| Ventotene: Commemorazione dell'affondamento del piroscafo "S. Lucia" |
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| Scritto da franco schiano | |
Ventotene 24 luglio 2008 - La tragedia dell'affondamento del piroscafo passeggeri" S. Lucia" avvenuta il 24
luglio 1943 per opera di alcuni aerosiluranti inglesi è stata ricordata ieri
mattina sull'isola di Ventotene, con una semplice ma toccante cerimonia. NDR: Aggiunto un comunicato stampa della Segreteria Particolare del Sindaco. La memoria di quel triste evento viene tenuta viva grazie all'impegno di Mirella Romano, dinamica presidente del Comitato Famiglie delle vittime del S.Lucia, che nella tragedia perse il padre. La cerimonia consiste molto semplicemente, in una messa i suffragio delle vittime a cui assistono ogni anno sempre un numeroso gruppo di ponzesi che per l'occasione si recano a Ventotene, la deposizione di una corona sul monumento che ricorda i caduti ed infine alla deposizione di un'altra corona portata dai Carabinieri Subacquei e dai sub di Ponza e Ventotene sul relitto del S.Lucia. Rilevante anche la partecipazione di alcune unità navali della Guardia di Finanza di Gaeta coordinate dal Comandante Marzocca. La cerimonia di quest'anno ha assunto un particolare significato. Infatti grazie all'interessamento del Comando delle Capitanerie di Porto - rappresentate dall'ammiraglio Picone - e alle ricerche storiche effettuate dal stv Giulio Cargniello a londra si è riusciti finalmente ad avere la documentazione di quell'evento da parte inglese. Per anni ci si è interrogati su quali potessero essere le motivazioni militari di quell'attacco ad una nave passeggeri. La risposta scaturita dalle carte inglesi è che non c'era nessun motivo specifico. La stupidità e l'inutilità di tutte le guerre fu il motivo. Quella che per anni è stata un'ipotesi ora è diventata" si certezza. La commemorazione di quest'anno ha visto per la prima volta la presenza del Sindaco di Gaeta, Raimondi, che unendosi ai Sindaci di Ponza e Ventotene, Porzio ed Assenso, ha colmato un vuoto. Si è chiuso così idealmente la rotta del "S. Lucia", il filo che univa le due isole (Ponza e Ventotene) con la terraferma (Gaeta). Sono passati 65 anni da quella tragica mattina quando la rotta del "S.Lucia incrociò con quella dei tre aerei inglesi. A quel punto la sorte del piccolo piroscafo passeggeri era segnata. A poco valsero le disperate manovre diversive messe in atto dal comandante Cosimo Simeone da Gaeta, che dopo averne evitati due, nulla potè fare con il terzo siluro che colò a picco il "S.Lucia" in pochi secondi. Morirono quasi tutti i passeggeri che si erano imbarcati quella mattina a Ponza diretti a Gaeta, via Ventotene. Non si è mai saputo esattamente quanti fossero le persone, tra passeggeri ed equipaggio, che si trovavano a bordo quel giorno. Anni di instancabili ricerche portate avanti dalla signora Romano hanno permesso d'individuare 65 persone i cui resti riposano a circa 50 metri di profondità custodite dal relitto del S.Lucia e cui nomi sono ricordati sul monumento a loro dedicato sull'isola di Ventotene, muta ed impotente testimone di quell'inutile strage. Fino a poco tempo fa si credeva che solo tre persone si fossero salvate quella mattina: il comandante Simeone, che morì qualche giorno dopo a seguito delle ferite riportate, il membro dell'equipaggio Luigi Ruocco e il ponzese Francesco Aprea, che riuscì a sopravvivere ad altri tre affondamenti, prima di perire nel quarto. Da qualche mese, le assidue ricerche della signora Romano, hanno condotto alla scoperta di altri due sopravvissuti di quel giorno: Vincenzo Moretti allora giovane carabiniere 23enne che non sapeva nuotare, oggi 88enne e presente a Ponza unico ancora in vita, e, il fante Fernando Capoccioni che sembra fosse rimasto ferito seriamente, ma di cui per ora si sono perse le tracce. Una seconda parte della commemorazione si è tenuta a Ponza in serata con la consegna dei documenti "inglesi" al Museo del S. Lucia e la presentazione di un film che ricostruiscel'episodio storico. ![]()
Sindaco Raimondi a Ponza per commemorazione affondamento Santa Lucia
di Giovanni Fantasia - Segreteria del Sindaco Il Sindaco Raimondi ha partecipato, questa mattina, alla
cerimonia di commemorazione dell'affondamento dell'imbarcazione Santa Lucia che
si è tenuta a Ponza e a Ventotene.Il Santa Lucia era un traghetto passeggeri che stava andando da Ponza a Ventotene. La tragedia risale al 24 luglio 1943 nelle vicinanze del porto di destinazione. All'improvviso, quattro aerei inglesi puntarono il piroscafo e cominciarono a mitragliarlo. Un siluro colpì la parte centrale della nave che affondò in pochissimo tempo, trascinando con sé i corpi di un centinaio di persone. La notizia passò in secondo piano in quanto, il giorno successivo, Mussolini venne messo in minoranza dal Gran Consiglio del Fascismo. "Ho accettato di buon grado l'invito dai sindaci delle due isole sia per rinforzare il nostro rapporto istituzionale sia per la sua forte volontà di avermi presente in questa importante cerimonia perché il comandante del Santa Lucia, Cosimo Simeone, era di Gaeta e i due sindaci hanno voluto che io fossi presente proprio per questo motivo - dice Raimondi - L'Amministrazione vuole mantenere un rapporto di buon vicinato, per così dire, con le isole pontine instaurando, quando possibile, delle proficue collaborazioni su tematiche comuni. Visitando le due isole mi sono reso conto che la crisi generale del turismo ha colpito anche questi luoghi splendidi. In ogni caso, si può pensare per il futuro di integrare la bellezza di queste isole con la bellezza di Gaeta organizzando un pacchetto turistico integrato tra la nostra città e l'arcipelago". |

Formia 29 novembre 2008 - L'Atletico Formia cade rovinosamente
in quel di Minturno dopo una prova incolore nella quale sono emersi
tutti i limiti della compagine biancazzurra.
Gaeta 28 novembre 2008 -
Formia 27 novembre 2008 - Prima vittoria per la I
Divisione della A.S.D. Sud Pontino di Formia. La squadra
capitanata da Sabrina Yousfi ha vinto contro l'Aprilia Volley per 3
set a 0, dimostrando un notevole miglioramento rispetto agli scorsi
match.

Ventotene 24 luglio 2008 - La tragedia dell'affondamento del piroscafo passeggeri" S. Lucia" avvenuta il 24
luglio 1943 per opera di alcuni aerosiluranti inglesi è stata ricordata ieri
mattina sull'isola di Ventotene, con una semplice ma toccante cerimonia. 
Il Sindaco Raimondi ha partecipato, questa mattina, alla
cerimonia di commemorazione dell'affondamento dell'imbarcazione Santa Lucia che
si è tenuta a Ponza e a Ventotene.
Gaeta 30 novembre 2008 - Si è giunti quasi alla mezzanotte per approvare l'assestamento di bilancio del Comune di Gaeta. Non è stata un'impresa facile, come avevamo facilmente pronosticato.
Gaeta 4 novembre 2008 - Un altro retroscena clamoroso all'interno del Comune di Gaeta, di cui vorrei
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Gaeta 1 novembre 2008 - In via delle Botteghe Oscure, a Roma, c’era lo storico quartier
generale del Pci. Era il luogo in cui si tessevano le trame più segrete
fra i dirigenti e gli emissari della grande Unione Sovietica, dal cui
utero fecondo sarebbe dovuto nascere il sol dell’avvenire.

Gaeta 15 settembre 2008 - «La scelta del candidato del PD alla presidenza della Provincia di Latina non può avvenire senza prendere in considerazione l'esperienza di Gaeta e la mia personale».
Non credo proprio che la causa del degrado della città di Gaeta, sia dovuta
dalla gestione dell'attuale giunta Comunale. Ma perchè nella passata
legislazione cosa è stato fatto di diverso o di meglio?
Gaeta 28 agosto 2008 - Non mi stancherò mai di ripeterlo!!!!!!!! Il nostro Comune è alla mercè delle
solite famiglie, che con le loro attività commerciali,nate anche con l'ausilio
dei soldi (nostri) della famosa CASSA DEL MEZZOGIORNO, hanno monopolizzato
tutta la cittadina.
Gaeta 18 agosto 2008 - Mi riferisco all'argomento riguardante l'afflusso turistico a Gaeta da parte
dell'assessore al turismo Reale ed alla cultura Di Ciaccio,il quale và in netto
contrasto con l'operato della Compagnia Anti Terrorismo Pronto Impiego della
Guardia di Formia, comandata dal Capitano Lo Bello.
Gaeta 2 agosto 2008 - Il testimonial migliore dell’urgenza di cambiare: nessuno meglio dell’amerikano rappresenta una città incapace di andare avanti e di prendere decisioni, nessuno meglio di lui simboleggia l’arte di “tirare a campare”, una pratica in cui il compromesso e il temporeggiare prevalgono su ogni cosa, con il puro scopo di garantirsi la sopravvivenza, costi quel che costi.
Gaeta 27 luglio 2008 - Complimenti alle autorità inquirenti e di Polizia che hanno portato a termine
la loro attività di indagine, con l'arresto di un capo clan della camorra.