Le news da Sportgaetano.it
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Ultime dallo sport | | CASSA RURALE PONTINA - CUS CASSINO GAETA84 22 – 20
 Sconfitta del CUS Cassino
nel derby pontino di serie C contro la Cassa Rurale Pontina con il
punteggio di 22 - 20 ( primo tempo 9 - 9 ) L' incontro sempre
in equilibrio è andato avanti con alternanza continua del risultato
fino a 30 secondi dalla fine quando,...
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| | | A.S.D. Sud Pontino, tra alti e bassi
Volley 20 dicembre 2008 - Ancora una settimana
ricca di appuntamenti per l' A.S.D. Sud Pontino, che ha
disputato ben otto partite che hanno coinvolto sei differenti
squadre.
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| | | ATLETICO FORMIA – ANAGNI: 6 - 5
Formia 13 dicembre 2008 - Ritorna il sereno in casa Atletico
Formia dopo la bella e convincente prova offerta contro l'Anagni.
Il modo migliore per gettarsi alle spalle un periodo poco felice e
che ha visto la compagine formiana raccogliere solo due pareggi nelle
ultime tre gare ed allontanarsi di conseguenza dalla vetta della
classifica.
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| | | Fase cruciale e per l'Atletico Formia
Formia 11 dicembre 2008 - Il campionato di serie C/2 sta entrando
nella sua fase cruciale e per l'Atletico Formia rischia di
diventare quello delle occasioni perdute.
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Fatima Scialdone: " Le Donne di Garibaldi" |
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Scritto da Redazione GolfoTv
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Gaeta 24 novembre 2007 - Presentato stamattina in una conferenza stampa il concerto Spettacolo ideato e interpretato da FATIMA SCIALDONE, con il testo teatrale di Fernando Pannullo, da un'idea di Fatima Scialdone.
Video nella notizia
- di Roberto Avino
Parlare di Garibaldi, ”privato” , ci è parsa all’inizio impresa impervia, per gli stretti legami della sua vita privata con gli avvenimenti della storia nazionale e internazionale, che la hanno abbondantemente condizionata. Ma, scavando e scartabellando nelle varie biografie e leggende che lo circondano da oltre un secolo, siamo riusciti a individuare pezzi di “privato” che prescindono dall’epopea militare che lo ha coronato nel mito, e su di essi abbiamo impostato le quattro o cinque storie di cui si articola la struttura del nostro spettacolo.
Racconti, o meglio piccoli monologhi, affidati alla madre Rosa, che ci illumina su Garibaldi giovanetto in quel di Nizza e nei suoi primi viaggi in mare; ad Antonietta di Pace, che ci parla del suo breve e tormentato soggiorno a Napoli; a Battistina, sua serva- moglie per diversi anni, che descrive la vita rude e disagiata nell’isola di Caprera, e introduce le due figure di amiche tra le più importanti che abbia avuto, la inglese Roberts e la tedesca Swarz, coinvolte spesso in operazioni belliche e diplomatiche ; e dulcis in fundo, ad Anita, evocata nel cauchemair di un Garibaldi morente, che prendendolo amabilmente in giro, gli ricorda la loro giovinezza movimentata e le avventure militari in Uraguay. Storie che non rispettano l’ordine cronologico dei fatti, per focalizzare un “intimo”, un “particolare”, in parte sconosciuto, che rimandano un ‘immagine non stravolta del grande condottiero , ma certamente diversa dalle agiografie tradizionali o parentali. Rivelando retropensieri insospettati e “impicci privati”, viene comunque confermata la grandezza d’animo del generale, la sua purezza d’intenti, l’amore per l’indipendenza dei popoli a prescindere dalla latitudini, la ferma opposizione a tutte le specie di tirannide. E traspare in modo chiaro la generosità del suo animo, l’innocenza, la fede assoluta nella libertà, una certa sua rozzezza e ingenuità, l’amore per la terra, per la casa, nonostante fosse sempre sul piede di guerra, il desiderio, solo alla fine realizzato di una vita spartana, rude, ma sana; valori profondamente radicati in lui, che trasmise alle generazioni dei figli e nipoti. E soprattutto l’amore per le donne, che lui collocava ai valori più alti della vita. La donna, come dea in terra, depositaria di valori spirituali imprescindibili, designata ad essere sua compagna di fede e di vita. Egli aveva sempre desiderato averla al suo fianco, come compagna fissa.
La donna come alter ego, come completamento di una personalità complessa, donna di casa , madre dei suoi figli, e come per Anita, compagna di battaglie, anche come “soldato.” Il desiderio di averne sempre una come stretta compagna gli ha fatto commettere degli errori madornali; il suo tempismo nel richiedere una unione stretta era a volte inopportuno, decisamente sbagliato. Soprattutto per le condizioni economiche e di vita che poteva offrire; quando non era in battaglia, si concentrava nel coltivare la terra, nel crescere animali, lavori da contadino attaccato al suo podere in maniera maniacale. Che non erano certo per donne istruite e dal tenore di vita di lusso, che spesso ha corteggiato. Vi sono poi le migliaia di donne che lo hanno osannato ad ogni suo passaggio, centinaia che lo hanno seguito come infermiere, portaordini, vivandiere, rimettendoci la vita. Decine di patronesse, donne dell’alta borghesia, che andavano per le province a procurare fondi per l’impresa garibaldina e propagandare idee di indipendenza e libertà. Donne da lui ricambiate con stima , affetto, sempre tenute in grande considerazione. “ Sempre l’ ho considerata la più perfetta delle creature”, scriveva Garibaldi ed è stato sempre coerente con questa affermazione.
Ma ci furono anche le “vittime”: le donne dei morti dell’altra parte, le donne dei contadini ribelli perseguitati come briganti, le donne dei fucilati di Bronte, lasciati marcire a lungo senza sepoltura, il cui dramma riascoltiamo nelle stupende canzoni popolari e non poteva essere dimenticato.
Quanto alla struttura , lo spettacolo alterna la serie di monologhi con celebri canzoni garibaldine e patriottiche, entrate nel mito anch’esse( “Inno a Garibaldi”, Addio , mia bella addio”, “ La bella Gigogin” ecc..), canzoni d’epoca ( Te voglio bene assaie”, “La paloma”, La tarantella di Rossini”,, poesie attinenti al tema, e da musiche del grande Verdi che fanno da stupenda cornice. Fuori epoca, ma evocatore di atmosfere commoventi l’omaggio ad Anita con la trascinante canzone di Sergio Liberovici “ Morte di Anita”.
Testo tratto dal sito www.fatimascialdone.com
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Pensieri Impuri | Gaeta - La maledizione dell'autovelox
Gaeta 7 gennaio 2009 - Ci sono delle cose che
nascono male, con un difetto di fabbrica e per quanto si possa fare
per cercare di aggiustarle finiscono sempre per non funzionare.
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| | | Il Masaniello rancoroso
"Noi della giunta dobbiamo dare conto solo a chi ci ha votato e non a chi in passato ha usato il comune per sistemare fratelli, cognati, cugini, cretini ed imbecilli. ... "
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| | Le vacche di Mussolini
Gaeta 4 dicembre 2008 - In questi giorni tiene banco a Gaeta la polemica sui famosi 80.000 euro che l'amministrazione Raimondi, a seguito di un accordo con F.I. in sede previsionale, aveva promesso di dare alle famiglie bisognose della città. Magliozzi e Forza Italia accusano Raimondi di non aver mantenuto l'impegno sottoscritto a giugno.
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| | | Gaeta - Meno male che c'è... Rosato
Gaeta 30 novembre 2008 - Si è giunti quasi alla mezzanotte per approvare l'assestamento di bilancio del Comune di Gaeta. Non è stata un'impresa facile, come avevamo facilmente pronosticato.
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| | Provinciali o Europee, Raimondi c'è!
Gaeta 19 novembre 2008 - L'occasione gliela offre Gianfranco Conte che l'altro giorno ha riunito le sue "truppe" a Priverno per lanciare, ancora una volta, la sua sfida alla leadership provinciale di Forza Italia-PDL.
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| | Clamoroso: la Giunta Raimondi sta per cadere
Gaeta 4 novembre 2008 - Un altro retroscena clamoroso all'interno del Comune di Gaeta, di cui vorrei
informarvi, che riguarda esattamente i motivi della discontinuità della
maggioranza consiliare dell'AC Raimondi.
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| | Botteghe Oscure
Gaeta 1 novembre 2008 - In via delle Botteghe Oscure, a Roma, c’era lo storico quartier
generale del Pci. Era il luogo in cui si tessevano le trame più segrete
fra i dirigenti e gli emissari della grande Unione Sovietica, dal cui
utero fecondo sarebbe dovuto nascere il sol dell’avvenire.
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| | Giuditta e Oloferne - La testa dell'assessore
Le
pressanti richieste di visibilità politica (e di un assessorato) del PD
mi fanno tornare in mente questo famosissimo quadro perché, se è vero
che l'amerikano dovrà accontentare il PD è altrettanto vero che dovrà
sacrificare almeno una delle nobili teste dei suoi cavalieri.
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| | IMPRESSIONI DI SETTEMBRE
Gaeta 15 settembre 2008 - «La scelta del candidato del PD alla presidenza della Provincia di Latina non può avvenire senza prendere in considerazione l'esperienza di Gaeta e la mia personale».
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| | Degrado della città di Gaeta 2
 Non credo proprio che la causa del degrado della città di Gaeta, sia dovuta
dalla gestione dell'attuale giunta Comunale. Ma perchè nella passata
legislazione cosa è stato fatto di diverso o di meglio?
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