Home Notizie GeoMappa FotoGallery VideoGallery Forum MappaSito Cerca E-Mail
Entra in Sportgaetano.it
Le news da Sportgaetano.it
 

Syndication

GolfoTv

Ultime dallo sport

Minturno – Atl. Formia: 5 – 4
calcio.jpgFormia 29 novembre 2008 - L'Atletico Formia cade rovinosamente in quel di Minturno dopo una prova incolore nella quale sono emersi tutti i limiti della compagine biancazzurra.
Inaugurato ieri a Gaeta il Corso Coni – Figc per Istruttore Scuola Calcio
silvio_damante.jpgGaeta 28 novembre 2008 - Trentaquattro i corsisti iscritti, provenienti dalle Province di Latina e Frosinone - Ieri giovedì 27 alle 16.30 presso la Sala Teatro dell'Oratorio Don Bosco di Gaeta ha preso il via il corso di 85 ore Coni - Figc per Istruttore di Scuola Calcio, che si prolungherà sino al 26 marzo 2009.
Verso la rimonta
volley_palla.pngFormia 27 novembre 2008 - Prima vittoria per la I Divisione della A.S.D. Sud Pontino di Formia. La squadra capitanata da Sabrina Yousfi ha vinto contro l'Aprilia Volley per 3 set a 0, dimostrando un notevole miglioramento rispetto agli scorsi match.
L’Atletico Formia passa da un derby all’altro
calcio.jpgFormia 27 novmbre 2008 - L’Atletico Formia passa da un derby all’altro: dopo la gara con il Fondi, il calendario propone ai formiani la contesa con il Minturno dell’ex Pasquale Spinosa.
ATLETICO FORMIA – VIRTUS FONDI: 3 – 3
calcio.jpgFormia 22 novembre 2008 - L'Atletico Formia non va oltre uno striminzito pareggio nel match casalingo con la Virtus Fondi rallentando la sua marcia nelle alte zone di classifica.
L'Atletico Formia incontra la Virtus Fondi
calcio.jpgFormia 21 novembre 2008 - Dopo una serie di scontri diretti il calendario della serie C/2 di calcio a 5 propone all'Atletico Formia una sfida apparentemente agevole visto che l'avversario di turno sarà la Virtus Fondi;..
Volley Sud Pontino, tra successi e voglia di riscatto
volley_palla.pngFormia 18 novembre 2008 - Ancora un successo per il Volley Sud Pontino: seconda vittoria consecutiva per le ragazze dell'Under 14, che Domenica hanno sconfitto il Serapo Volley di Peppe Costigliola per 3 a 0.
Una festa tutta formiana
volley_palla.pngFormia 17 novembre 2008 - L'A.S.D. SUD PONTINO PALLAVOLO inizia anche la stagione 2008-09 all'insegna dello spettacolo e di una grande pallavolo giovanile. Dopo un mese e mezzo di intenso lavoro arrivano i primi festeggiamenti in casa formiana.

Ricerche

JSN ImageShow - Joomla 1.5 extension (component, module) by JoomlaShine.com
Home arrow Notizie arrow Arte arrow Giovanni da Gaeta, un pittore notevole mai valorizzato a pieno
Giovanni da Gaeta, un pittore notevole mai valorizzato a pieno E-mail
Scritto da Lino Sorabella   
crocifisso_icoGaeta 13 gennaio 2008 - A D MCCCCLXXII·MA·GIOANNES·DE·CAIETA ME PINXIT (Anno del Signore 1472, il maestro Giovanni di Gaeta mi dipinse): questo è quanto scolpito dietro una tavola dipinta a tempera, Cristo Benedicente, esposta nel convento del Bambino Gesù di Sezze (l’iscrizione venne pubblicata soltanto nel 1960). fotocam.png Testo e foto Lino Sorabella
madonna-delle-itrie

L’iscrizione citata è l’unica firma rintracciabile di un artista, oggi sconosciuto ai più, che rappresenta un punto fermo nell’arte della seconda metà del Quattrocento nel centro Italia.

Del nome di questo famoso pittore gaetano si perdono completamente le tracce: i primi studi scientifici si debbono a Federico Zeri che nel 1950 analizzò una serie d’immagini attribuibili alla mano di un anonimo pittore, definendolo da subito “maestro” e legandolo all’anno 1456, dall’iscrizione in un trittico per la chiesa di S. Lucia a Gaeta, Incoronazione della Vergine tra quattro Sante e, nelle cimase, Dio Padre, San Pietro e San Paolo. Lo Zeri legò a queste pitture anche una tavola raffigurante un S. Antonio Abate in trono (oggi irrintracciabile). Da quest’ultimo dipinto si poteva dedurre anche il nome dell’artista: l’iscrizione presente nel dipinto indicava il committente, la data di realizzazione (1 settembre 1467) e il pittore (Iohes Sagitanus pin = Giovanni Sagitano mi dipinse).

Il 4 novembre 1956 veniva inaugurato a Gaeta il Museo Diocesano, esposizione di notevole livello per l’epoca: il catalogo curato dal Salerno chiarisce ogni dubbio sul nome del “maestro”. L’appellativo “Sagitano” (di oscura interpretazione secondo Ferdinando Bologna – 1955) venne risolto: un precedente restauro poco accorto aveva trasformato, in maniera incomprensibile, la parola “caietanus”. Lo stesso Zeri ammetterà il suo errore (1960) giustificandolo causato da un maldestro restauro.

 

sinopia-pietaÈ inequivocabile, quindi, che il “maestro” Giovanni sia di Gaeta e che, almeno in giovane età, abbia vissuto nella cittadina tirrenica. Elementi biografici utili li possiamo rintracciare direttamente dalla sua pittura, unico “documento” di una florida attività svolta alla metà del XV secolo e più precisamente dagli anni Quaranta agli anni Settanta del ‘400.

 

Dalle figure dipinte riconosciamo in Giovanni i retaggi di una cultura tardogotica sapientemente abbinata con influssi artistici aragonesi, campani e marchigiano-romagnoli. Questi abbinamenti stilistici sono il risultato di una coabitazione, a Gaeta e soprattutto a Napoli, di manifestazioni artistiche indotte, tra l’altro, dalle dominazioni angioino-durazzesche ed aragonesi. L’uso di materiali costosi come la malachite, l’azzurrite e il litargirio rafforzano ulteriormente le qualità del pittore anche nell’ottica di una committenza di elevato livello economico.

 

Della notevole produzione artistica di Giovanni (sia in termini quantitativi che qualitativi) si possono datare con esattezza solo quattro pitture che sono il termine di paragone per una facile cronologia dell’intera attività pittorica: 1448, anno di realizzazione della Madonna del castello di Wawel in Polonia (opera conclusiva della parabola artistica giovanile di Giovanni); 1456, data del trittico già citato (capolavoro esemplare della maturità artistica); 1467, datazione della tavola con Sant’Antonio Abate, un tempo nella collezione Spiridion in Roma (manifestazione di una volontà a ritornare alle origini artistiche); 1472, anno del Cristo di Sezze (opera, segnata da uno scadimento qualitativo, che si pone a termine della produzione del magister caetanus).

Questa scansione temporale, 1448-1456-1467-1472, permette agli storici dell’arte di inquadrare l’intera produzione attribuita a Giovanni. Alle opere giovanili fanno ascritti gli affreschi della cappella Caracciolo del Sole di S. Giovanni a Carbonara. Sebbene molto rovinati, lo Zeri li data tra il 1433 e il 1440, legandoli ad una figuratività di derivazione gotica. La partecipazione ai lavori della cappella Caracciolo, al fianco di pittori illustri del tempo, fece assimilare a Giovanni influenze artistiche notevoli. cristo-in-pieta

Agli inizi della carriera di Giovanni si possono ascrivere gli affreschi Angelo annunziante e San Giovanni  Battista a Napoli, nella cappella Caracciolo del Sole nella chiesa di San Giovanni a Carbonara. Le pitture, databili agli anni 1433 – 1440, notevolmente rovinate, mostrano l’idea di un gotico internazionale mediato dagli influssi di valorosi pittori attivi a Napoli nello stesso periodo.

Federico Zeri, sempre nel 1950, si dissocia da precedenti attribuzioni riguardo ad un San Giovanni Evangelista conservato in una collezione privata a Milano. La tavola, dipinta  a tempera e inserita in una cornice goticheggiante, si inquadra sempre tra le opere giovanili del maestro gaetano.

Ancora all’inizio della carriera, secondo Zeri (1960) va ascritto un trittico con l’Incoronazione della Vergine e, ai lati, SS. Benedetto e Giovanni Battista e San Giacomo maggiore e un santo vescovo. La collocazione ignota di tale opera non ci permette di aggiungere altro.

Nel novembre 1448 Giovanni realizza la tavola, tempera all’uovo, Madonna della Misericordia (oggi in Polonia). Anche in questo caso sarà Federico Zeri a rettificare l’attribuzione errata, dell’opera che in un passato, non sappiamo quanto recente, è stata menomata della terminazione ogivale superiore. La tavola nel 1938 venne acquistata a Vienna, ma in precedenza era schedata dalla Soprintendenza di Sassari.

Nel fermento commerciale della Gaeta nel Quattrocento si inseriscono le diverse opere per le chiese del centro tirrenico, in particolare, una pittura tra le più importanti è il polittico per la chiesa di S. Lucia del 1456: Incoronazione della Vergine, tra le SS. Agata e Lucia a sinistra  e SS. Margherita e Caterina a destra, nelle cimase S. Pietro, Dio Padre, S. Paolo. L’opera mostra intensi caratteri di derivazione ispanica: l’impianto compositivo del pannello centrale, i fondi d’oro graffito a quadratini, le figure eleganti e allungate delle sante, la figuratività degli angeli.

 

crocifisso

L’opera, fino a qualche decennio fa era esposta quale pala d’altare dell’ex chiesa di S. Lucia, oggi è al Museo Diocesano. Ma sempre nel Museo Diocesano di Gaeta sono esposte altre opere del celebre maestro come  l’affresco itrano di “S. Antonio abate in trono” (databile alle fine del sesto decennio del sec. XV); il crocifisso ligneo scolpito e dipinto (del settimo decennio del sec. XV); del decennio successivo è la tavola “Madonna delle Itrie” e l’affresco con relativa sinopia “Cristo in Pietà con la Madonna, S. Giovanni Evangelista e S. Giovanni Battista”.

 

La produzione artistica di Giovanni è ben più ampia di quella citata, basti pensare che sono state censite dalla Prof. Maria Luisa Angiolillo altre pitture in Gaeta, in Italia e all’estero, dobbiamo proprio a lei un primo “catalogo” dell’intera opera del “magister caetanus” che rende gloria ad uno straordinario personaggio originario della cittadina tirrenica.
maria-luisa-angiolillo


trittico-con-incoronazione-

 

In Primo Piano

mini_ban_golfotube

Foto Curiose

Pensieri Impuri

Gaeta - Meno male che c'è... Rosato
franco_schiano2.jpgGaeta 30 novembre 2008 - Si è giunti quasi alla mezzanotte per approvare l'assestamento di bilancio del Comune di Gaeta. Non è stata un'impresa facile, come avevamo facilmente pronosticato.
Provinciali o Europee, Raimondi c'è!
franco_schiano2.jpgGaeta 19 novembre 2008 - L'occasione  gliela  offre  Gianfranco Conte che l'altro giorno ha riunito le sue "truppe" a Priverno per lanciare, ancora una volta, la sua sfida alla leadership provinciale di Forza Italia-PDL.
Clamoroso: la Giunta Raimondi sta per cadere
emiliano_ziroli.jpgGaeta 4 novembre 2008 - Un altro retroscena clamoroso all'interno del Comune di Gaeta, di cui vorrei informarvi, che riguarda esattamente i motivi della discontinuità della maggioranza consiliare dell'AC Raimondi.
Botteghe Oscure

botteghe_oscure_ico.jpgGaeta 1 novembre 2008 - In via delle Botteghe Oscure, a Roma, c’era lo storico quartier generale del Pci. Era il luogo in cui si tessevano le trame più segrete fra i dirigenti e gli emissari della grande Unione Sovietica, dal cui utero fecondo sarebbe dovuto nascere il sol dell’avvenire.

Giuditta e Oloferne - La testa dell'assessore
giuditta_oloferne.jpgLe pressanti richieste di visibilità politica (e di un assessorato) del PD mi fanno tornare in mente questo famosissimo quadro perché, se è vero che l'amerikano dovrà accontentare il PD è altrettanto vero che dovrà sacrificare almeno una delle nobili teste dei suoi cavalieri.
IMPRESSIONI DI SETTEMBRE
urna_elettorale.jpgGaeta 15 settembre 2008 - «La scelta del candidato del PD alla presidenza della Provincia di Latina non può avvenire senza prendere in considerazione l'esperienza di Gaeta e la mia personale».
Degrado della città di Gaeta 2
gaeta_banchina_caboto.jpgNon credo proprio che la causa del degrado della città di Gaeta, sia dovuta dalla gestione dell'attuale giunta Comunale. Ma perchè nella passata  legislazione cosa è stato fatto di diverso o di meglio?
Gaeta off-limits, no Fontania
serapo_ico.jpgGaeta 28 agosto 2008 - Non mi stancherò mai di ripeterlo!!!!!!!! Il nostro Comune è alla mercè delle solite famiglie, che con le loro attività commerciali,nate anche con l'ausilio dei soldi (nostri) della famosa CASSA DEL MEZZOGIORNO, hanno monopolizzato tutta la cittadina.
La lunga estate calda
serapo_ico.jpgGaeta 21 agosto 2008 - Un'altra estate sta passando e, come al solito, montano le polemiche sui molti mali che affliggono Gaeta.
Il turismo gaetano
arresto_polizia.jpgGaeta 18 agosto 2008 - Mi riferisco all'argomento riguardante l'afflusso turistico a Gaeta da parte dell'assessore al turismo Reale ed alla cultura Di Ciaccio,il quale và in netto contrasto con l'operato della Compagnia Anti Terrorismo Pronto Impiego della Guardia di Formia, comandata dal Capitano Lo Bello.
Tirare a campare
key.jpgGaeta 2 agosto 2008 - Il testimonial migliore dell’urgenza di cambiare: nessuno meglio dell’amerikano rappresenta una città incapace di andare avanti e di prendere decisioni, nessuno meglio di lui simboleggia l’arte di “tirare a campare”, una pratica in cui il compromesso e il temporeggiare prevalgono su ogni cosa, con il puro scopo di garantirsi la sopravvivenza, costi quel che costi.

 

Il paese dei balocchi?
balocchi.jpgGaeta 27 luglio 2008 - Complimenti alle autorità inquirenti e di Polizia  che hanno portato a termine la loro attività di indagine, con l'arresto di un capo clan della camorra.
home contact search contact search