| Officina Culturale - tutta la verità |
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| Scritto da Attuali gestori dell'Officina Culturale per conto dell'ARCI | |
Formia 10 ottobre 2008 - Sono mesi e mesi che si parla e
si sparla dello stato attuale e della sorte della sala Falcone-Borsellino, che
di fatto è stata ed è l'Officina Culturale del Comune di Formia.
Abbiamo assistito in silenzio agli interventi dissennati e disinformati di anonimi che si arrogano il diritto di sputare pesanti sentenze su un luogo fisico di cui non hanno mai varcato la soglia in vita loro, e non certo perché qualcuno gli ha negato questo diritto (la sala è aperta a tutta la cittadinanza formiana, di destra, di sinistra e anche non politicamente schierata, perché lì dentro si offre un servizio al cittadino). Riteniamo pertanto, in quanto attuali gestori per conto del Circolo ARCI "Cantieri" di Formia, di avere il dovere di fare direttamente chiarezza sulla querelle in corso. Leggete bene quanto segue, e tirate due somme... La sala ci è stata affidata da un anno con regolare delibera, previo bando di concorso che includeva le proposte gestionali di altre associazioni oltre alla nostra. Chiunque abbia frequentato l'Officina può testimoniare che la suddetta è sempre rimasta aperta e che abbiamo dato spazio a tutti quelli che ne hanno fatto richiesta, a prescindere dall'orientamento politico. Sì, avete letto bene: anche concittadini di destra hanno usufruito e continuano a usufruire della sala, che non è gestita dall'ex-assessore Claudio Marciano (al quale va comunque il merito di aver varato il progetto), ma da noi cinque. Ci teniamo altresì a sottolineare che non abbiamo escluso nessuno per motivi politici: semplicemente non abbiamo ricevuto, da un anno a questa parte, uno straccio di richiesta che è una da associazioni di destra (tanto per smentire le voci di corridoio), e in ogni caso le accoglieremmo volentieri, purché non vadano a calpestare lo statuto dell'ARCI, che non è campato in aria, ma si rifà direttamente alla Costituzione (vigente) della Repubblica Italiana. Ripudiamo il razzismo, il sessismo e il nazifascismo perché siamo ancora nella Repubblica Italiana, e non in quella di Salò. Qualcuno ha qualcosa da ridire in merito? Veniamo ora alla questione "chiusura dell'Officina". Con una nota formale, il Comune di Formia ci ha comunicato che non intende proseguire l'affidamento del servizio di gestione dell'Officina Culturale, e ci ha intimato di consegnare le chiavi entro il 31.12.2008. Ora, quando un'amministrazione pubblica decide di interrompere un rapporto di collaborazione, solitamente esprime delle motivazioni di carattere amministrativo, economico, organizzativo, ma la nostra Associazione, evidentemente, non è degna di alcuna considerazione da parte dell'attuale Giunta. Eppure in otto mesi di gestione abbiamo curato la manutenzione e la pulizia della sala, ampliato le sue apparecchiature, riparato l'impianto elettrico e le porte, garantito l'accesso gratuito a tutti quelli che lo hanno richiesto, monitorato la sicurezza delle attività (prove musicali e teatrali, ginnastica per cardiopatici, riunioni dell'Azione Cattolica, eventi e cineforum). Il tutto per duemila (2.100, per la precisione) miseri euro annuali, peraltro ancora non riscossi interamente, con cui a malapena paghiamo le spese di manutenzione ordinaria della sala prove e che non basterebbero a pagare lo stipendio mensile di un solo custode comunale, figuriamoci quello annuale di cinque gestori (la matematica non è un'opinione: fatevi i conti e provate a definire il nostro operato con una terminologia differente da quella di "volontariato"). Per il contributo volontario che diamo alla collettività ci saremmo aspettati un minimo di gratitudine, invece nessun rappresentante delle istituzioni si è mai degnato di visitare la sala o di comparire al nostro cospetto: solo porte in faccia, vigili urbani per verificare le documentazioni, e calunnie espresse pubblicamente da un tale Stefano Zangrillo, lo stesso secondo cui la democrazia è un regime imposto da un manipolo di banditi, e che - ahinoi - malgrado le sue dichiarate simpatie nazifasciste (e questa non è una calunnia: volete una raccolta delle sue sparate ignobili e reazionarie o le avete lette già?), è il rappresentante della Giunta sulle politiche giovanili. Per inciso, ogni nostra richiesta formale, inclusa l'occupazione di suolo pubblico - fondamentale, ad esempio, per gli eventi estivi - è stata sistematicamente ignorata nonostante il regolare protocollo, in virtù di un iter burocratico scorrettissimo e da cartellino rosso. Al momento non ci è dato sapere quali siano gli intendimenti dell'Amministrazione Comunale in merito alla sopravvivenza stessa dell'Officina, dato che la Giunta Forte sembra essere tale solo sulle revoche. Forse la sala sarà rimossa e destinata ad altro, o forse farà la stessa fine di tanti altri spazi comunali privatizzati. Certo è che non verrà istituito un ulteriore bando di concorso per l'affidamento in gestione della sala. In ogni caso l'ARCI non rimarrà a guardare. Assieme ai ragazzi, alle associazioni, alle forze democratiche del nostro territorio, lotterà contro la chiusura di questo spazio, e contro chi vuole trasformarlo in una proprietà privata. L'Officina Culturale è un patrimonio sociale, è un luogo di libertà, è un bene che non appartiene a chi vince le elezioni e siede sopra una poltrona nel palazzo, ma è di chi ogni giorno la usa e la arricchisce con la propria soggettività. Gli attuali gestori dell'Officina Culturale per conto dell'ARCI Massimiliano Condreas Ivan Franzini Daniel Marciano Simone Lucciola Alessandro Nocella |

Formia 29 novembre 2008 - L'Atletico Formia cade rovinosamente
in quel di Minturno dopo una prova incolore nella quale sono emersi
tutti i limiti della compagine biancazzurra.
Gaeta 28 novembre 2008 -
Formia 27 novembre 2008 - Prima vittoria per la I
Divisione della A.S.D. Sud Pontino di Formia. La squadra
capitanata da Sabrina Yousfi ha vinto contro l'Aprilia Volley per 3
set a 0, dimostrando un notevole miglioramento rispetto agli scorsi
match.

Formia 10 ottobre 2008 - Sono mesi e mesi che si parla e
si sparla dello stato attuale e della sorte della sala Falcone-Borsellino, che
di fatto è stata ed è l'Officina Culturale del Comune di Formia.
Gaeta 30 novembre 2008 - Si è giunti quasi alla mezzanotte per approvare l'assestamento di bilancio del Comune di Gaeta. Non è stata un'impresa facile, come avevamo facilmente pronosticato.
Gaeta 4 novembre 2008 - Un altro retroscena clamoroso all'interno del Comune di Gaeta, di cui vorrei
informarvi, che riguarda esattamente i motivi della discontinuità della
maggioranza consiliare dell'AC Raimondi.
Gaeta 1 novembre 2008 - In via delle Botteghe Oscure, a Roma, c’era lo storico quartier
generale del Pci. Era il luogo in cui si tessevano le trame più segrete
fra i dirigenti e gli emissari della grande Unione Sovietica, dal cui
utero fecondo sarebbe dovuto nascere il sol dell’avvenire.

Gaeta 15 settembre 2008 - «La scelta del candidato del PD alla presidenza della Provincia di Latina non può avvenire senza prendere in considerazione l'esperienza di Gaeta e la mia personale».
Non credo proprio che la causa del degrado della città di Gaeta, sia dovuta
dalla gestione dell'attuale giunta Comunale. Ma perchè nella passata
legislazione cosa è stato fatto di diverso o di meglio?
Gaeta 28 agosto 2008 - Non mi stancherò mai di ripeterlo!!!!!!!! Il nostro Comune è alla mercè delle
solite famiglie, che con le loro attività commerciali,nate anche con l'ausilio
dei soldi (nostri) della famosa CASSA DEL MEZZOGIORNO, hanno monopolizzato
tutta la cittadina.
Gaeta 18 agosto 2008 - Mi riferisco all'argomento riguardante l'afflusso turistico a Gaeta da parte
dell'assessore al turismo Reale ed alla cultura Di Ciaccio,il quale và in netto
contrasto con l'operato della Compagnia Anti Terrorismo Pronto Impiego della
Guardia di Formia, comandata dal Capitano Lo Bello.
Gaeta 2 agosto 2008 - Il testimonial migliore dell’urgenza di cambiare: nessuno meglio dell’amerikano rappresenta una città incapace di andare avanti e di prendere decisioni, nessuno meglio di lui simboleggia l’arte di “tirare a campare”, una pratica in cui il compromesso e il temporeggiare prevalgono su ogni cosa, con il puro scopo di garantirsi la sopravvivenza, costi quel che costi.
Gaeta 27 luglio 2008 - Complimenti alle autorità inquirenti e di Polizia che hanno portato a termine
la loro attività di indagine, con l'arresto di un capo clan della camorra.