| Gaeta: le mani sulla costa |
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| Scritto da Salvatore Delio | |
Gaeta 14 giugno 2008 - Caboto prima, ed un capitano di mare tale Caporiccio di Geata poi al nascere del
regno d'Italia e - per ultimi - i contemporanei capitani di mare medaglie d'oro
di navigazione, hanno tutti dato alle loro navi rotte sicure nei mari più
lontani e sconosciuti. Sempre i porti sono stati da costoro raggiunti e gli
equipaggi portati in salvo.
Se quegli uomini si ponessero a governare la loro
città, certamente le sorti di Gaeta non andrebbero alla deriva come da sempre
vanno, e le coste gaetane sarebbero l'immagine dei paesi costieri più avanzati piuttosto che lo specchio di un territorio continuamente degradato o depredato da imprenditori da rapina in pirateschi assalti isolati. Gli uomini di mare - si sa - non possono avere incertezze: la nave è saldamente governata e guidata ed il raggiungimento del porto è sicuro; il comando è unico, gli equipaggi sono addestrati, la corruzione è inesistente e le responsabilità si pagano. Ma chi ha governato e governa le coste di Gaeta ?. Il Comune, il Consorzio industriale da un quarantennio, la Camera di commercio nei decenni passati attraverso la sua commissione marittima con funzioni consultive. Ora l'autorità portuale dei porti laziali, in un miscuglio incoerente e improduttivo di portualità commerciale, turistica e peschereccia. Tanti padroni, ciascuno con il suo potere legalmente costituito ma anche più o meno irresponsabili e con proprie valutazioni particolari spesso espressione della spinta di soggetti e gruppi politico-economici diversi. Per citare un solo esempio di mala gestione passata della costa pubblica, si ricorda il piano regolatore del Consorzio industriale per le aree a margine del porto commerciale. Quel piano, approvato dalla Regione nel 1978, destinava quelle aree a cantieristica navale e attrezzature portuali; la sua attuazione doveva avere carattere di urgenza stante gli scopi di sviluppo delle aree depresse cui sono finalizzati - per legge - i Consorzi industriali, e tuttavia nessuna iniziativa industriale di rilievo per la città è stata attuata nel decennio di valenza di quel piano, salvo il consentire di insediare cantieri su aree destinate a scuola e cose del genere. Il Comune è giunto ad approvare un piano regolatore per l'uso delle
coste nel lontano 1973 portandolo all'approvazione della Regione solo nel 2006.
Il resto del territorio costiero della riviera di levante e di ponente è -
ancora oggi - abbandonato allo spontaneismo delle iniziative private in mancanza
della capacità di dare attuazione a quel poco di programmazione territoriale che
si è riusciti a fare in materia: la cooperativa pescatori "Porto Salvo" occupa
abusivamente il suolo demaniale, accanto ad un tratto costiero in stato di
degrado vergognoso, in una condizione di insicurezza gravissima stante a pochi
metri da una petroliera che scarica quotidianamente decine di migliaia di
tonnellate di benzina avio ed altri materiali estremamente pericolosi. La stessa
cooperativa, costruita e sostenuta esclusivamente con mezzi dei soci, convive
accanto ad una realtà degradata e non può beneficiare di finanziamenti europei e
nazionali perché insiste su area destinata da piano regolatore ad altre funzioni
(quali mercato ittico) che mai vedono la luce o qualche spiraglio di
realizzazione.Nel 1992 il Comune era talmente privo di rotta in materia di uso della costa di levante che, in una medesima zona costiera di Calegna, ignorava e negava parere per un progetto di porto turistico di rilevante interesse socio economico formalmente avanzato da un decennio dal gruppo Agip, mentre concedeva rapidamente parere favorevole di commissione edilizia (entro un mese dalla richiesta) ad una società per la realizzazione di un impianto di itticoltura su zona del lungomare (località Peschiera) che era già in concessione ad altri per usi diversi. Con una modificazione d'uso di una concessione annuale esistente, si andava così a consentire un insediamento di scarsa rilevanza socio-economica generale, escludendo -nei fatti - un progetto d'uso della zona che, per i suoi rilevanti interessi pubblici generali, avrebbe invece dovuto avere priorità giuridica di accoglimento. La darsena San Carlo
sul lungomare in località Piaja, zona anch'essa ricompresa nel progetto di porto
turistico negato al gruppo Agip, veniva destinata a concessione in favore di una
associazione di pescatori sportivi (leggasi poche piccole barche di residenti e
non) legata ad un assessore comunale della zona, peraltro facendo contrarre un
mutuo a carico del Comune per la protezione a mare e sistemazione della darsena
stessa.La politica di uso della costa negli anni passati e fino al presente è stata chiaramente finalizzata ad usi diversi dai più rilevanti interessi collettivo. Che cosa farà nel futuro l'autorità portuale delle nostre coste ? Continuerà ad assoggettarle alle mire speculative private come ha fatto sino ad ieri il nostro Comune, oppure vorrà spingersi - come doveroso trattandosi di bene pubblico - oltre il particolare e guardare agli interessi generali della città ?. Se, ancora una volta, imprenditori d'assalto e "furbetti di quartiere" riusciranno a porre il loro interesse al disopra di quello della città, lo sviluppo reale dell'economia ed occupazione a Gaeta dovrà attendere chissa quale futura "medaglia d'oro" di buon governo cittadino, e l'economia del mare verrà sempre e solo vista come interesse speculativo sulla costa. |

Formia 10 ottobre 2008 - La ASD CITTA' DI FORMIA comunica che Sabato 11 Ottobre 2008 avrà
inizio il Campionato Serie D di calcio a 5 Femminile, stagione agonistica
2008/2009.
Formia 9 ottobre 2008 - È con rinnovato spirito che l'Atletico Formia si appresta a
scendere in campo nella giornata numero tre del campionato di serie C/2 di
calcio a 5
Gaeta 9 ottobre 2008 - Dopo la prima uscita vittoriosa esterna, il basket
Serapo-Marvecs fa sua anche la prima in casa. Tra le mura amiche del pala
marina, il quintetto di coach Riscolo batte con personalità il San Cesareo e si presenta nel migliore dei modi al proprio
pubblico.
Fondi 4 ottobre 2008 - Nell'incantevole cornice del Ristorante Miramonti di Fondi,
venerdì 3 ottobre, si è riunita la società Enea Gonzaga Fondi e Lido al gran
completo...
Ponza 29 sttembre 2008 - Quando Davide Mazzella - il capovoga di S.Maria - ha piantato lo
stendardo del suo quartiere, montato su
un supporto a forma di croce, nella sabbia della Spiaggia di S. Antonio, alla fine della vittoriosa vogata
storica ponzese, sembrava Cristoforo Colombo al momento dello sbarco a
S.Salvador.
Gaeta 28 settembre 2008 - Perfettamente riuscita la presentazione ufficiale della rinnovata Serapo
Marvecs Gaeta.

Gaeta 14 giugno 2008 - Caboto prima, ed un capitano di mare tale Caporiccio di Geata poi al nascere del
regno d'Italia e - per ultimi - i contemporanei capitani di mare medaglie d'oro
di navigazione, hanno tutti dato alle loro navi rotte sicure nei mari più
lontani e sconosciuti. Sempre i porti sono stati da costoro raggiunti e gli
equipaggi portati in salvo.
Se quegli uomini si ponessero a governare la loro
città, certamente le sorti di Gaeta non andrebbero alla deriva come da sempre
Il Comune è giunto ad approvare un piano regolatore per l'uso delle
coste nel lontano 1973 portandolo all'approvazione della Regione solo nel 2006.
Il resto del territorio costiero della riviera di levante e di ponente è -
ancora oggi - abbandonato allo spontaneismo delle iniziative private in mancanza
della capacità di dare attuazione a quel poco di programmazione territoriale che
si è riusciti a fare in materia: la cooperativa pescatori "Porto Salvo" occupa
abusivamente il suolo demaniale, accanto ad un tratto costiero in stato di
degrado vergognoso, in una condizione di insicurezza gravissima stante a pochi
metri da una petroliera che scarica quotidianamente decine di migliaia di
tonnellate di benzina avio ed altri materiali estremamente pericolosi. La stessa
cooperativa, costruita e sostenuta esclusivamente con mezzi dei soci, convive
accanto ad una realtà degradata e non può beneficiare di finanziamenti europei e
nazionali perché insiste su area destinata da piano regolatore ad altre funzioni
(quali mercato ittico) che mai vedono la luce o qualche spiraglio di
realizzazione.
La darsena San Carlo
sul lungomare in località Piaja, zona anch'essa ricompresa nel progetto di porto
turistico negato al gruppo Agip, veniva destinata a concessione in favore di una
associazione di pescatori sportivi (leggasi poche piccole barche di residenti e
non) legata ad un assessore comunale della zona, peraltro facendo contrarre un
mutuo a carico del Comune per la protezione a mare e sistemazione della darsena
stessa.
Gaeta 15 settembre 2008 - «La scelta del candidato del PD alla presidenza della Provincia di Latina non può avvenire senza prendere in considerazione l'esperienza di Gaeta e la mia personale».
Non credo proprio che la causa del degrado della città di Gaeta, sia dovuta
dalla gestione dell'attuale giunta Comunale. Ma perchè nella passata
legislazione cosa è stato fatto di diverso o di meglio?
Gaeta 28 agosto 2008 - Non mi stancherò mai di ripeterlo!!!!!!!! Il nostro Comune è alla mercè delle
solite famiglie, che con le loro attività commerciali,nate anche con l'ausilio
dei soldi (nostri) della famosa CASSA DEL MEZZOGIORNO, hanno monopolizzato
tutta la cittadina.
Gaeta 18 agosto 2008 - Mi riferisco all'argomento riguardante l'afflusso turistico a Gaeta da parte
dell'assessore al turismo Reale ed alla cultura Di Ciaccio,il quale và in netto
contrasto con l'operato della Compagnia Anti Terrorismo Pronto Impiego della
Guardia di Formia, comandata dal Capitano Lo Bello.
Gaeta 11 agosto 2008 - Finalmente a Gaeta termina un altro potentato,
un altro regno basato sui personalismi, sui favori ad amici degli amici, sulle
decisioni esclusivamente a beneficio personale e familiare, sul nulla. Mario
paone non è più il presidente dell’annunziata.
Gaeta 2 agosto 2008 - Il testimonial migliore dell’urgenza di cambiare: nessuno meglio dell’amerikano rappresenta una città incapace di andare avanti e di prendere decisioni, nessuno meglio di lui simboleggia l’arte di “tirare a campare”, una pratica in cui il compromesso e il temporeggiare prevalgono su ogni cosa, con il puro scopo di garantirsi la sopravvivenza, costi quel che costi.
Gaeta 27 luglio 2008 - Complimenti alle autorità inquirenti e di Polizia che hanno portato a termine
la loro attività di indagine, con l'arresto di un capo clan della camorra.
L’arresto del presidente della Regione Abruzzo Ottaviano Del Turco e di altri dirigenti politici nell’ambito dell’inchiesta su presunte tangenti nella sanità ha scompaginato le file del Partito Democratico di quella regione (e non solo…). diventa "Yes, the end".
Gaeta 4 luglio 2008 - Chiediamo scusa a tutti coloro che sono rimasti danneggiati dalle nostre
iniziative di Via Annunziata, e per l'occasione ci proponiamo di essere un pò
meno longimiranti in futuro, cercheremo infatti di curare meno l'eleganza e la
classe frutto di un' educazione che ci contraddistingue che ci fà sentire
protagonisti di un palcoscenico aperto a tutti coloro che hanno il coraggio di
proporsi senza fini politici e di lucro.
Gaeta 1 luglio 2008 - L' amministrazione comunale ha installato un nuovo
autovelox precisando che
gli introiti verranno destinati alla riparazione
delle strade e a migliorare la viabilità.