| Chiusa la Mostra “Gaeta, i suoi beni culturali e paesaggistici” |
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| Scritto da Capo Ufficio Stampa | |
Gaeta 25 agosto 2008 - A seguire l’esposizione di Giuseppe Supino con 45 opere grafiche e pittoriche: “Oltre il segno … il colore”. Colori e poesia hanno
fatto da padroni in questo mese di agosto 2008 in uno degli angoli più
suggestivi nel cuore di Gaeta medievale.
Ben 35 artisti, tutti di Gaeta, e oltre 100 opere tra pitture, sculture, installazioni, fotografie e poesie, presentate nella magica atmosfera degli spazi del Museo Diocesano in Piazza Cardinale De Vio. Un incontro piacevole tra l'antico e il moderno in una ambientazione semplice e accurata e resa possibile grazie al Centro d'Arte e Spettacolo "La ribalta" di Gaeta e all'Associazione "Amici di Gaeta - Città d'Arte". Dino Bartolomeo, premuroso patron dell'iniziativa ha dichiarato: "Per i tantissimi visitatori è stata un'occasione importante per conoscere e apprezzare il lavoro di tanti artisti della propria città, quelli già noti e quelli meno noti o assenti da qualche anno dal panorama artistico gaetano e che ben volentieri hanno partecipato all'evento". Per quanto riguarda l'incontro con l'arte gaetana, il Centro d'Arte la Ribalta ha fin da ora manifestato l'idea di riproporre quanto già organizzava negli anni ottanta, furono fatte sei edizioni '84 - '89 e terminò poi per mancanza di spazi. Era una manifestazione importante molto seguita ed era diventato un appuntamento annuale dove tutti gli artisti della città si riunivano per presentare al pubblico gli ultimi loro lavori, scopo della rassegna era quello di stare insieme, cosi come è successo in questa occasione. Nel programma futuro si sta studiando la possibilità di organizzare una particolare mostra - evento dove si esibiranno giovani artisti così detti "writers". La mostra delle opere dei pittori gaetani, presso il palazzo De Vio, ha chiuso i battenti oggi domenica 24 agosto. A seguire, con apertura da giovedì 28 agosto al 13 settembre, è prevista una personale di Giuseppe Supino dal titolo "Oltre il segno...il colore". L'attenzione e la sensibilità dell'associazione "Amici di Gaeta" verso gli artisti del territorio si concretizza in un altro momento espositivo realizzato in sinergia con "La Ribalta". La mostra, che non mancherà di confermare l'interesse e il successo tributato agli eventi artistici curati dal professore Supino, viene proposta sempre nei locali del Museo Diocesano. L'allestimento delle opere e la loro composizione sarà un'ideale collocazione anche in funzione della particolare eleganza dei restauri eseguiti recentemente. La più famosa opera di Giuseppe Supino è certamente l'edizione delle formelle della Colonna Istoriata con la vita di Sant'Erasmo, opere non esposte in questa occasione: le splendide sculture del candelabro del sec. XIII, sono state riprese e artisticamente cesellate in 24 litografia nel 2003. Ma passiamo alla mostra di questo momento. Il filo conduttore dell'esposizione lo spiega direttamente Giuseppe Supino: "a un certo punto nell'itinerario della mia ricerca espressiva ho trovato, nella penna e nell'inchiostro, un nuovo linguaggio per comunicare. Ho inteso aprire nel bianco un varco ... ne è risultato "Un cero sguardo..." sui paesaggi dell'anima. Nel bianco assoluto delle superfici l'inchiostro ha segnato volumi e profondità, illuminato atmosfere, addensato intrighi di ombre, esaltato riflessi abbaglianti. Gli ambienti e i segni dell'uomo dialogano così attraverso i rapporti tonali, alla riconquista di valori profondi. Ritroviamoci con loro". Il Maestro Giovanni Omiccioli nel 1974 così scriveva in merito all'opera del Supino: "... purezza di sentimenti, autenticità di creazioni, semplici verità a noi dette con chiarezza, ecco l'arte di Giusepe Supino. La sua, un'attività interiore, una poesia tenera ed evidente, un suggerimento di purezza e di essenzialità quale è raro incontrare, ma anche umiltà, dote che è soltanto di un autentico artista. Nei suoi disegni un amore per la semplicità senza astrusità o deturpazioni di sorta, rivolta a rimandarci quella isolata poesia ... poesia della natura, dunque, poesia degli uomini: questa è la sua arte". Il professore Silvano Cuciniello ha voluto approfondire la tematica del colore, del pastello, successiva al lavoro a inchiostro: "La sensibilità della ricerca artistica di Giuseppe Supino è stata attraversata da una particolare fase creativa, signoreggiata dall'urgenza di idee e sentimenti, emergenti dalla figura femminile. Questa volta i pastelli hanno preso per mano l'artista e gli hanno chiesto di mostrare l'anima, che dà loro vita, e i sentimenti, che essi interpretano attraverso la lievità dei colori sui volti sospesi nel tempo. È l'anima che parla qui e con lei dobbiamo dialogare. ... Quello delle figure femminili è perciò un ritratto non ritratto, perché lontano da ogni referenzialità accidentale e piuttosto intuizione di idee, sentimenti, emozioni". Per ulteriori informazioni si può telefonare al 0771.4530233 - cellulare 366.3250960 - oppure www.amicidigaeta.it
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Formia 29 novembre 2008 - L'Atletico Formia cade rovinosamente
in quel di Minturno dopo una prova incolore nella quale sono emersi
tutti i limiti della compagine biancazzurra.
Gaeta 28 novembre 2008 -
Formia 27 novembre 2008 - Prima vittoria per la I
Divisione della A.S.D. Sud Pontino di Formia. La squadra
capitanata da Sabrina Yousfi ha vinto contro l'Aprilia Volley per 3
set a 0, dimostrando un notevole miglioramento rispetto agli scorsi
match.

Gaeta 25 agosto 2008 -
Gaeta 30 novembre 2008 - Si è giunti quasi alla mezzanotte per approvare l'assestamento di bilancio del Comune di Gaeta. Non è stata un'impresa facile, come avevamo facilmente pronosticato.
Gaeta 4 novembre 2008 - Un altro retroscena clamoroso all'interno del Comune di Gaeta, di cui vorrei
informarvi, che riguarda esattamente i motivi della discontinuità della
maggioranza consiliare dell'AC Raimondi.
Gaeta 1 novembre 2008 - In via delle Botteghe Oscure, a Roma, c’era lo storico quartier
generale del Pci. Era il luogo in cui si tessevano le trame più segrete
fra i dirigenti e gli emissari della grande Unione Sovietica, dal cui
utero fecondo sarebbe dovuto nascere il sol dell’avvenire.

Gaeta 15 settembre 2008 - «La scelta del candidato del PD alla presidenza della Provincia di Latina non può avvenire senza prendere in considerazione l'esperienza di Gaeta e la mia personale».
Non credo proprio che la causa del degrado della città di Gaeta, sia dovuta
dalla gestione dell'attuale giunta Comunale. Ma perchè nella passata
legislazione cosa è stato fatto di diverso o di meglio?
Gaeta 28 agosto 2008 - Non mi stancherò mai di ripeterlo!!!!!!!! Il nostro Comune è alla mercè delle
solite famiglie, che con le loro attività commerciali,nate anche con l'ausilio
dei soldi (nostri) della famosa CASSA DEL MEZZOGIORNO, hanno monopolizzato
tutta la cittadina.
Gaeta 18 agosto 2008 - Mi riferisco all'argomento riguardante l'afflusso turistico a Gaeta da parte
dell'assessore al turismo Reale ed alla cultura Di Ciaccio,il quale và in netto
contrasto con l'operato della Compagnia Anti Terrorismo Pronto Impiego della
Guardia di Formia, comandata dal Capitano Lo Bello.
Gaeta 2 agosto 2008 - Il testimonial migliore dell’urgenza di cambiare: nessuno meglio dell’amerikano rappresenta una città incapace di andare avanti e di prendere decisioni, nessuno meglio di lui simboleggia l’arte di “tirare a campare”, una pratica in cui il compromesso e il temporeggiare prevalgono su ogni cosa, con il puro scopo di garantirsi la sopravvivenza, costi quel che costi.
Gaeta 27 luglio 2008 - Complimenti alle autorità inquirenti e di Polizia che hanno portato a termine
la loro attività di indagine, con l'arresto di un capo clan della camorra.