| LA NOSTRA SIGNORA DI CONCA |
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| Scritto da Francesco Del Pozzone | |
Gaeta 5 settembre 2008 - Sempre cara ritorna, nell'edace incedere del tempo,
la Festa della Madonna di Conca, che si svolge, in prima decade settembrina,
nell'omonimo Rione di Gaeta. Domenica prossima ore 17.30 Santa Messa. Al termine processione
con la venerata immagine per le vie del quartiere accompagnata dal Complesso
Bandistico "G. Paisiello. di Gaeta. (Percorso Via Cambridge, parco Belvedere, via
Arno, via interna e ritorno alla cappella).
E' una manifestazione che, una volta di più
attesta, come davvero Gaeta sia Città di Maria e, poichè si celebra nel Giorno
in cui si fa venerata Memoria della Natività della Madonna (8 Settembre),
sembra concludere mirabilmente i consimili tributi di devoto affetto che Gaeta
eleva a Maria, nelle molteplici Cappelle a Lei dedicate nelle diverse contrade
cittadine, durante tutto il Mese di Agosto e buona parte di Settembre. Questa
Festa, come accennato si svolge, ormai da secoli!, nella Cappellina posta,
quasi gentile gemma, "nel piccolo, ma deliziosissimo seno di Conca"
(Gesualdo), in una contrada onusta di fastigi e memorie storiche ove, sino a
tempo addietro, si ritrovavano "sontuosissime (...) relique di
fabbriche, autentiche che poco appresso ritrovansi nel Giardino di Santa
Caterina, anche alla sponda del mare, dentro di cui in piccola distanza, evvi
il residuo dell'argine dei scogli, usato farsi da' romani, per frenarlo avanti
le ville ne' lidi fabbricate. Ed eccone giunti ove sbocca la via di Valerio
Flacco, cioè dalla parte superiore di detto giardino, alla sinistra della
pubblica strada, che conduce a Castellone, vicino la Cappella di Nostra Signora
di Conca, dove sono la rovine ed i fondamenti di gran fabbrica (...)" (Gesualdo).
Come ci riferisce Mons. Paolo Caobianco, la detta Cappella è stata eretta, sui
resti di un vetusto edificio di epoca romana, dalle "Signore Monache"
del nobile Convento di Santa Caterina di Gaeta e la sua costruzione rimonta al
1639. Queste Suore utilizzarono, allo scopo, il giardino di loro proprietà e
l'Atto Notarile corrispondente è del 1636, come testimonia Erasmo Gattola nella
sua Storia di Gaeta. E' davvero interessante studiare codesto Sacro Edificio:
al suo interno, infatti, è possibile osservare l'elegante presbiterio, ove,
sull'altare, troviamo la bella pala dipinta da Filippo Conca (nipote di
Sebastiano Conca) ritraente la Madonna con il Divin Bambino attorniata dai
Santi Patroni di Gaeta. Lo stesso altare presenta, ai lati, come motivi di
sostegno e di ornamento, due graziose colonne di marmo egiziano che, fino al
restauro del 1923, erano poste nella zona dell'ingresso e fungevano da base per
la Cantoria. Di passo, si deve notare, quando le stesse Monache di S.Caterina
furono abolite dal decennale governo francese ( Decreto 8 aprile 1809), la
nostra Cappella ed annesso giardino furono comprati dal signor Notarianni di
Lenola ed il servizio liturgico fu affidato alla Parrocchia di San Carlo
Borromeo alla Spiaggia (La Piaia). Il momento più alto e significativo della
nostra chiesetta è stato vissuto allorquando, come attesta una costante
tradizione, il Beato Pio IX, esule a Gaeta per i noti fatti politici, ne fece
meta preferita delle sue passeggiate pomeridiane; sempre Mons. Capobiaco
sottolinea come il buon custode Frà Giovanni (assurto a leggenda locale per la
sua indole ingenua e le sue singolari disavventure) si adoperava affinché il
Sacro Luogo fosse lindo e ben adornato. La Festa si svolgeva, e ancora lo è!,
sempre in maniera pittoresca e, da codesto punto di vista, notevoli e palesi
sono gli influssi ricevuti dalla similare solennità di Piedigrotta a Napoli. Infatti,
dobbiamo porre in evidenza come il Rosario, con relative Giaculatorie dedidate
alla Nascita della Madonna, da tempo immemore siano cantati, a cori alterni,
dalle signore in perfetto dialetto locale e lo stesso antichissimo Inno a Maria
Bambina "Ecco Sorge la Bella Aurora", dalla struggente
melodia, è il medesimo che si esegue nel Santuario di Piedigrotta, con l'unica
differenza che qui i versi sono stati tradotti in italiano aulico, mentre a
Napoli ancora si canta nella sua originale forma vernacolare. Al termine della
funzione della Novena segue (o, per meglio dire, seguiva), per tutti!, ragazzi
ed adulti, la simpatica "Merennella" (piccola merenda,
colazione pomeridiana), ovvero trattarsi in compagnia e consumare lietamente un
po’ di pane con uva ed altri frutti di stagione, risciacquate alle fresche
polle della limitrofa Artacia Fons; è, forse, questo, un retaggio dei
paleocristiani Refrigeria? Sarebbe interessante discuterne!. Altra
caratteristica, che sottolinea vieppiù le aderenze con Piedigrotta, è il
cucinare, sempre nel giorno di Maria Bambina, "gliè spaghett' cu' gliè
Purpietieglie affucate" (spaghetti col sugo di polipi), nette
reminiscenze delle Feste Priapesche che, in questo periodo si svolgevano in
epoca pagana proprio nelle adicenze della Contrada Posillipo-Piedigrotta.
Orbene, con l'avvento del cristianesimo, sorse l'esigenza di eliminare tali
sconci riti e, siccome Priapo si raffigura in forma di Serpente, sarà Maria,
"l'apocalittica Donna che schiaccia il demoniaco Serpente", a
sconfiggere Priapo ed il Male, subentrandone nel Culto; tutto ciò viene
simboleggiato "tagliando" il Polipo, perchè questo cefalopode,
nell'immaginario collettivo cristiano, è sempre stato visto come Segno del
Maligno, vinto dalla Madre di Dio. Festa secolare e nobile, dunque, che merita
di essere tutelata perchè fa parte, da sempre, del patrimonio religioso e
culturale del territorio gaetano ed è ennesima testimonianza della fervente
devozione che Gaeta " Città dell'Immacolata", nutre per Maria.![]() Foto d'epoca della Cappella di Conca (collezione Cosmo Buonanno)
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Formia 29 novembre 2008 - L'Atletico Formia cade rovinosamente
in quel di Minturno dopo una prova incolore nella quale sono emersi
tutti i limiti della compagine biancazzurra.
Gaeta 28 novembre 2008 -
Formia 27 novembre 2008 - Prima vittoria per la I
Divisione della A.S.D. Sud Pontino di Formia. La squadra
capitanata da Sabrina Yousfi ha vinto contro l'Aprilia Volley per 3
set a 0, dimostrando un notevole miglioramento rispetto agli scorsi
match.




Gaeta 30 novembre 2008 - Si è giunti quasi alla mezzanotte per approvare l'assestamento di bilancio del Comune di Gaeta. Non è stata un'impresa facile, come avevamo facilmente pronosticato.
Gaeta 4 novembre 2008 - Un altro retroscena clamoroso all'interno del Comune di Gaeta, di cui vorrei
informarvi, che riguarda esattamente i motivi della discontinuità della
maggioranza consiliare dell'AC Raimondi.
Gaeta 1 novembre 2008 - In via delle Botteghe Oscure, a Roma, c’era lo storico quartier
generale del Pci. Era il luogo in cui si tessevano le trame più segrete
fra i dirigenti e gli emissari della grande Unione Sovietica, dal cui
utero fecondo sarebbe dovuto nascere il sol dell’avvenire.

Gaeta 15 settembre 2008 - «La scelta del candidato del PD alla presidenza della Provincia di Latina non può avvenire senza prendere in considerazione l'esperienza di Gaeta e la mia personale».
Non credo proprio che la causa del degrado della città di Gaeta, sia dovuta
dalla gestione dell'attuale giunta Comunale. Ma perchè nella passata
legislazione cosa è stato fatto di diverso o di meglio?
Gaeta 28 agosto 2008 - Non mi stancherò mai di ripeterlo!!!!!!!! Il nostro Comune è alla mercè delle
solite famiglie, che con le loro attività commerciali,nate anche con l'ausilio
dei soldi (nostri) della famosa CASSA DEL MEZZOGIORNO, hanno monopolizzato
tutta la cittadina.
Gaeta 18 agosto 2008 - Mi riferisco all'argomento riguardante l'afflusso turistico a Gaeta da parte
dell'assessore al turismo Reale ed alla cultura Di Ciaccio,il quale và in netto
contrasto con l'operato della Compagnia Anti Terrorismo Pronto Impiego della
Guardia di Formia, comandata dal Capitano Lo Bello.
Gaeta 2 agosto 2008 - Il testimonial migliore dell’urgenza di cambiare: nessuno meglio dell’amerikano rappresenta una città incapace di andare avanti e di prendere decisioni, nessuno meglio di lui simboleggia l’arte di “tirare a campare”, una pratica in cui il compromesso e il temporeggiare prevalgono su ogni cosa, con il puro scopo di garantirsi la sopravvivenza, costi quel che costi.
Gaeta 27 luglio 2008 - Complimenti alle autorità inquirenti e di Polizia che hanno portato a termine
la loro attività di indagine, con l'arresto di un capo clan della camorra.