Home Notizie GeoMappa FotoGallery VideoGallery Forum MappaSito Cerca Contattaci E-Mail

Ultime dallo sport

Ancora una sfida per ISAIA – FRA DIAVOLO Sailing Team
fradiavolo_vela_ico.jpgGaeta 25 agosto 2008 - L'imbarcazione COMET 41S RACE dell'armatore itrano Vincenzo Addessi è giunta a Punta Ala per partecipare al Campionato Italiano Assoluto di Vela d'Altura che si svolgerà nel tratto di costa antistante Grosseto dal 24 al 30 agosto 2008.
“MDC Surf Academy on tour” - Quinta tappa a Marina di Minturno ***video***
surf_2008_v_tappa_ico.jpgMinturno 22 agosto 2008 - La quinta tappa del "MDC Surf Academy on tour", si è svolta a Marina di Minturno, presso lo stabilimento Marina Beach. ciak_ico.pngfotocam.pngVideo e foto nella notizia
GAETA CALCIO: RISULTATO NEGATIVO MA DIAMO FIDUCIA AI NOSTRI BIANCOROSSI !
calcio.jpgGaeta 15 agosto 2008 - Ieri  magica notte preferragostana in molti sono accorsi al "Riciniello " di Gaeta per vedere all'opera la nuova compagine biancorossa pronta a ritagliarsi un ruolo da protagonista nel prossimo torneo di D.
" VIAGGIARE IN EUROPA "
Gaeta 14 agosto 2008 - Inizia l' attività 2008 / 09 del CUS Cassino Gaeta 84 con la partecipazione all' ormai tradizionale Torneo in Rep Ceca e precisamente a Karvina.
SERAPO VOLLEY GAETA, IL PERCORSO IN CAMPIONATO E COPPA ITALIA
logo serapo.jpgGaeta 11 agosto 2008 - Sono stati diramati dalla FIPAV i calendari del campionato nazionale di serie B2 maschile, che avrà inizio il 18 ottobre 2008 e termine il 9 maggio 2009.
PRIMO ACQUISTO UFFICIALE PER LA SERAPO VOLLEY GAETA
logo serapo.jpgGaeta 6 agosto 2008 - È stato ufficializzato nella serata di ieri il primo acquisto della Serapo Volley Gaeta, formazione che militerà nella prossima stagione nel girone G del campionato di serie B2 maschile.
4° tappa del MDC Surf Academy on tour
surf_ico.jpgSan Felice Circeo 6 agosto 2008 -  La quarta tappa del "MDC Surf Academy on tour", si è svolta a San Felice Circeo, presso lo stabilimento Il Delfino. Anche qua una trentina di giovani in vacanza nella bella cittadina pontina, hanno potuto provare il surf, questo sport nato moltissimi anni fa... NDR: A breve le foto di Leonardo D'Angelo
GARA DI PESCA ALLE “TENNE” V EDIZIONE
pe 005.jpgGaeta 29 luglio 2008 - L'associazione denominata la "La piaja", dall'omonimo quartiere Gaeta, si è costituita per iniziativa dei pescatori sportivi ed appassionati di nautica possessori di natanti ormeggiati nel lato nord della darsena San Carlo di Gaeta, non persegue alcun fine di lucro ed è apolitica.
Beach Soccer Junior trionfano le favorite Armanicomio e Mobili Carlino ***Foto***
beach_soccer_ico.jpgGaeta 29 luglio 2008 - Grandi emozioni domenica sera all'Arena Beach Soccer dove si sono svolte le finali del Torneo di calcio su spiaggia intitolato alla memoria di Damiano Dolcino e riservato alle categorie giovanili 1999-2000-2001 e 1996-1997-1998. fotocam.pngFoto nella notizia
Presentazione ufficiale del Gaeta Calcio
pres_gaetacalcio_2008_ico.jpgGaeta 25 luglio 2008 - In una gremita sala consiliare mercoledì scorso è stata ufficialmente presentato al pubblico la nuova squadra della pol. Gaeta Calcio 1931, Corrado Urbano è il nuovo Mister... ciak_ico.pngVideo nella notizia
Cambio al vertice nella PGS Don Bosco Gaeta
silvio_damante_ico.jpgGaeta 25 luglio 2008 - Silvio D'Amante è il nuovo Presidente della PGS Don Bosco Gaeta - Il Consiglio Direttivo della PGS Don Bosco Gaeta ha nominato ieri Silvio D'Amante nuovo Presidente dell'Associazione Sportiva.
MDC SURF ACADEMY 2008: Prima tappa ***video***
surf_ico.jpgGaeta 19 luglio 2008 - Divertimento e Sport per più di 60 ragazzi sulla meravigliosa spiaggia di Gaeta - Si è svolto il 18 luglio sulla spiaggia di Sant'Agostino di Gaeta, la prima tappa italiana del MDC SURF ACADEMY 2008 on Tour, l'evento organizzato dall'Associazione Sportiva MDC SURF CLUB dedicato ai ragazzi dagli 8 ai 16 anni. ciak_ico.pngVideo nella notizia
MDC SURF ACADEMY 2008
surf_ico.jpgGaeta 15 luglio 2008 - Lezioni di Surf gratuite per i giovanissimi del SUD PONTINO, a GAETA, per imparare le tecniche base del surfing e del ‘californian beach lifestyle'.
Concluso il Meeting Internazionale di Pallamano Memorial “ F. CALISE”
handball2.jpgGaeta 12 luglio 2008 - Si è concluso il Meeting Internazionale di Pallamano Memorial “ F. CALISE” ed anche per questa edizione gli organizzatori non possono fare a meno di stupirsi del successo imprevedibile ed inaspettato.
2° trofeo Fipsas di pesca sportiva con canna da Riva
pesciolini_rossi.jpgGaeta 9 luglio 2008 -  Darsena di S Carlo, Grande successo di pubblico e mini atleti al 2° trofeo Fipsas di pesca sportiva con canna da Riva, intitolata a Carlo von Kisslinger.
La regata "Alberto Pugliese"
parcorivieradiulisselogo.gifFormia 7 luglio 2008 - La regata Del Parco Riviera di Ulisse intitolata ad Alberto Pugliese ha visto alla partenza 10 splendide imbarcazioni rigorosamente in solitario ed è partita alle ore 11 davanti la spiaggia di vindicio, ...
Torneo di Calcetto a 7 “Memorial D. Dolcino”
pgs_vincitori.jpgGaeta 7 luglio 2008 - I vincitori: "Il divertimento, l'allegria ...e la PGS Don Bosco Gaeta." Gaeta Ieri sera, domenica 6 luglio, in Piazza XIX Maggio, si è concluso il 1° Torneo di Calcetto a 7 riservato alle categorie 1999-2000-2001 "Memorial D. Dolcino", realizzato nell'ambito del XX Meeting Internazionale of Handball Memorial F. CALISE.
"Grandi Vele - Incontro con le vele d'epoca" Conclusa l' edizione 2008
vele_2008_01_ico.jpgGaeta 7 luglio 2008 - Gaeta è nell'immaginario collettivo luogo di bellezze paesistiche, di mare avvolto dal mito, di spiagge dorate, oltre ad essere patria di cultura, tradizioni ed altro. ciak_ico.pngfotocam.png A breve video e foto
Anche il Beach handball parla straniero
beach_handbal_ico.jpgGaeta 6 luglio 2008 - Sotto un sole micidiale e grande umidità si sono svolte, presso lo stabilimento Se rapide le Finali del Memorial Gianni Buttarelli che ha visto lo strapotere della squadra Olandese Olanda TSHV Camelot di TILBURG  che si è affermata sia nella finale per il primo e secondo posto contro il Centro Medico Duemila di Capua  con il punteggio di 2 - 0 che per il terzo e quarto conto la S. S. Lazio con il punteggio di 2 - 1
JSN ImageShow - Joomla 1.5 extension (component, module) by JoomlaShine.com
Home arrow Cultura arrow La stauroteca bizantina di Gaeta
La stauroteca bizantina di Gaeta E-mail
Scritto da Lino Sorabella   
 Gaeta 21 marzo 2008 - Le celebrazioni religiose della Settimana Santa ci rimandano alla Passione di Cristo: simbolo principe della sofferenza è la croce, intesa sia come oggetto in legno per la crocefissione, sia come oggetto di culto, di dimensioni e forme varie, realizzato nei più diversi materiali, passando da rappresentazioni verosimili fino alle estreme stilizzazioni.

 Intimamente connesso con il simbolo del supplizio è la cosiddetta reliquia della “vera croce” di Cristo. Socrate Scolastico (nato nel 380 circa), nella sua Storia Ecclesiastica, fornisce un resoconto del ritrovamento del legno della croce a cui fu inchiodato Gesù. Eusebio di Cesarea scrive come il luogo del Santo Sepolcro, in origine luogo di culto per la comunità cristiana di Gerusalemme, era stato interrato e vi era stato costruito sopra un tempio di Venere. In seguito alla conversione al Cristianesimo, l'imperatore Costantino ordinò, nel 325–326 circa, che il sito funebre fosse ripristinato. Ritornando al testo di Socrate Scolastico, Elena, l'anziana madre di Costantino, fece distruggere il tempio pagano riportò alla luce il Sepolcro, dove furono ritrovate tre croci e il titulus della crocifissione di Cristo. L’identificazione della croce utilizzata per Gesù avvenne grazie a Macario, governatore della città, a seguito di una guarigione miracolosa avvenuta toccando il legno.


A destra, Matteo Rosselli (Firenze 10 agosto 1578 - 18 gennaio 1650), Invenzione della Santa Croce, chiesa dei Santi Michele e Gaetano, Firenze

 


Socrate Scolastico scrisse che in tale occasione vennero ritrovati anche i chiodi della crocefissione, e che Elena li mandò a Costantinopoli, dove furono incorporati nell'elmo dell'Imperatore e uno fu trasformato nel morso del proprio cavallo (oggi nel Duomo di Milano). Un altro chiodo dovrebbe circondare l'interno della Corona Ferrea (oggi nel Duomo di Monza).

Secondo Teodoreto di Cirro (morto intorno al 457), Elena fece sua una parte del legno della croce e ne affidò la restante al vescovo di Gerusalemme. Sebbene il carattere di questi ed altri racconti sia più o meno apocrifo, la cosa certa è che la venerazione delle presunte reliquie della croce era già in essere nel 340 presso la Chiesa del Santo Sepolcro di Gerusalemme. Mettendo da parte la fede, sono in molti a dubitare dell’autenticità della reliquia, i fattori discriminanti possono legarsi all’età del ritrovamento avvenuto 3 secoli dopo, proprio quando Elena era disposta a spendere fortune in cambio di significative reliquie della cristianità; più certa è la costruzione della cosiddetta croce di Gesù direttamente nel IV secolo; inoltre anche la forma del legno indicata da storici coevi al periodo del ritrovamento lascia forti dubbi in rapporto alla metodologia utilizzata dai romani per tale supplizio. Di recente sono state analizzate al microscopio quattro reliquie della Croce provenienti da varie chiese: Santa Croce in Gerusalemme a Roma, Notre Dame de Paris, il Duomo di Pisa e Santa Maria del Fiore a Firenze, tutti i pezzi sono in legno di olivo. Senza voler continuare in una discussione che non potrà mai essere chiarita, diciamo solo che parte di questo legno ed altre presunte reliquie di Cristo sono giunte a Roma grazie ad Elena che trasformò la propria abitazione in edificio di culto: l’odierna Basilica di S. Croce, dove, nel corso dei secoli, il legno fu frazionato per ricavarne reliquie soprattutto per il culto nelle parrocchie e per alcune croci pettorali dei vescovi.

Proprio in merito ad una croce pettorale spostiamo il discorso su una delle opere d’arte più preziose che si conservano in Gaeta: la Stauroteca bizantina donata dal Cardinale De Vio alla Cattedrale. La croce, proveniente dall’antico cenobio di S. Giovanni a Piro nel Cilento meridionale (provincia di Salerno) di cui fu abate commendatario il cardinale Tommaso De Vio, è un piccolo reliquiario d’oro a forma di encolpio, decorata su entrambe le facce con smalti policromi. Come il reliquiario sia giunto nel Cilento non ci è dato sapere, possiamo solo dire che la maggior parte dei reliquiari bizantini, oggi in Europa, sono il frutto del saccheggio di Costantinopoli avvenuto nel 1204.


 

 


Uno studio significativo di questo manufatto è stato condotto da Angelo Lipinskj in Vaticano, in seguito al trasferimento del tesoro della Cattedrale ed altri beni culturali avvenuto il 22 dicembre 1943, per sottrarli alla barbarie della seconda guerra mondiale. La piccola croce, reliquario bivalve apribile verticalmente a metà del suo spessore, con appiccagnolo, si configura proprio come encolpio, o croce pettorale che il Cardinale De Vio fece montare su una base metallica appositamente realizzata a cui fece porre, sul nodo, il proprio titolo: THO-DE-VIO-CAR-S-XISTI che viene facilmente sciolto in Tho(mas) De Vio Car(dinalis) S(ancti) Xisti (= Tommaso De Vio Cardinale di San Sisto). La base triangolare cinquecentesca presenta su ogni angolo una figura umana a tutto tondo: proprio quelle persone vicine a Gesù che, secondo il Vangelo, erano presenti sotto la croce al momento della morte: Maria, la Maddalena e Giovanni Evangelista.
Ma ritorniamo alla preziosa crocetta. Il reliquiario rientra nelle attività di artisti di Costantinopoli che operarono nel corso dell’XI secolo. La piccola stauroteca è composta da oro e smalti ad alveoli rapportati. La tecnica consiste nell’applicare pasta vitrea su un fondo in metallo, pertanto presuppone l’impegno di tecnici specializzati in oreficeria e nella produzione del vetro.
 Questo tipo di decorazione nasce a Costantinopoli raggiungendo l’apice nell’XI secolo. Il procedimento prevedeva la preparazione del manufatto in oro con scanalature realizzate a bulino, lasciando soltanto un sottilissimo setto in metallo quale contorno di ogni singolo impasto vitreo colorato. Per la decorazione vetrosa si poteva ricorrere ad antiche tessere musive frantumate e lavorate, oppure si procedeva con la raccolta delle materie prime per realizzarne, a caldo, una miscela di silicati costituiti di soda e potassa con silice ed ossido di piombo, il minio ed i coloranti (ossidi metallici): l’impasto prodotto veniva frantumato, macinato, setacciato, ricotto a temperature superiori ai 700 gradi, in parte poi raffreddato, veniva posizionato nelle scanalature del manufatto in oro, che successivamente veniva rifinito e lucidato.





La preziosità della croce di Gaeta sta proprio nella tecnica artistica, oltre che nella datazione, ma non è da sottovalutare il messaggio cristiano che viene dalla decorazione stessa.


Su un lato è raffigurato il Cristo crocefisso con i piedi disgiunti, la croce conficcata sul monticello con al di sotto il teschio di Adamo. Sotto i bracci della croce sono indicate le parole pronunciate da Gesù alla Madre ed al discepolo prediletto. Ai lati del Cristo sono i busti della Vergine e di San Giovanni Evangelista. L’immagine dell’Arcangelo Michele è nella parte superiore. Tutte queste figure sono indicate dalle rispettive sigle in greco.


L’altro lato presenta, al centro, la figura della Vergine contornata da busti di santi bizantini con le relative didascalie in greco: ai lati san Teodoro e san Giorgio, in basso san Demetrio; in alto san Giovanni Battista. A sinistra e a destra della Madonna è presente un’invocazione (O Made di Dio, vieni in aiuto del Tuo servo Basilio) che potrebbe essere interpretata con riferimento ad un imperatore del tempo, oppure potrebbe riferirsi all’igumeno (= abate) del monastero di San Giovanni a Piro. La doppia attribuzione comporta la corrispondente datazione del cimelio: primo trentennio del sec. XI, o ultimo trentennio dello stesso secolo.

L’encolpio donato da Cardinale De Vio alla Cattedrale di Gaeta si configura come icona: un trattato di teologia a colori, infatti ogni dettaglio, ogni gesto, ogni colore delle vesti ha un significato ben preciso. L’icona è una finestra aperta sul paradiso, l’oro del fondo è la rappresentazione della luce.

È opportuno, a questo punto, indicare alcuni spunti di riflessione in merito all’iconografia presente sulla preziosa croce di Gaeta. Partendo dal lato ove è raffigurata la croce, troviamo al centro, oltre al crocefisso, la Madonna e San Giovanni Evangelista (indicato come Teologo, così come nell’attuale calendario bizantino), l’epigrafe con alcune parole pronunciate da Gesù. Nella parte sommitale della decorazione, invece, è presente San Michele (chi è come Dio?): l’arcangelo che insorge contro Satana,e i suoi satelliti, il difensore degli amici di Dio e protettore del suo popolo (si festeggia il 29 settembre, data in cui il martirologio geronimiano ricorda la dedicazione della basilica di San Michele sulla via Salaria a Roma; per la liturgia bizantina si commemora con l’appellativo di “Archistratega” l’8 settembre e poi l’8 novembre). La posizione privilegiata occupata all’interno della crocetta da S. Michele di certo deriva dal rilievo cultuale nell’ambito della liturgia bizantina. Sempre sullo stesso lato, l’immagine del crocefisso si completa, in basso, con il cranio.

Secondo i Vangeli, condussero Gesù sul luogo detto Golgota, che tradotto significa luogo del cranio.

Un'antica leggenda afferma che la denominazione di cranio deriva dal fatto, che in quel luogo fu sepolto Adamo. Tertulliano scrive: Qui sul Calvario dove sappiamo che è stato sepolto il primo uomo, Gesù Cristo patisce, e con il suo sangue inzuppa la terra, affinchè la polvere del vecchio Adamo, mescolata con il sangue del Signore, possa essere purificata per la virtù di quest'acqua divina che stilla dal corpo del divin Redentore. Ecco il significato del cranio sotto i piedi del Cristo.

Passando all’altro lato, oltre all’immagine della Madonna e alla dedica, sono rappresentati i megalomartiri della liturgia bizantina. In alto vi è San Giovanni (Battista) indicato come Precursore come dal rituale bizantino, purtroppo l’immagine è penalizzata dall’appiccagnolo dell’encolpio ripiegato proprio sul volto del santo. A sinistra è raffigurato San Teodoro [Stratilate =ufficiale] contemplato nel calendario Bizantino l’8 febbraio. A destra vi è San Giorgio [Trofeoforo =trionfatore], si festeggia il 23 aprile e 3 novembre. In basso è San Demetrio [Mirovlita =effusore di miro] (26 ottobre).

Nell’arte medievale sette erano i colori fondamentali utilizzati, che venivano assimilati ad una serie di significati e ad alcuni pianeti: il nero (Saturno) che evoca la tristezza, la volontà indomita; il rosso (Marte) è il colore della carità o della vittoria; il bianco, in taluni casi argento (Luna), simboleggia la purezza, la rettitudine e la franchezza; il giallo, alcune volte oro (Sole), rappresenta l’intelligenza, il giudizio e la luce; il verde (Venere) simbolo di speranza; il blu (Giove) evoca il cielo; il violetto (Mercurio) comunque simbolo della volta celeste. Negli smalti della croce di Gaeta è usato il nero per rappresentare la croce di Cristo; il rosso e il bianco viene utilizzato per le vesti di alcune figure dei martiri; il verde e l’azzurro sono utilizzati, tra l’altro nelle aureole.

L’opera d’arte, in quanto reliquiario, veniva esposta alla venerazione dei fedeli, fino all’inizio del Novecento, nel corso di alcune celebrazioni liturgiche: la Domenica delle Palme, il Venerdì Santo e nel giorno dell’Esaltazione della Santa Croce (14 settembre), che per la liturgia Orientale è da paragonare alla nostra Pasqua.

Di certo è una enorme fortuna per l’intera collettività Gaetana poter, ancor oggi, ammirare all’interno del Museo Diocesano una così preziosa opera d’arte.

 

Pensieri Impuri

La lunga estate calda
serapo_ico.jpgGaeta 21 agosto 2008 - Un'altra estate sta passando e, come al solito, montano le polemiche sui molti mali che affliggono Gaeta.
Il turismo gaetano
arresto_polizia.jpgGaeta 18 agosto 2008 - Mi riferisco all'argomento riguardante l'afflusso turistico a Gaeta da parte dell'assessore al turismo Reale ed alla cultura Di Ciaccio,il quale và in netto contrasto con l'operato della Compagnia Anti Terrorismo Pronto Impiego della Guardia di Formia, comandata dal Capitano Lo Bello.
Paone non c'è più!
paone_cancellato.jpgGaeta 11 agosto 2008  - Finalmente a Gaeta termina un altro potentato, un altro regno basato sui personalismi, sui favori ad amici degli amici, sulle decisioni esclusivamente a beneficio personale e familiare, sul nulla. Mario paone non è più il presidente dell’annunziata.
Tirare a campare
key.jpgGaeta 2 agosto 2008 - Il testimonial migliore dell’urgenza di cambiare: nessuno meglio dell’amerikano rappresenta una città incapace di andare avanti e di prendere decisioni, nessuno meglio di lui simboleggia l’arte di “tirare a campare”, una pratica in cui il compromesso e il temporeggiare prevalgono su ogni cosa, con il puro scopo di garantirsi la sopravvivenza, costi quel che costi.

 

Il paese dei balocchi?
balocchi.jpgGaeta 27 luglio 2008 - Complimenti alle autorità inquirenti e di Polizia  che hanno portato a termine la loro attività di indagine, con l'arresto di un capo clan della camorra.
Yes, the end
del_turco.jpgL’arresto del presidente della Regione Abruzzo Ottaviano Del Turco e di altri dirigenti politici nell’ambito dell’inchiesta su presunte tangenti nella sanità ha scompaginato le file del Partito Democratico di quella regione (e non solo…). diventa "Yes, the end".
In risposta all'articolo "Serate e festicciole "
annunziata_ico.jpgGaeta 4 luglio 2008 - Chiediamo scusa a tutti coloro che sono rimasti danneggiati dalle nostre iniziative di Via Annunziata, e per l'occasione ci proponiamo di essere un pò meno longimiranti in futuro, cercheremo infatti di curare meno l'eleganza e la classe frutto di un' educazione che ci contraddistingue che ci fà sentire protagonisti di un palcoscenico aperto a tutti coloro che hanno il coraggio di proporsi senza fini politici e di lucro.
Installazione nuovo autovelox Flacca a Gaeta-ma i limiti di velocità???
autovelox_flacca_ico.jpgGaeta 1 luglio 2008 - L' amministrazione comunale ha installato un nuovo autovelox precisando  che gli introiti verranno destinati alla  riparazione delle  strade e a migliorare la viabilità.
Serate e festicciole
annunziata_ico.jpgGaeta 15 giugno 2008 - Quando si tratta di incontrare la cittadinanza i rappresentanti dell'amministrazione Raimondi sono sempre assenti o chiudono le persiane in faccia per non vederli nè sentirli (vedi manifestazione pro-ospedale di Gaeta)...
IL SINDACO RAIMONDI E I REQUISITI (PARTE SECONDA)
raimondi.jpgGaeta 13 giugno 2008 - Qualche mese fa parlammo in una nostra lettera dei requisiti che il Sindaco Raimondi sbandierava ai quattro venti per giustificare la carognata fatta nei confronti di quei sette poveracci che aveva lasciato (volutamente ?!)
Ospedale: Impegno mancato, il Consiglio è saltato
franco_schiano2.jpgGaeta 11 giugno 2008 - Il Consiglio Comunale sulla situazione dell'Ospedale di Gaeta, annunciato per oggi, non ci sarà né oggi né domani.
Per chi suona la campana

campana.jpgGaeta 6 maggio 2008 - A gaeta, il voto nazionale viene sostanzialmente fotocopiato. La sinistra si aggiudica circa 4500 voti, restando sul 35%, in sostanza il suo tradizionale bacino elettorale.

Il Sindaco Raimondi e i requisiti

raimondi_interrogativo.jpg

Gaeta 28 aprile 2008 - Fare un’analisi dell’amministrazione Raimondi nei primi 11 mesi di governo della città non può prescindere dal rapporto che il sindaco e la sua amministrazione hanno instaurato con i loro concittadini.

Requiem per un movimento

buconeroGaeta 24 aprile 2008 - I recenti sconvolgimenti del quadro politico nazionale qualche conseguenza la stanno portando anche a livello locale.

Le Dimissioni Virtuali

defil Gaeta 6 aprile 2008 - E’ vero che i tempi sono cambiati e con essi la politica. Ma anche nell’era attuale per dimettersi ci vuole ancora una lettera scritta su carta, firmata e protocollata. Il comunicato stampa che è stato diffuso al massimo si può considerare come un’intenzione di dimettersi.  Con una vignetta di Kocis

Con la Primavera arriva la prima crisi

Gaeta 3 marzo 2008 - L’uscita degli Autonomi di Centro di La Croix, può aprire scenari nuovi a Gaeta. Intanto bisognerà capire che cosa farà la Cicconardi, francamente non vorremmo essere nei suoi panni.
La Primavera di Raimondi

Gaeta 27 marzo 2008 - La primavera è per antonomasia la stagione delle fioriture. Raimondi da mesi va ripetendo – in risposta a chi lo accusa d’immobilismo – che in primavera si sarebbero visti i risultati della “semina” invernale della sua amministrazione.
Ridare dignità alla politica: tutti lo vogliono ma nessuno lo fa.
salvatore_delio_thumb.jpgGaeta 25 marzo 2008 - E' di questi giorni il dibattito politico nato dalle iniziative dell'amministrazione comunale sulla stabilizzazione dei precari impiegati.
Marciapiedi

cast_sabbia.jpgGaeta 25 marzo 2008 - Da un po' di tempo, in città, non si fa altro che propagandare gli interventi di manutenzione ordinaria su strade e marciapiedi.

Il Pranzo Consolatorio
 Gaeta 10 marzo 2008 - Considerazioni sul Congresso di AN di Gaeta
home contact search contact search