| Cittadella dello Sport: Lo scontro Raimondi-Matarazzo |
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| Scritto da franco schiano | |
Gaeta 14 settembre 2008 - E' la Cittadella del Calcio l'ultimo motivo di scontro tra Raimondi e Matarazzo,
nei rispettivi ruoli di governo ed opposizione. Le querelle tra maggioranza e
opposizione sono una cosa normale, fanno parte della dialettica democratica,
anzi sono il sale della democrazia.
Naturalmente a condizione che questo avvenga nell'ambito di una sorta di galateo istituzionale. Questo ipotetico galateo non è stato scritto nè da Monsignor Della Casa né da Lina Sotis, semplicemente non è stato mai scritto da nessuno, tantomeno dal Sindaco Raimondi. In questo galateo non scritto c'è una tacita regola che vale sotto tutte le latitudini: chi governa deve rendere conto di ogni passo che fa, sempre! Deve renderne conto innanzi tutto alla Legge, perché nessuno ne è al di sopra. Deve renderne conto ai cittadini che votano il Sindaco, ma votano anche il Consiglio Comunale che è organo di controllo e indirizzo. Detto questo cerchiamo di riepilogare
brevemente i fatti. Matarazzo solleva il caso di numerosi cittadini -
proprietari di terreni nella zona La Canzatora - che avrebbero ricevuto una
richiesta di acquisto dei loro terreni da un certa società G.R.A. di Ancona,
interessata alla realizzazione della "Cittadella dello Sport" con la sottintesa,
ma non troppo, approvazione dell'Amministrazione Comunale. Nella lettera, tra
l'altro, è scritto che " il progetto presentato prevede, oltre il campo da
calcio, altri impianti sportivi minori, locali adibiti a servizi, tempo libero,
divertimento e grandi spazi commerciali dando occupazione a centinaia di unità
lavorative, cosa ritenuta molto positiva dall'Amministrazione Comunale". Non è possibile -dice in sostanza Matarazzo - che parta un'operazione di project financing o qualcosa del genere, senza che a monte ci sia una dichiarata, ufficiale e formale decisione del Consiglio. Chiede quindi al Sindaco di fare chiarezza su questa iniziativa della GRA, la quale avvalendosi una "benedizione" comunale che formalmente non c'è, potrebbe trarne vantaggi economici impropri. Non è escluso infatti che qualche proprietario dell'area potrebbe essere indotto a vendere alla GRA nell'infondata preoccupazione di essere espropriato. Immediata e dura la replica di Raimondi che il giorno dopo afferma: "In consiglio arriverà il progetto che tutti i consiglieri di maggioranza conoscono e di cui ho parlato in più occasioni: conferenze stampa, convegno all'interno dei Giochi del Mare e appuntamenti in piazza con i cittadini raccogliendo anche il gradimento delle società sportive. Il Consigliere Matarazzo la deve smettere di fare l'inquisitore gettando continuamente ombre sull'operato dell'Amministrazione." "Si chiarisca le idee e guardi, invece, ai suoi scheletri e ci dica una cosa fatta, in tanti anni di attività amministrativa, per Gaeta perché nessuno ricorda qualcosa che ha realizzato per la città".- scrive ancora nella sua replica Raimondi - "La delocalizzazione degli impianti sportivi fa parte del programma di governo. Quando il progetto sarà definitivo seguirà i passi per l'approvazione: commissione e consiglio. In quelle sedi discuteremo del contenuto e si potranno fare tutte le osservazioni che si riterranno opportune. Non vedo perché dobbiamo rendere conto dei nostri passi, di ogni nostro respiro all'opposizione. Siamo noi che dobbiamo progettare e realizzare." Inoltre Raimondi afferma che secondo il PRG la zona è destinata a
sport e servizi e che pertanto "è falsa la dichiarazione di Matrazzo
sull'inesistenza di possibilità edificatorie nella zona" e che il coinvolgimento
dei privati è utile per lo sviluppo della città in un momento di vacche magre
nel settore pubblico. "Per fortuna che siamo in democrazia "- conclude Raimondi
-saranno i cittadini, e soltanto loro, a giudicare l'operato
dell'Amministrazione con il loro voto e con il loro consenso." Si arriva quindi
al terzo atto, la contro replica di Matarazzo:" La replica scomposta e insensata
del Sindaco Raimondi e' la risposta chiara ai dubbi, perplessita' ed omissioni
che scaturiscono dal pasticcio della Cittadella dello Sport. Infatti a fronte
della ns. richiesta di chiarimenti e comunque di portare il progetto in
Consiglio Comunale il Sindaco, reagisce con arroganza non rispondendo su Nulla. Chiarisca se esiste o meno il Progetto, chiarisca quando e come ha incontrato il legale rappresentante della Società di Ancona , chiarisca se esiste un piano economico-finanziario tenuto conto che il capitale sociale della GRA. srl è di soli 10.000,00 ?." Inoltre, secondo Matarazzo, in base dell'attuale normativa urbanistica occorre procedere a Variante al Prg per poter allocare gli impianti sportivi e per realizzare Centri Commerciali in zona Canzatora. Infine, domanda il capogruppo dell'UDC, con quale criterio Raimondi ha dato via libera a questa fantomatica GRA senza fare una procedura di evidenza pubblica, per chiarezza e trasparenza e come richiesto dalla legge? Intanto la soc. di Ancona pur senza nessuna investitura ufficiale ha cominciato a muoversi, mandando le proposte di acquisto, che potrebbero anche essere interpretate come una sorta di sottintesa minaccia d'esproprio. E' regolare tutto ciò? Una faccenda tutta da chiarire. |

Formia 29 novembre 2008 - L'Atletico Formia cade rovinosamente
in quel di Minturno dopo una prova incolore nella quale sono emersi
tutti i limiti della compagine biancazzurra.
Gaeta 28 novembre 2008 -
Formia 27 novembre 2008 - Prima vittoria per la I
Divisione della A.S.D. Sud Pontino di Formia. La squadra
capitanata da Sabrina Yousfi ha vinto contro l'Aprilia Volley per 3
set a 0, dimostrando un notevole miglioramento rispetto agli scorsi
match.

Gaeta 14 settembre 2008 - E' la Cittadella del Calcio l'ultimo motivo di scontro tra Raimondi e Matarazzo,
nei rispettivi ruoli di governo ed opposizione. Le querelle tra maggioranza e
opposizione sono una cosa normale, fanno parte della dialettica democratica,
anzi sono il sale della democrazia.
Detto questo cerchiamo di riepilogare
brevemente i fatti. Matarazzo solleva il caso di numerosi cittadini -
proprietari di terreni nella zona La Canzatora - che avrebbero ricevuto una
richiesta di acquisto dei loro terreni da un certa società G.R.A. di Ancona,
interessata alla realizzazione della "Cittadella dello Sport" con la sottintesa,
ma non troppo, approvazione dell'Amministrazione Comunale. Nella lettera, tra
l'altro, è scritto che " il progetto presentato prevede, oltre il campo da
calcio, altri impianti sportivi minori, locali adibiti a servizi, tempo libero,
divertimento e grandi spazi commerciali dando occupazione a centinaia di unità
lavorative, cosa ritenuta molto positiva dall'Amministrazione Comunale".
Inoltre Raimondi afferma che secondo il PRG la zona è destinata a
sport e servizi e che pertanto "è falsa la dichiarazione di Matrazzo
sull'inesistenza di possibilità edificatorie nella zona" e che il coinvolgimento
dei privati è utile per lo sviluppo della città in un momento di vacche magre
nel settore pubblico. "Per fortuna che siamo in democrazia "- conclude Raimondi
-saranno i cittadini, e soltanto loro, a giudicare l'operato
dell'Amministrazione con il loro voto e con il loro consenso." Si arriva quindi
al terzo atto, la contro replica di Matarazzo:" La replica scomposta e insensata
del Sindaco Raimondi e' la risposta chiara ai dubbi, perplessita' ed omissioni
che scaturiscono dal pasticcio della Cittadella dello Sport. Infatti a fronte
della ns. richiesta di chiarimenti e comunque di portare il progetto in
Consiglio Comunale il Sindaco, reagisce con arroganza non rispondendo su Nulla.
Gaeta 4 novembre 2008 - Un altro retroscena clamoroso all'interno del Comune di Gaeta, di cui vorrei
informarvi, che riguarda esattamente i motivi della discontinuità della
maggioranza consiliare dell'AC Raimondi.
Gaeta 1 novembre 2008 - In via delle Botteghe Oscure, a Roma, c’era lo storico quartier
generale del Pci. Era il luogo in cui si tessevano le trame più segrete
fra i dirigenti e gli emissari della grande Unione Sovietica, dal cui
utero fecondo sarebbe dovuto nascere il sol dell’avvenire.

Gaeta 15 settembre 2008 - «La scelta del candidato del PD alla presidenza della Provincia di Latina non può avvenire senza prendere in considerazione l'esperienza di Gaeta e la mia personale».
Non credo proprio che la causa del degrado della città di Gaeta, sia dovuta
dalla gestione dell'attuale giunta Comunale. Ma perchè nella passata
legislazione cosa è stato fatto di diverso o di meglio?
Gaeta 28 agosto 2008 - Non mi stancherò mai di ripeterlo!!!!!!!! Il nostro Comune è alla mercè delle
solite famiglie, che con le loro attività commerciali,nate anche con l'ausilio
dei soldi (nostri) della famosa CASSA DEL MEZZOGIORNO, hanno monopolizzato
tutta la cittadina.
Gaeta 18 agosto 2008 - Mi riferisco all'argomento riguardante l'afflusso turistico a Gaeta da parte
dell'assessore al turismo Reale ed alla cultura Di Ciaccio,il quale và in netto
contrasto con l'operato della Compagnia Anti Terrorismo Pronto Impiego della
Guardia di Formia, comandata dal Capitano Lo Bello.
Gaeta 2 agosto 2008 - Il testimonial migliore dell’urgenza di cambiare: nessuno meglio dell’amerikano rappresenta una città incapace di andare avanti e di prendere decisioni, nessuno meglio di lui simboleggia l’arte di “tirare a campare”, una pratica in cui il compromesso e il temporeggiare prevalgono su ogni cosa, con il puro scopo di garantirsi la sopravvivenza, costi quel che costi.
Gaeta 27 luglio 2008 - Complimenti alle autorità inquirenti e di Polizia che hanno portato a termine
la loro attività di indagine, con l'arresto di un capo clan della camorra.