| Il Sindaco Raimondi e i requisiti |
|
| Scritto da Collettivo Gaetano | |
|
Gaeta 28 aprile 2008 - Fare un’analisi dell’amministrazione Raimondi nei primi 11 mesi di governo della città non può prescindere dal rapporto che il sindaco e la sua amministrazione hanno instaurato con i loro concittadini. Al di là del giudizio politico che senz’altro spetta agli addetti ai lavori, quello che sentiamo per le strade, i quartieri, e tutti i luoghi di incontro e di assemblea è un costante distacco tra la città e l’amministrazione. Mai come in questo periodo il “palazzo” o come si suol dire la “casa comunale” risulta distante dalla città, come una sorta di mondo a sé stante, popolato da una casta. Sembra di assistere ad un film, in cui noi cittadini di Gaeta (anche suoi elettori!), assistiamo senza poter partecipare. Si comunica sempre tramite comunicati stampa, facendo spesso il punto sulle cose fatte (ma molte non sono state messe in campo dalla precedente amministrazione?), spesso anzi direi sempre, è difficile parlare con il primo cittadino. Pensiamo sempre quando a scuola ci parlavano del comportamento del “buon padre di famiglia”, certo è difficile rimanere ore e ore a “disposizione” della gente, ascoltare, mediare, consigliare, rassicurare, ma questo fa parte del gioco, il sindaco non fa orario d’ufficio, e il compito nella nostra realtà è anche piuttosto gravoso, ne diamo atto! Quando si entra nella casa comunale però, tutti hanno un’aria di sufficienza, come a dire “non disturbate stiamo lavorando!”. Il cittadino si sente di troppo, rivolgersi agli addetti ai lavori significa non avere risposte certe, chiare. Assistere ad un consiglio comunale poi è penoso, i consiglieri si limitano ad alzare le mani, ma non c’è un intervento costruttivo, propositivo e spesso sembra che non sappiano neanche di cosa si parla. Sembra una trasmissione tipo “dilettanti allo sbaraglio”! La gestione di alcune questioni delicate, sono la dimostrazione di quello che stiamo dicendo: il risolvere senza calarsi nelle situazioni, con un pizzico di umiltà e magari coinvolgendo le forze vive di questa città, le varie Ztl ad esempio: non ci risulta che i cittadini di Gaeta S.Erasmo siano stati coinvolti nella decisione, o meglio è stato coinvolto unicamente il Comitato Civico che non ha ritenuto, a differenza degli altri anni, di fare un’assemblea pubblica, e ci stupisce il silenzio! Per la verità non ci stupisce poi tanto visto i rapporti tra i componenti del comitato e il Sindaco…. E poi la lettera che gira in città, del Sig. Follaco che grida ad alta voce il suo dissenso alla Ztl di Via Montegrappa, la sua contrapposizione ad una decisione francamente discutibile! E che ha sconvolto la sua vita. E che dire dei rapporti del nostro Sindaco con i cittadini della Piaia chiamati con fare sprezzante “barcaioli del Brenta”…. E le famose stabilizzazioni…. Potremmo raccontare le storie di alcune persone, che l’amministrazione così ligia al dovere e attenta alla legge, ha mandato a casa, perché non hanno i “requisiti”. Padri di famiglia, persone altamente qualificate, donne e giovani illusi che attendono con speranza il prossimo incontro: ma non sarà prendere tempo, non voler affrontare o meglio far calare il silenzio su una situazione gestita male e conclusa ancora peggio? Si è fatta una gran pubblicità su una questione che già ai tempi della precedente amministrazione, quando ancora la finanziaria non supportava, si stava tentando di risolvere con i sindacati….! Probabilmente tutte le persone che lavorano all’interno della “casa comunale” compreso i nostri amministratori pensano di avere i requisiti…. Potremmo dire che in questo momento se si chiedesse ai cittadini, molti di questi direbbero che il nostro Sindaco i requisiti non li ha! E il Signor Sindaco direbbe che è ancora troppo presto, che sta lavorando, di dargli questa possibilità! Pensa di dare una possibilità a queste persone oppure si nasconde dietro un bilancio che non consente…?! Non crede che alcune decisioni, possano sconvolgere e non poco la vita delle persone, e quindi vanno ponderate e considerate come un “buon padre” che ha cuore il benessere della sua famiglia? La gestione del tutto è da questo punto di vista alquanto discutibile, a questa amministrazione manca una cosa fondamentale: il cuore e l’amore per i suoi cittadini, la capacità empatica e la capacità di ascoltare. Non basta andare alle processioni cittadine con un rosario tra le mani…. la nostra educazione cattolica ci ricorda che il Cristo va vissuto tutti giorni e soprattutto in quelli che ci circondano.
Ci direte che non è facile, che ci sono delle leggi a cui attenersi, ma
siamo convinti che dove non c’è passione e anima non c’è partecipazione, c’è
solo grigiore. E del resto presentarsi alle elezioni non è uno scherzo… forse
non avete compreso bene….ma ci dovete delle risposte e non potete prescindere
da noi.
|

Formia 29 novembre 2008 - L'Atletico Formia cade rovinosamente
in quel di Minturno dopo una prova incolore nella quale sono emersi
tutti i limiti della compagine biancazzurra.
Gaeta 28 novembre 2008 -
Formia 27 novembre 2008 - Prima vittoria per la I
Divisione della A.S.D. Sud Pontino di Formia. La squadra
capitanata da Sabrina Yousfi ha vinto contro l'Aprilia Volley per 3
set a 0, dimostrando un notevole miglioramento rispetto agli scorsi
match.


Gaeta 4 dicembre 2008 - In questi giorni tiene banco a Gaeta la polemica sui famosi 80.000 euro che l'amministrazione Raimondi, a seguito di un accordo con F.I. in sede previsionale, aveva promesso di dare alle famiglie bisognose della città. Magliozzi e Forza Italia accusano Raimondi di non aver mantenuto l'impegno sottoscritto a giugno.
Gaeta 4 novembre 2008 - Un altro retroscena clamoroso all'interno del Comune di Gaeta, di cui vorrei
informarvi, che riguarda esattamente i motivi della discontinuità della
maggioranza consiliare dell'AC Raimondi.
Gaeta 1 novembre 2008 - In via delle Botteghe Oscure, a Roma, c’era lo storico quartier
generale del Pci. Era il luogo in cui si tessevano le trame più segrete
fra i dirigenti e gli emissari della grande Unione Sovietica, dal cui
utero fecondo sarebbe dovuto nascere il sol dell’avvenire.

Gaeta 15 settembre 2008 - «La scelta del candidato del PD alla presidenza della Provincia di Latina non può avvenire senza prendere in considerazione l'esperienza di Gaeta e la mia personale».
Non credo proprio che la causa del degrado della città di Gaeta, sia dovuta
dalla gestione dell'attuale giunta Comunale. Ma perchè nella passata
legislazione cosa è stato fatto di diverso o di meglio?
Gaeta 28 agosto 2008 - Non mi stancherò mai di ripeterlo!!!!!!!! Il nostro Comune è alla mercè delle
solite famiglie, che con le loro attività commerciali,nate anche con l'ausilio
dei soldi (nostri) della famosa CASSA DEL MEZZOGIORNO, hanno monopolizzato
tutta la cittadina.
Gaeta 18 agosto 2008 - Mi riferisco all'argomento riguardante l'afflusso turistico a Gaeta da parte
dell'assessore al turismo Reale ed alla cultura Di Ciaccio,il quale và in netto
contrasto con l'operato della Compagnia Anti Terrorismo Pronto Impiego della
Guardia di Formia, comandata dal Capitano Lo Bello.