Ultime dallo sport | | " VIAGGIARE IN EUROPA "
Gaeta 14 agosto 2008 - Inizia l' attività 2008 / 09 del CUS
Cassino Gaeta 84 con la partecipazione all' ormai tradizionale Torneo in Rep
Ceca e precisamente a Karvina.
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| | | PRIMO ACQUISTO UFFICIALE PER LA SERAPO VOLLEY GAETA
Gaeta 6 agosto 2008 - È stato ufficializzato nella serata di ieri il primo
acquisto della Serapo Volley Gaeta, formazione che militerà nella prossima
stagione nel girone G del campionato di serie B2 maschile.
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| | 4° tappa del MDC Surf Academy on tour
San Felice Circeo 6 agosto 2008 - La quarta tappa del
"MDC Surf Academy on tour", si è svolta a San Felice Circeo, presso lo
stabilimento Il Delfino. Anche qua una trentina di giovani in vacanza nella
bella cittadina pontina, hanno potuto provare il surf, questo sport nato
moltissimi anni fa... NDR: A breve le foto di Leonardo D'Angelo
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| | GARA DI PESCA ALLE “TENNE” V EDIZIONE
Gaeta 29 luglio 2008 - L'associazione denominata la "La piaja", dall'omonimo
quartiere Gaeta, si è costituita per iniziativa dei pescatori sportivi ed
appassionati di nautica possessori di natanti ormeggiati nel lato nord della
darsena San Carlo di Gaeta, non persegue alcun fine di lucro ed è apolitica.
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| | | | Cambio al vertice nella PGS Don Bosco Gaeta
Gaeta 25 luglio 2008 - Silvio
D'Amante è il nuovo Presidente della PGS Don Bosco Gaeta - Il
Consiglio Direttivo della PGS Don Bosco Gaeta ha nominato ieri Silvio D'Amante
nuovo Presidente dell'Associazione Sportiva.
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| | MDC SURF ACADEMY 2008: Prima tappa ***video***
Gaeta 19 luglio 2008 - Divertimento e Sport per più di 60 ragazzi sulla meravigliosa spiaggia di Gaeta - Si è svolto il 18
luglio sulla spiaggia di Sant'Agostino di Gaeta, la prima tappa italiana del MDC
SURF ACADEMY 2008 on Tour, l'evento organizzato dall'Associazione Sportiva MDC
SURF CLUB dedicato ai ragazzi dagli 8 ai 16 anni.
Video nella notizia
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| | MDC SURF ACADEMY 2008
Gaeta 15 luglio 2008 - Lezioni di Surf
gratuite per i giovanissimi del SUD PONTINO, a GAETA, per imparare le tecniche
base del surfing e del ‘californian beach lifestyle'.
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| | | | La regata "Alberto Pugliese"
Formia 7 luglio 2008 - La regata Del Parco
Riviera di Ulisse intitolata ad Alberto Pugliese ha visto alla partenza 10
splendide imbarcazioni rigorosamente in solitario ed è partita alle ore 11
davanti la spiaggia di vindicio, ...
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| | Torneo di Calcetto a 7 “Memorial D. Dolcino”
Gaeta 7 luglio 2008 - I vincitori: "Il divertimento, l'allegria ...e la PGS Don
Bosco Gaeta." Gaeta Ieri sera, domenica 6 luglio, in Piazza XIX Maggio,
si è concluso il 1° Torneo di Calcetto a 7 riservato alle categorie
1999-2000-2001 "Memorial D. Dolcino", realizzato nell'ambito del XX Meeting
Internazionale of Handball Memorial F. CALISE.
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| | | Anche il Beach handball parla straniero
Gaeta 6 luglio 2008 - Sotto un sole micidiale e grande umidità si
sono svolte, presso lo stabilimento Se rapide le Finali del Memorial
Gianni
Buttarelli che ha visto lo strapotere della squadra Olandese Olanda
TSHV Camelot di TILBURG che si è affermata sia nella finale per il
primo e secondo posto contro il Centro Medico Duemila di Capua con il punteggio di 2 - 0 che per il terzo e quarto conto la S. S. Lazio con il punteggio di 2 - 1
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| | Seconda giornata del Torneo "MEMORIAL GIANNI BUTTARELLI"
Gaeta 6 luglio 2008 - Nella
seconda giornata del Torneo di Beach Handball "MEMORIAL GIANNI BUTTARELLI"
Tappa del Campionato Europeo per squadre di Cub maschile sul campo del Lido Se rapide si è confermato lo
strapotere delle due squadre Olandesi del TILBUR...
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| | "MEMORIAL GIANNI BUTTARELLI"
Gaeta 4 luglio 2008 - E'
iniziato questa mattina il Torneo di Beach Handball "MEMORIAL GIANNI
BUTTARELLI" Tappa del Campionato Europeo per squadre di Cub maschile sul
campo del Lido Se rapide.
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Home Ambiente Le cunette artificiali: Vero strumento di tortura per i cittadini di Gaeta |
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Le cunette artificiali: Vero strumento di tortura per i cittadini di Gaeta |
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Scritto da Franco Fellicò
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Gaeta 5 giugno 2008 - Siamo tutti cittadini desiderosi di vivere con meno problemi possibili,
ma non ci rendiamo più conto che guerreggiando contro gli automobilisti
non facciamo altro che colpire noi stessi dimenticando che nelle auto
ci siamo proprio noi cittadini.
Si ha paura e vergogna di proferire parole in favore degli automobilisti come se essi fossero una categoria diversa da noi stessi, ma io penso che sarebbe ora di riflettere un pò di più su quanto esporrò qui di seguito.
Molto spesso i nostri mali provengono dalle azioni degli amministratori della città che spesso agiscono secondo proprie logiche che non tengono quasi mai conto dei desideri degli amministrati o quando ne tengono conto lo fanno senza considerare quanta parte dei cittadini concorda con i loro interventi.
Questa premessa è d’obbligo e vorrei che fosse tenuta bene in considerazione da tutti coloro che avranno la pazienza di leggere queste righe e specialmente da quei pochi (ammesso che ce ne siano) che hanno fatto istanza al Comune per ottenere l’installazione dei dossi artificiali nei pressi delle loro abitazioni.
Non si può non riconoscere che le strade urbane sono destinate ad essere percorse principalmente da mezzi su ruote; per i pedoni invece ci sono i marciapiedi e sono state istituite le strisce pedonali per consentire loro gli eventuali attraversamenti delle strade; così come è giustamente vietato alle auto di invadere i marciapiedi è vietato ai pedoni l’uso della strada se non utilizzando le apposite strisce per l’attraversamento.
Come sempre però nel nostro Paese la giustizia ha sempre un a doppia faccia e mentre si è sempre pronti a multare un automobilista che avesse l’ardire di invadere un marciapiede è veramente improbabile che un pedone venga analogamente multato per aver attraversata una strada al di fuori delle strisce pedonali.
Ma non basta, invece di pretendere che anche i pedoni rispettino le regole, si preferisce rendere ancora più difficile la vita degli automobilisti e si agisce contro di loro per garantire la libera circolazione dei pedoni anche sui luoghi destinati alle auto.
Una chiara prova di ciò è l’installazione delle ignobili cunette artificiali, talvolta dette rallentatori.
L’assurdo è che l’amministrazione della città, che tra i tanti doveri ha anche quello di mantenere in ordine le strade, utilizza i nostri soldi per ricoprirle con un bel manto liscio di asfalto e poi, spendendo altri nostri soldi, le rende nuovamente inagibili installandovi sopra una serie di asperità artificiali.
I nostri amministratori continuano imperterriti in questa direzione con le seguenti conseguenze:
- I cittadini pagano due volte: per l’acquisto e l’installazione delle cunette e per riparare i danni che prima o poi verificheranno sulle loro autovetture
- Chi è malato (come mia moglie che soffre di osteoporosi) deve sopportare frequentissimi sobbalzi obbligatori, che sono impossibili da evitare anche superando quegli ostacoli a velocità di pedone
- Il traffico viene intralciato oltre misura dovendo procedere a singhiozzi
- I consumi delle auto aumentano a causa delle continue decelerazioni ed accelerazioni
- L’inquinamento aumenta perché è noto che ogni motore costretto a continue accelerazioni e decelerazioni produce molto più ossido di carbonio di quanto farebbe in una marcia a velocità più costante
- L’estetica della città peggiora, perché indubbiamente tante cunette zebrate sono proprio un obbrobrio
- I motociclisti e i ciclisti più degli altri devono prestare ancora più attenzione e rischiare anche delle brutte cadute (ma, una volta che questi cittadini hanno inforcata la moto o la bici, non sono più degni di attenzione e non devono essere più protetti?)
Di contro è facile notare che moltissimi automobilisti, forse perché non sofferenti e/o perché non si curano dei possibili danni all’auto, procedono come se le cunette non ci fossero e non rallentano affatto e quanto affermo vale perfino per i mezzi pubblici che scuotono senza alcuna attenzione i passeggeri, malati o non, non curandosi proprio delle asperità.
Si può dunque concludere che questa invenzione produca ben poco in termini di rallentamenti, determina solo fastidio e pericolosità e non può essere di interesse per nessuno se non per le ditte che producono e forniscono questi oggetti infernali ed incivili.
Ma c’è ancora una cosa che deve essere sottolineata: l’amministazione del nostro Comune non solo usa i nostri soldi per deturpare e rendere più pericolosa le nostre strade, ma lo fa senza neanche rispettare le leggi che esistono in materia.
A solo titolo di esempio ho esaminato nel dettaglio i dossi installati in via degli Eucalipti ed ho constatato che hanno un’altezza di cm. 5 e una lunghezza di cm. 90 e quindi non sono regolamentari; non lo erano prima, quando la velocità consentita era di 50 Km/h, né successivamente quando, avendo fatto notare all’assessore l’irregolarità, la soluzione del Comune fu quella di far apporre un cartello che limita la velocità a 30 km/h.
Infatti il D.L. 30/4/1992, n.285 “Nuovo Codice della Strada” all’articolo 179 comma 6 recita:
- i dossi di cui al comma 4, sono costituiti da elementi in rilievo prefabbricati o da ondulazioni della pavimentazione a profilo convesso. In funzione dei limiti di velocita' vigenti sulla strada interessata hanno le seguenti dimensioni:
- per limiti di velocita' pari od inferiori a 50 km/h larghezza non inferiore a 60 cm e altezza non superiore a 3 cm;
- per limiti di velocita' pari o inferiori a 40 km/h larghezza non inferiore a 90 cm e altezza non superiore a 5 cm;
- per limiti di velocita' pari o inferiori a 30 km/h larghezza non inferiore a 120 cm e altezza non superiore a 7 cm.
- …….
In più la Direttiva Ministeriale 24-10-2000 pubblicata nella Gazz. Uff. 28 Dicembre 2000, n. 301 (Direttiva sulla corretta ed uniforme applicazione delle norme del codice della strada in materia di segnaletica e criteri per l’installazione e la manutenzione - 5.6 impieghi non corretti della segnaletica stradale complementare -) dove si legge negli ultimi due punti:
……
- I dossi prefabbricati devono essere approvati; quelli eventualmente collocati su itinerari di attraversamento dei centri abitati, lungo le strade più frequentemente percorse dai veicoli di soccorso, di polizia o di emergenza, o lungo le linee di trasporto pubblico, devono essere rimossi.
- Si rammenta che il loro permanere in opera, in caso di incidenti riconducibili alla loro collocazione, può dar luogo a responsabilità in capo a chi ne ha disposto la collocazione o a chi non ne ha disposto la rimozione.
CONCLUSIONE
Siamo di fronte ad un modo di agire prepotente di “chi è al comando” che ritiene di poter esser spregiudicato e irrispettoso delle regole e di poter disporre tutto quello che vuole, sicuro di non dover mai pagare le conseguenze di azioni anche illecite.
Oltretutto ci fa apparire come uno squallido paese di provincia visto che in tutte le strade delle grandi città questo malcostume non esiste.
La mia proposta è dunque quella di sollecitare la redazione di questo portale alla preparazione di un sondaggio attraverso il quale si possa verificare quanti cittadini sono veramente interessati a vedere tappezzata la nostra città di questi orrendi aggeggi; se il numero dei contrari sarà alto, penso che riusciremo anche a piegare la forza di chi stando al comando sembra aver dimenticato di essere tenuto a rispettare i desideri della cittadinanza.
Chi desidera leggere le due inutili lettere che ho inviato al Sindaco il 2 luglio 2007 e il 18 ottobre 2008 per sollecitarlo ad un intervento, le può trovare ai seguenti link:
http://lnx.ffellico.com/al_sindaco_1.htm
http://lnx.ffellico.com/al_sindaco_2.htm
Franco Fellicò
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Pensieri Impuri | Il turismo gaetano
Gaeta 18 agosto 2008 - Mi riferisco all'argomento riguardante l'afflusso turistico a Gaeta da parte
dell'assessore al turismo Reale ed alla cultura Di Ciaccio,il quale và in netto
contrasto con l'operato della Compagnia Anti Terrorismo Pronto Impiego della
Guardia di Formia, comandata dal Capitano Lo Bello.
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| | Paone non c'è più!
Gaeta 11 agosto 2008 - Finalmente a Gaeta termina un altro potentato,
un altro regno basato sui personalismi, sui favori ad amici degli amici, sulle
decisioni esclusivamente a beneficio personale e familiare, sul nulla. Mario
paone non è più il presidente dell’annunziata.
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| | Tirare a campare
Gaeta 2 agosto 2008 - Il testimonial migliore dell’urgenza di cambiare: nessuno meglio dell’amerikano rappresenta una città incapace di andare avanti e di prendere decisioni, nessuno meglio di lui simboleggia l’arte di “tirare a campare”, una pratica in cui il compromesso e il temporeggiare prevalgono su ogni cosa, con il puro scopo di garantirsi la sopravvivenza, costi quel che costi.
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| | Il paese dei balocchi?
Gaeta 27 luglio 2008 - Complimenti alle autorità inquirenti e di Polizia che hanno portato a termine
la loro attività di indagine, con l'arresto di un capo clan della camorra.
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| | Yes, the end
L’arresto del presidente della Regione Abruzzo Ottaviano Del Turco e di altri dirigenti politici nell’ambito dell’inchiesta su presunte tangenti nella sanità ha scompaginato le file del Partito Democratico di quella regione (e non solo…). diventa "Yes, the end".
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| | In risposta all'articolo "Serate e festicciole "
Gaeta 4 luglio 2008 - Chiediamo scusa a tutti coloro che sono rimasti danneggiati dalle nostre
iniziative di Via Annunziata, e per l'occasione ci proponiamo di essere un pò
meno longimiranti in futuro, cercheremo infatti di curare meno l'eleganza e la
classe frutto di un' educazione che ci contraddistingue che ci fà sentire
protagonisti di un palcoscenico aperto a tutti coloro che hanno il coraggio di
proporsi senza fini politici e di lucro.
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| | | Serate e festicciole
Gaeta 15 giugno 2008 - Quando si tratta di incontrare la cittadinanza i rappresentanti
dell'amministrazione Raimondi sono sempre assenti o chiudono le persiane in
faccia per non vederli nè sentirli (vedi manifestazione pro-ospedale di Gaeta)...
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| | IL SINDACO RAIMONDI E I REQUISITI (PARTE SECONDA)
Gaeta 13 giugno 2008 - Qualche mese fa parlammo in una
nostra lettera dei requisiti che il Sindaco Raimondi sbandierava ai quattro
venti per giustificare la carognata fatta nei confronti di quei sette poveracci
che aveva lasciato (volutamente ?!)
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| | | Per chi suona la campana
Gaeta 6 maggio 2008 - A gaeta, il voto nazionale viene sostanzialmente
fotocopiato. La sinistra si aggiudica circa 4500 voti, restando sul
35%, in sostanza il suo tradizionale bacino elettorale.
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| | Il Sindaco Raimondi e i requisiti

Gaeta 28 aprile 2008 - Fare un’analisi
dell’amministrazione Raimondi nei primi 11 mesi di governo della città non può
prescindere dal rapporto che il sindaco e la sua amministrazione hanno
instaurato con i loro concittadini.
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| | Requiem per un movimento
Gaeta 24 aprile 2008 - I recenti sconvolgimenti del quadro politico nazionale qualche conseguenza la stanno portando anche a livello locale.
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| | Le Dimissioni Virtuali
Gaeta 6 aprile 2008 - E’ vero che i tempi sono cambiati e con essi la politica.
Ma anche nell’era attuale per dimettersi ci vuole ancora una lettera scritta su
carta, firmata e protocollata. Il comunicato stampa che è stato diffuso al
massimo si può considerare come un’intenzione di dimettersi. Con una vignetta di Kocis
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| | Con la Primavera arriva la prima crisi
Gaeta 3 marzo 2008 - L’uscita degli Autonomi di Centro di La Croix, può aprire scenari nuovi a Gaeta. Intanto bisognerà capire che cosa farà la Cicconardi, francamente non vorremmo essere nei suoi panni.
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| | La Primavera di Raimondi
Gaeta 27 marzo 2008 - La
primavera è per antonomasia la stagione delle fioriture. Raimondi da mesi va
ripetendo – in risposta a chi lo accusa d’immobilismo – che in primavera si
sarebbero visti i risultati della “semina” invernale della sua amministrazione.
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| | | Marciapiedi
Gaeta 25 marzo 2008 - Da un po' di tempo, in città, non si fa altro che propagandare gli interventi di manutenzione ordinaria su strade e marciapiedi.
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| | | OPINIONI DI UN CLOWN con foto
Gaeta 5 marzo 2008 - Alla fine del derby Gaeta Formia di domenica scorsa,
l’occhio vigile delle telecamere ha cominciato ad inquadrare una strano
individuo che, correndo come un ossesso, cercava mani da stringere e
sguardi da incontrare.
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