| QUARTUCCIO, GAETA E’ IN FESTA: E’ SERIE B2! |
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| Scritto da Vito Coppola – ufficio stampa Serapo Volley | |
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Se.Co. Ufficio Monterotondo – Il Quartuccio B&B Gaeta 1-3 ( 22-25; 28-26; 18-25; 23-25) Se.Co. Ufficio Monterotondo: Alteri S; Banelli F; Buonaccorso F; Cesarini C; Di Legge A; Martinoia M; Palmeri F; Picconeri F; Picconeri M; Plinio G; Hoxha E; Santini L. 1° all. Le Quaglie A 2°all. Storno L Il Quartuccio B&B Gaeta: La Rocca M; Di Nucci A; Fiore M; Gionta E; Bove A; Di Fazio F; Zoboli A; Milazzo M; Treglia M; Carnevale M; 1° all. Tony Bove 2° all. Carmine Valerio Arbitri: Coppari ; Pavese Monterotondo. C’è un limite nella vita di uno sportivo, un muro che divide la normalità dall’eccellenza, può essere un momento o una partita come questa. Se hai la forza di superarlo capisci di essere il più forte e guardando gli altri compagni renderti conto di aver superato l’ostacolo senza limite alcuno. La cronaca del match inizia con le due squadre ferme accanto alle panchine, è il quarto set, un incidente di gioco ha fatto crollare le attrezzature del campo(pali e rete) del G. Peano sul risultato di 19-8 per i gaetani (e sul risultato di 2 set a 1 per gli stessi). A sei punti dalla vittoria e dalla conquista matematica dell’accesso in B2 si ferma tutto. Cominciano a circolare voci su un possibile recupero della partita ma ciò significherebbe ricominciare l’incontro dall’inizio, una cosa inaccettabile per la dirigenza serapense. Gli arbitri non riescono a giungere ad una decisione incalzati da richieste discordanti degli uni e degli altri finchè la soluzione che va bene a tutti è quella di cambiare campo. Si ricomincerà da 0-0 solo il quarto set. Il parziale si gioca con i padroni di casa rinvigoriti dal destino a loro favorevole e gli ospiti con le pile ormai scaricate da un’ingiustizia regolamentare che non permette loro di portare a termine una schiacciante cavalcata durante il “primo” quarto parziale. Siamo alla palestra di Via Tirso, Monterotondo, il punteggio è di 23-22 in favore dei padroni di casa, gli animi dei validi uomini di Tony Bove si tingono dei colori più scuri, sta succedendo qualcosa di assurdo. Basta un’occhiata per trasformare un brutto sogno in una meravigliosa realtà, tutta la rabbia diventa grinta, la paura orgoglio. Il risultato si ribalta, 25-23, è finita. Un grande boato riempie la palestra romana, la matematica è conquistata ed amica, la forma diventa sostanza. Niente e nessuno potrà d’ora in avanti togliere alla Serapo Volley la conquista del campionato, l’accesso ad un campionato nazionale, la tanto attesa B2! A fine partita la gioia della dirigenza è immensa, il team manager Filippo Gionta, entusiasta, commenta:” Siamo campioni, ce l’abbiamo fatta. Abbiamo aspettato tanto questo momento. Da settembre bramavamo la gioia della vittoria ma riuscire a conquistarla non era per niente facile e lo sapevamo, un forte ringraziamento a tutti i componenti della società e della squadra dal primo all’ultimo”. Gli fa eco mister Bove:” E’ stata dura ma siamo campioni, sono immensamente felice per il risultato raggiunto, i ragazzi sono stati fantastici e a loro va tutta la mia gratitudine. La vittoria del campionato la dedichiamo tutti ad Elio Trabona, il nostro giocatore fermo ai box per un brutto infortunio”. I festeggiamenti ufficiali sono previsti per sabato 28 aprile 2007 al palaMarina di Serapo, prima durante e dopo il derby contro la Prisma Sabaudia. La società pontina sta organizzando tutto per ringraziare al meglio la squadra insieme ai tifosi e tutto lo staff per questo straordinario risultato. E’ prevista la partecipazione di diverse emittenti televisive con l’intervento di personalità di spicco.
Il sogno diventa realtà: Serapo Volley Gaeta promosso in serie B - 3 a 1 al Monterotondo ed esplode la festa biancazzurra. Serie B, serie B, serie B. Finalmente la pallavolo ci regala il secondo fuocone della stagione. Un regalo che viene catapultato da Monterotondo a Gaeta con cellulari roventi, che trasmettono emozioni in rapida successione. L’ultimo set diventa una sorta di scalata di un ottomila fatta a mani nude e senza scarponi, con la sola forza della disperazione. Nello sport, come al solito, l’ultimo punto, l’ultima bracciata, l’ultimo minuto di una finale di Coppa del mondo e cose del genere, è sempre quello più difficile da conquistare o da realizzare. Le cose facili, ammesso che esistano a certi livelli, diventano difficili se non addirittura difficilissime. Bastava guardare il direttore sportivo del Serapo Volley Gaeta, Ornella Di Criscio, che, accartocciata in un angolo del PalaMarina, gioca la sua partita a distanza di 130 km dalla capitale attaccata al cellulare. Sul 16 a 16 nel terzo set, giocato in un’altra palestra perché ad un certo punto si rompe l’impianto di gioco e bisogna trasferirsi armi e bagagli in un’altra palestra e ricominciare da zero il quarto e decisivo set, la voce si fa debole, la sudorazione abbondante, e la posizione di Ornella Di Criscio da raccolta diventa raccoltissima.
da sportgaetano.it |

Gaeta 21 aprile 2007 -
Da Roma arriva di tutto, punti fatti e punti persi, vantaggi e svantaggi, silenzi che alimentano l’ansia di chi ascolta, ma infine la vetta viene conquistata e la scena cambia. Tutta la formazione femminile vive in diretta la gioia di una promozione annunciata ma finalmente raggiunta. Un filo invisibile lega Gaeta a Monterotondo e la distanza s’annulla. Alessandra Aprile abbraccia la sua compagnia di squadra ed amica Ornella, che intanto trova la forza di raccontare tutta la sua gioia e dice: “ Non è stata una passeggiata, ma alla fine è arrivata una promozione ampiamente meritata sul campo. Intorno ad Ornella Di Criscio si forma un capannello; chi s’intende di sport ha capito che è successo qualcosa di molto importante, e la gente prima s’informa e poi sorride. Fioccano le telefonate, con un filo di voce riusciamo a raggiungere anche il team manager della formazione gaetana, Cosimino Mitrano, “ Siamo stati grandi”, dice energicamente (tradendo così tutta la tensione accumulata in quattro set che possono torturarti prima e farti godere dopo) l’uomo che ha ideato e costruito il fenomeno Serapo Volley Gaeta. “Voglio ringraziare tutta la squadra e lo staff tecnico”, prosegue, “per l’ottimo lavoro svolto e per il raggiungimento di questo traguardo storico per la pallavolo pontina”. La squadra è sotto la doccia a festeggiare, e sotto la doccia ci finisce anche coach Toni Bove, che credo non abbia motivo d’opporsi ad una bagno che tanti altri colleghi avrebbero voluto fare al suo posto. Sotto quella doccia riscaldata dal fuocone biancazzurro, ci finisce idealmente tutta la città di Gaeta, che, grazie a questo gruppo di gladiatori, da questa sera può sentirsi più forte ed più orgogliosa che mai. La formazione del Serapo Volley gaeta Il Quartuccio: Bove ne; Milazzo; La Rocca; Fiore; Gionta; Di Fazio; Zoboli; Carnevale; Treglia; Di Nucc all. Tony Bove. Monterotondo – Serapo Volley Gaeta 1 – 3 ( 23 – 25; 28 – 26; 18 – 25; 23 – 25).