| LE PAROLE RITROVATE DA IVAN PONTAROLLO IL 17 GIUGNO SARA’ A SCAURI |
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| Scritto da Erminio Di Nora | |
Scauri 14 giugno 2008 - Ivan Pontarollo, martedì 10 GIUGNO, dopo aver incontrato autorità locali e imprenditori turistici della zona, è partito in canoa da Levico, e più precisamente dal camping Levico, situato sul lago da cui nasce il fiume Brenta, per raggiungere Chioggia.Appena fuori dal lago, è stato molto faticoso superare il tratto con un fitto canneto, ma dopo un paio di chilometri, grazie all'apporto delle acque del vicino lago di Caldonazzo, e l'aumento della portata, la discesa è divenuta un po' più scorrevole. Da subito Ivan ha intuito che sarebbe stato impegnativo sia fisicamente che psicologicamente. Percorrendo il fiume "a vista" il canoista è obbligato, prima di attraversare situazioni particolari come gli sbarramenti, a scendere dal proprio mezzo e a raggiungere a piedi il tratto in questione per valutarne la pericolosità e decidere quindi se attraversarlo in canoa o, per ragioni di sicurezza, superarlo a piedi. Infatti, già a Roncegno Ivan ha incontrato un doppio sbarramento di circa 7 metri parzialmente praticabile e così è andato avanti per circa venti chilometri con una lunga serie di sbarchi e imbarchi spesso su rive artificiali molto scoscese (ha addirittura dovuto incastrare la canoa in verticale e poi "scalarla" per riuscire a raggiungere la riva). La massiccia presenza di vegetazione infestante composta da rovi e ortiche particolarmente alte, ha completato il quadro delle difficoltà. In tutto questo tratto quindi è stato impossibile navigare con continuità e i ripetuti e inaspettati sbarramenti che hanno costretto a sbarchi e imbarchi ricorrenti hanno prodotto un notevole e inaspettato ritardo. Infatti alle 17 Ivan era ancora in trentino e precisamente a Selva di Grigno, dove ha avuto i problemi più grossi. Infatti, durante lo sbarco si è trovato faccia a faccia con una vipera e durante l'imbarco su una riva molto ripida e scoscesa, in pieno temporale, pur avendo ben puntato la canoa, nello scendere sull'erba bagnata è scivolato e ha urtato la stessa che è partita dritta in fiume. Ivan si è letteralmente tuffato dall'alto, pur sapendo che l'acqua non era molto alta, ma ha comunque tentato il tutto per tutto nel cercare di recuperare la canoa. Nel frattempo aveva accidentalmente bagnato il telefono e quindi per riuscire a contattare il supporto a terra, che ormai l'aveva perso già a Borgo, ha dovuto fermare un camionista, Nereo della ditta Comparin, che con la massima gentilezza gli ha dato il sostegno necessario per recuperare la canoa ferma un paio di chilometri più a valle, e proseguire così il percorso, che a causa del notevole ritardo accumulato non è terminato a Bassano ma molto prima, presso il vecchio confine austro- ungarico, esattamente al Forte Tombion il località Piovega, perché oltre alla tarda ora, la giornata era stata molto più impegnativa del previsto.... e in solitaria è ancora più complessa. Ci ha pensato Romano Cornale a sollevare il morale di Ivan con le sue migliori pietanze ed un boccale di buona birra. Dopo aver ricaricato le batterie di telecamere e macchine fotografiche, tra cui quelle prestate dall'amico e pluricampione di canoa Enrico Lazzarotto, il mattino dopo è ripartito alle 8. Da Cornale fino a Bassano è un tratto che Ivan conosce bene lo ha percorso molte volte per gli allenamenti e infatti' proprio lì lungo il campo slalom del Brenta, Ivan si è fermato a salutare i suoi ex compagni di squadra, tra cui Pierpaolo Ferrazzi in veste di allenatore, Luca Costa, Matteo Pontarollo e gli altri della squadra di canoa della Forestale. Superata la diga di Mignano a Solagna giù fino a Bassano per l'incontro con i media e per un panino .... Bisognava andare avanti.... mezzogiorno e Padova era ancora lontana. Si riparte... la pendenza è più ridotta e gli sbarramenti molto più distanziati ma si continua con una certa "allegria". E così si supera Nove e si va oltre fino a Fontaniva. Da qui la corrente comincia ad essere più tranquilla.. il fiume si allarga.. la pagaia fende l'acqua con un ritmo più costante.... Ma a Campo San Martino la fame si fa sentire. Ormai sono le 5 di sera... per chi pagaia tutta una giornata un panino a mezzogiorno non è sufficiente per tirare fino a sera. Quindi piccola pausa con spuntino e caffè per recuperare l'energia necessaria per raggiungere.. Limena dopo 2 ore e mezzo. Qui bisognava assolutamente scendere. Un grosso sbarramento impediva il passaggio, senza considerare che il fiume si divide. Ivan non pensava che sarebbe riuscito a raggiungere Limena... da Cornale a Limena è piuttosto lunga e invece obiettivo raggiunto. Il mattino dopo, preparato il necessario, si raggiunge la riva del fiume a Limena in furgone e appena dopo la diga Ivan rientra in acqua...Il tempo è un po' nuvoloso, ma meglio così, il sole cocente non sarebbe stato d'aiuto.. era il terzo giorno di viaggio e poteva essere il più duro... La notizia si era sparsa... Affacciata da un ponte Ivan incontra Rosanna, che lo sta aspettando.. le hanno detto che sarebbe passato.. è molto contenta di poterlo salutare e anche Ivan è un po' emozionato per questo. Si organizzano telefonicamente gli incontri con il supporto a terra per le foto, per il bere e per la pausa pranzo. All'una c'è un incrocio ideale sotto un ponte, ma Ivan preferisce proseguire... sta bene e vuole fare ancora un po' di strada... Purtroppo si pentirà di questo poiché non ci sono rive accessibili per l'incontro se non dopo quasi 2 ore... ma va benecosì. Pranzo, qualche telefonata, cambio maglia, un caffè e via. Un segnale stradale indica 6 chilometri a Codevigo e 23 a Chioggia. Ce ne sono altri almeno 6 per arrivare in mare. Il morale è alto anche lo stomaco ha la riserva giusta. Ivan chiede allo staff a terra di verificare i chilometri percorsi in mezzora per calcolare la velocità e l'orario d'arrivo. Tecnicamente ha scelto di usare una canoa in plastica robusta che ha dato garanzia nel tratto torrentizio e meno velocità nella parte bassa verso il mare. Molti gli hanno consigliato di cambiare canoa di prenderne una più veloce quando il fiume fosse diventato piatto, ma la scelta non è solo tecnica è anche di affetto alla sua canoa gialla che deve vivere con lui tutta questa esperienza. Ivan sfodera però a questo punto la sua ultima pagaia da gara in carbonio, con il tubo double torsion, un sistema ergonomico con un entrata in acqua immediata, pesa qualche etto. Ivan si sente le braccia appesantite e dice allo staff che all'incirca ogni pagaiata può essere calcolato come circa 10-15 chilogrammi di trazione. Per ogni chilometro ha contato 500 pagaiate e che sta usando l'esperienza maturato nelle competizioni in canoa d'acqua piatta e gli allenamenti con l'Amico Daniele Scarpa. Afferma anche di aver verticalizzato la pagaiata, staccato i colpi per far scorrere la canoa e usando molto i muscoli dorsali. Ci dice anche che sta andando sotto soglia anaerobica e ci spiega cos'è. Abbiamo capito che se pagaia più forte si produce una sostanza, l'acido lattico, che irrigidisce i muscoli e non fa passare lo stimolo nervoso per la contrazione. In trenta minuti ivan percorre 5 chilometri,e subito commenta: "troppo veloce 10 chilometri all'ora". Avrà fatto i suoi calcoli, a tutto c'è una spiegazione, pensiamo. Lo scenario comincia a cambiare... si sente l'influsso del mare che non è poi così lontano, gli argini si abbassano e la vegetazione cambia, ma in canoa c'è ancora un bel po' di strada da fare per raggiungere la foce. Il vento contrario non aiuta minimamente. Il bere è finito ma non ci sono punti accessibili per recuperare qualche bottiglietta, così ci si organizza per avvicinarsi il più possibile e da terra si procede al "lancio della bottiglia in fiume" che Ivan recupererà per dissetarsi. Ormai siamo in laguna. Da terra si controlla bene la cartina e si danno a Ivan le indicazioni necessarie perché non perda il corso principale. Durante il tragitto incontra amici pescatori della Cooperativa Mare Azzurro in sciopero per il caro gasolio e trova anche conferma che la strada sia quella giusta... è anche un modo per fare due chiacchiere, distrarsi un po' e raccogliere qualche testimonianza... nelle ultime 5 ore non è mai sceso dalla canoa. L'ultimo ponte, quello della Romea, è vicino ma Ivan ha bagnato di nuovo il telefono e quindi è un po' isolato... ma proprio appena dopo il ponte da terra lo stanno aspettando. Foto, filmato ma impossibile raggiungersi per lo scambio dei telefoni. Ormai siamo prossimi! Il navigatore segnala 2 kilometri all'arrivo. Ivan è stanco ma la vicinanza dell'obiettivo lo ricarica e da terra si fa quasi fatica a stargli dietro per riuscire a far qualche foto e un po' di filmato infatti l'arrivo sarà ripreso da una distanza non indifferente perché Ivan è tanto più avanti... ma ok! La foce è raggiunta! Il Brenta è stato ancora generoso in tutta la sua vita dalla sorgente alla foce.. Ivan si sente un po' come uno zattiere: è stanco ma felice ed emozionato... ha conosciuto tutto il fiume per la vita LE PAROLE RITROVATE da Ivan: Rispetto Educazione Amicizia Sacrificio Senso Civico Paura Diffidenza Limite Ritmo OLTRE LO SCOGLIO...IL MARE APERTO Giro d'Italia delle Parole Ritrovate - Tappa di Scauri MARTEDI' 17 GIUGNO 2008 PROGRAMMA Ore 9,00 - Darsena flying a Scauri - Giri in barca con Dario Vecchio ogni 40 minuti per i gruppi prenotati Ore 9,00 - Punto di ritrovo per le escursioni "Malopasso e parole ritrovate": casetta in legno avvistamento incendi all'incrocio con La Villetta a Gianola. Referente Giovanni Macrino Ore 11 - Lo Scoglio. Inaugurazione della tappa con l'arrivo della Bandiera. Ore 13,30 - 15.00 - PRANZO: presso il risto-pub Lo Scoglio verrà offerto ai convenuti un piatto unico (prezzo simbolico € 1,00) a cura dell'ass.ne Amici della Bussola. Ore 15,30 - MICROFONO APERTO per testimoniare PAROLE RITROVATE (com'è incontrare un'atmosfera serena...com'è questa giornata) oppure DESIDERI RITROVATI (esprimi un desiderio) Ore 16.00 - Cucitura del nostro riquadro (a cura dell'ass.ne L'Aquilone) Il gioco delle parole: si uniscono le lettere e vengono fuori le "parole ritrovate" Le esperienze e le emozioni di Ivan Pontarollo dai tre giorni in canoa sul Brenta a Scauri : le parole da ritrovate lungo quel percorso Ore 17,00 - Dai suoni alle parole ritrovate... (performance a cura delle associazioni Iter ed Atargatis) Ore 17,30 - Intermezzo musicale con i soci della cooperativa La Fonte Ore 18,00 - Iniziative insieme: "di fatto siamo un consorzio di associazioni!" (Erminio Italo Di Nora) Contributi per il Consorzio "Oltre lo scoglio" attraverso la vendita di oggetti. Ore 18,30 - Due parole sul giro d'Italia e sulle parole ritrovate (Renzo Destefani) Un minuto... per ricordare un nostro grande Amico: don Luigi Marchetta Ci saranno due libri per le firme o parole da lasciare: uno è del Giro delle parole ritrovate e l'altro è di Iter § Marica Ore 19,00 - Ritroviamoci "con dolcezza" |

Formia 10 ottobre 2008 - La ASD CITTA' DI FORMIA comunica che Sabato 11 Ottobre 2008 avrà
inizio il Campionato Serie D di calcio a 5 Femminile, stagione agonistica
2008/2009.
Formia 9 ottobre 2008 - È con rinnovato spirito che l'Atletico Formia si appresta a
scendere in campo nella giornata numero tre del campionato di serie C/2 di
calcio a 5
Gaeta 9 ottobre 2008 - Dopo la prima uscita vittoriosa esterna, il basket
Serapo-Marvecs fa sua anche la prima in casa. Tra le mura amiche del pala
marina, il quintetto di coach Riscolo batte con personalità il San Cesareo e si presenta nel migliore dei modi al proprio
pubblico.
Fondi 4 ottobre 2008 - Nell'incantevole cornice del Ristorante Miramonti di Fondi,
venerdì 3 ottobre, si è riunita la società Enea Gonzaga Fondi e Lido al gran
completo...
Ponza 29 sttembre 2008 - Quando Davide Mazzella - il capovoga di S.Maria - ha piantato lo
stendardo del suo quartiere, montato su
un supporto a forma di croce, nella sabbia della Spiaggia di S. Antonio, alla fine della vittoriosa vogata
storica ponzese, sembrava Cristoforo Colombo al momento dello sbarco a
S.Salvador.
Gaeta 28 settembre 2008 - Perfettamente riuscita la presentazione ufficiale della rinnovata Serapo
Marvecs Gaeta.

Scauri 14 giugno 2008 - Ivan Pontarollo, martedì 10 GIUGNO, dopo aver incontrato autorità locali e imprenditori turistici della zona, è partito in canoa da Levico, e più precisamente dal camping Levico, situato sul lago da cui nasce il fiume Brenta, per raggiungere Chioggia.
Gaeta 15 settembre 2008 - «La scelta del candidato del PD alla presidenza della Provincia di Latina non può avvenire senza prendere in considerazione l'esperienza di Gaeta e la mia personale».
Non credo proprio che la causa del degrado della città di Gaeta, sia dovuta
dalla gestione dell'attuale giunta Comunale. Ma perchè nella passata
legislazione cosa è stato fatto di diverso o di meglio?
Gaeta 28 agosto 2008 - Non mi stancherò mai di ripeterlo!!!!!!!! Il nostro Comune è alla mercè delle
solite famiglie, che con le loro attività commerciali,nate anche con l'ausilio
dei soldi (nostri) della famosa CASSA DEL MEZZOGIORNO, hanno monopolizzato
tutta la cittadina.
Gaeta 18 agosto 2008 - Mi riferisco all'argomento riguardante l'afflusso turistico a Gaeta da parte
dell'assessore al turismo Reale ed alla cultura Di Ciaccio,il quale và in netto
contrasto con l'operato della Compagnia Anti Terrorismo Pronto Impiego della
Guardia di Formia, comandata dal Capitano Lo Bello.
Gaeta 11 agosto 2008 - Finalmente a Gaeta termina un altro potentato,
un altro regno basato sui personalismi, sui favori ad amici degli amici, sulle
decisioni esclusivamente a beneficio personale e familiare, sul nulla. Mario
paone non è più il presidente dell’annunziata.
Gaeta 2 agosto 2008 - Il testimonial migliore dell’urgenza di cambiare: nessuno meglio dell’amerikano rappresenta una città incapace di andare avanti e di prendere decisioni, nessuno meglio di lui simboleggia l’arte di “tirare a campare”, una pratica in cui il compromesso e il temporeggiare prevalgono su ogni cosa, con il puro scopo di garantirsi la sopravvivenza, costi quel che costi.
Gaeta 27 luglio 2008 - Complimenti alle autorità inquirenti e di Polizia che hanno portato a termine
la loro attività di indagine, con l'arresto di un capo clan della camorra.
L’arresto del presidente della Regione Abruzzo Ottaviano Del Turco e di altri dirigenti politici nell’ambito dell’inchiesta su presunte tangenti nella sanità ha scompaginato le file del Partito Democratico di quella regione (e non solo…). diventa "Yes, the end".
Gaeta 4 luglio 2008 - Chiediamo scusa a tutti coloro che sono rimasti danneggiati dalle nostre
iniziative di Via Annunziata, e per l'occasione ci proponiamo di essere un pò
meno longimiranti in futuro, cercheremo infatti di curare meno l'eleganza e la
classe frutto di un' educazione che ci contraddistingue che ci fà sentire
protagonisti di un palcoscenico aperto a tutti coloro che hanno il coraggio di
proporsi senza fini politici e di lucro.
Gaeta 1 luglio 2008 - L' amministrazione comunale ha installato un nuovo
autovelox precisando che
gli introiti verranno destinati alla riparazione
delle strade e a migliorare la viabilità.