| Voto a perdere |
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| Scritto da Franco Schiano | |
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Ufficialmente è tutto a posto, ma non è così. Il fuoco cova sotto la cenere! Per esempio L’Udeur, vorrebbe imbarcare i due Magliozzi, consiglieri uscenti e tra i protagonisti della caduta del Capitano, ma l’Unione capeggiata da Magliuzzi dice di no. L’Italia di Mezzo vorrebbe candidare Antonio Salemme, ex assessore UDC con una delle liste di Magliuzzi. Per lui stesso veto: non possumus è stato assessore con Magliozzi, quindi stesso trattamento, la regola ad escludedum vale per tutti!! Alcuni socialisti dello SDI hanno i mal di pancia a doversi candidare sotto le insegne dei DS, che fino a qualche tempo fa, parlavano di una lista civica con il simbolo del carrubo. Ora hanno cambiato idea e si presenteranno con la tradizionale Quercia, anche se con alcuni esponenti Uderrini e socialisti. C’è da dire anche che alcuni socialisti gaetani hanno manifestato perplessità per la comparsa dell’architetto Franco Anfora in quota SDI nella lista dei DS. Analoghe lamentele da parte dell’UDEUR che da un lato si è visto sfilare il predetto architetto, fino a poco fa nelle file del Campanile di Mastella, e dall’altro si vede impedito l’accesso dei due Magliozzi che avrebbero aderito o vorrebbero aderire al gruppo di Borgomeo e Strozza. Un vero rompicapo! Sono problemi che nascono quando si mettono delle regole che tendono ad escludere qualcuno senza esporsi direttamente. Solo che poi può accadere che si rimane intrappolati dalle proprie regole. E’ singolare che una coalizione che parte da un non esaltante 29-30%, possa permettersi così tanti veti se veramente vuole vincere!!!
Perché???
A volte a pensar male…. |

Gaeta, 16 aprile 2007 -