestra, dopo l’uscita, della coalizione del centrosinistra mirano a “sfasciare la carrozza del candidato Raimondi per lasciarlo a terra” e come dice Alessandro Martone togliere definitivamente la parola ad un “capopopolo” espressione di un gruppo familiare.
Anche Erbinucci ha voluto portare il suo apporto in sostegno di Magliozzi, ha parlato degli investimenti per 19 milioni di euro spesi per la città di Gaeta in strutture quali il tribunale, le fognature per S. Agostino, il cimitero, la caserma Cosenz, le scuole, le strade, senza tralasciare le periferie.
|

Gaeta, 6.6.2007 - In risposta alle numerose accuse rivolte dal candidado Raimondi alla Casa delle Libertà, la coalizione del candidato a sindaco Magliozzi ha sottolineato una serie di aspetti e contraddetto alcune informazioni espresse da Antonio Raimondi in sede di campagna elettorale.
Secondo Felice D’Argenzio il cambio di strategia della lista civica è un elemento gravissimo e ingannevole che i cittadini sapranno valutare davanti alla scheda elettorale. Questo gioco di alleanze occulte ha modificato l’atteggiamento di Raimondi contro tutti (1 mese fa), in Magliozzi contro tutti (oggi).


Altro problema è stato indicato dall’ex presidente del Consiglio Comunale Franco Fantasia in merito all’ordine della discussione in consiglio comunale della cantieristica prima e del B3 poi: secondo Raimondi tale ordine era stato dato per motivi di preferenza, mentre l’ex consigliere ha parlato di scelte dettate dalle leggi in materia.
Gaeta 30 novembre 2008 - Si è giunti quasi alla mezzanotte per approvare l'assestamento di bilancio del Comune di Gaeta. Non è stata un'impresa facile, come avevamo facilmente pronosticato.
Gaeta 4 novembre 2008 - Un altro retroscena clamoroso all'interno del Comune di Gaeta, di cui vorrei
informarvi, che riguarda esattamente i motivi della discontinuità della
maggioranza consiliare dell'AC Raimondi.
Gaeta 1 novembre 2008 - In via delle Botteghe Oscure, a Roma, c’era lo storico quartier
generale del Pci. Era il luogo in cui si tessevano le trame più segrete
fra i dirigenti e gli emissari della grande Unione Sovietica, dal cui
utero fecondo sarebbe dovuto nascere il sol dell’avvenire.

Gaeta 15 settembre 2008 - «La scelta del candidato del PD alla presidenza della Provincia di Latina non può avvenire senza prendere in considerazione l'esperienza di Gaeta e la mia personale».
Non credo proprio che la causa del degrado della città di Gaeta, sia dovuta
dalla gestione dell'attuale giunta Comunale. Ma perchè nella passata
legislazione cosa è stato fatto di diverso o di meglio?
Gaeta 28 agosto 2008 - Non mi stancherò mai di ripeterlo!!!!!!!! Il nostro Comune è alla mercè delle
solite famiglie, che con le loro attività commerciali,nate anche con l'ausilio
dei soldi (nostri) della famosa CASSA DEL MEZZOGIORNO, hanno monopolizzato
tutta la cittadina.
Gaeta 18 agosto 2008 - Mi riferisco all'argomento riguardante l'afflusso turistico a Gaeta da parte
dell'assessore al turismo Reale ed alla cultura Di Ciaccio,il quale và in netto
contrasto con l'operato della Compagnia Anti Terrorismo Pronto Impiego della
Guardia di Formia, comandata dal Capitano Lo Bello.
Gaeta 2 agosto 2008 - Il testimonial migliore dell’urgenza di cambiare: nessuno meglio dell’amerikano rappresenta una città incapace di andare avanti e di prendere decisioni, nessuno meglio di lui simboleggia l’arte di “tirare a campare”, una pratica in cui il compromesso e il temporeggiare prevalgono su ogni cosa, con il puro scopo di garantirsi la sopravvivenza, costi quel che costi.
Gaeta 27 luglio 2008 - Complimenti alle autorità inquirenti e di Polizia che hanno portato a termine
la loro attività di indagine, con l'arresto di un capo clan della camorra.