| 1099 - 1999 Nove secoli di vita del Sovrano Militare Ordine di Malta |
|
| Scritto da Luigi 63 | |
Sabato 17 novembre 2007, presso i locali della chiesa di San Paolo, alle ore 16.00 si terrà un incontro tra gli iscritti e i simpatizzanti del CORPO ITALIANO DI SOCCORSO DELL’ORDINE DI MALTA -C.I.S.O.M.-GRUPPO GAETA.
L’iniziativa si inquadra nelle attività che il corpo svolge da oltre 30 anni. Al termine dell’incontro organizzativo si svolgerà una conferenza aperta al pubblico tenuta da Antonio Giovanni Maria Simeone, Donato di Devozione, Capo gruppo CISOM "Gaeta" che traccerà una sintesi storica relativa al Sovrano Militare Ordine di Malta.Chi volesse partecipare l’ingresso è libero.1099 - 1999 Nove secoli di vita del Sovrano Militare Ordine di Malta Gli storici hanno sempre stimato, e giustamente che la “durata” del tempo storico di una istituzione, di una repubblica, d’un regno, è fondamento basilare per giudicare, già a priori della validità e di quella istituzione, e di quella repubblica e di quel regno: giacché - e non vi può essere - è il tempo (più che lo spazio), nella storia degli uomini e delle loro istituzioni, giudice imparziale e verace. Novecento anni di dura storia, quanti ne può vantare il Sovrano Militare Ordine di Malta sono quindi il primo e diremo fondamentale elemento che induce a studiarne o anche (e più semplicemente) a conoscerne le vicende, la struttura, l’organizzazione; insomma l’anima e il corpo: perché è stupefacente e meraviglioso, già come fatto storico in sé, il sopravvivere, oggi, di un ordine cavalleresco già antico all’età di Dante. Infatti il Sovrano Militare Ordine di Malta trova le sue favolose origini in quell’epoca di ardentissima fede e di grande universale eroismo che vide gli uomini della prima crociate conquistare Gerusalemme e liberare il Sepolcro di Cristo.Sopravvissuto quasi per miracolo alle rovine e alle tragiche vicende di quell’assedio, i Crociati di Goffredo da Bulino trovarono entro le mura sbrecciate della città sacra lo ospedale che i mercanti di Amalfi vi avevano fondato e eretto salvando la tradizione degli anni cordiali di Carlo Magno e Harem al Raschi, l’Imperatore dei Paladini e il Califfo delle Mille e una Notte, quando cristiani e musulmani, almeno in Terra Santa si tolleravano. Dal Califfo Fatimida d’Egitto i mercanti di Amalfi avevano, infatti, ottenuto di poter innalzare in Gerusalemme una chiesa e costruire un ospedale per i pellegrini affidandone la cura ai monaci benedettini. Nel 1099, reggeva la chiesa amalfitana di Santa Maria Latina e l’ospedale l’amalfitano fra Gerardo de’ Sasso, un monaco santo e coraggioso che durante l’assedio dei Crociati aveva rischiato la vita - secondo un’antica leggenda- per avere dall’alto delle mura gettato pane ai Crociati affamati: arrestato e condotto a giudizio anziché pane mostrò miracolose pietre e fu salvo. E sarà appunto il Beato fra Gerardo che, costituitosi il Regno Latino di Gerusalemme, darà vita all’Ordine Ospedaliero di San Giovanni in Gerusalemme. Sulla nera tunica benedettina, dalla parte del cuore, apparirà per la prima volta la croce bianca della repubblica amalfitana. Difficile, fin dai primi tempi, la vita dei cristiani in Terra Santa: non erano molti e gli indomiti musulmani rendevano arduo e pericoloso il cammino dei crociati e soprattutto quello dei pellegrini. Bisognava non solo accogliere e curare i fedeli, ma anche proteggerli. Il successore di fra Gerardo (morto nel 1120) dà allora ai suoi “fratelli” e all’Ordine una nuova mansione: quella di difendere e proteggere i pellegrini e, anche, il Regno Latino: l’ordine Ospedaliero di San Giovanni in Gerusalemme diventa così, pure milita re. Per le stesse necessità in quel torno di tempo alcuni cavalieri cristiani si faranno monaci, istituendo, come quello di San Giovanni, gli Ordini dei Templari, quello del Santo Sepolcro e più tardi quello dei Cavalieri Teutonici. E qui s’avverte la prima ma sostanziale differenza che caratterizzerà l’Ordine degli Ospedalieri; Templari e Teutonici sono soldati che accettano la necessità di trasformarsi in frati; gli Ospedalieri di San Giovanni sono religiosi, che agostinianamente, decidono di impugnare le armi: non sono cavalieri cristiani, ma cristiani cavalieri; la differenza è sottile, ma sostanziale: sopravviveranno per essa fino ai nostri giorni. Con fra Raimondo Du Puy, primo Gran Maestro dell’Ordine i Gerosolimitani, nel 1137, presidiano Beit Gibrin (Gibellin) e cominciano, così quella lunga loro storia di Cavalieri armati di Cristo che né farà, nei secoli, l’Ordine più glorioso della cristianità, ma anche, e ciò è di capitale importanza il più Santo, giacché solo i Gerosolimitani possono vantare, fra tanti Ordini di Cavalleria religiosi una vera schiera di Santi e di Beati che ingloba la totalità dell’Ordine comprendendo non solo i Cavalieri ma tutti coloro (uomini d’arme e donne di capacità) che con virtù di pietà religiosa portano sull’abito la croce delle otto punte simboleggianti le Beatitudini. |

Formia 1 gennaio 2009 - È tutto pronto a Formia per le finali regionali di Coppa Italia di calcio a 5
riservate alle formazioni maschili di serie C/1 e quelle femminili di serie C.
Sconfitta del CUS Cassino
nel derby pontino di serie C contro la Cassa Rurale Pontina con il
punteggio di 22 - 20 ( primo tempo 9 - 9 ) L' incontro sempre
in equilibrio è andato avanti con alternanza continua del risultato
fino a 30 secondi dalla fine quando,...
Volley 20 dicembre 2008 - Ancora una settimana
ricca di appuntamenti per l' A.S.D. Sud Pontino, che ha
disputato ben otto partite che hanno coinvolto sei differenti
squadre.
Gaeta 16 dicembre 2008 - Lo skipper Vincenzo Addessi continua a
far parlare di se nel panorama nazionale della vela d'altura:
l'ultimo weekend resterà memorabile per i risultati raggiunti dal
Team.
Formia 13 dicembre 2008 - Ritorna il sereno in casa Atletico
Formia dopo la bella e convincente prova offerta contro l'Anagni.
Il modo migliore per gettarsi alle spalle un periodo poco felice e
che ha visto la compagine formiana raccogliere solo due pareggi nelle
ultime tre gare ed allontanarsi di conseguenza dalla vetta della
classifica.
Gaeta 12 dicembre 2008 - La Nazionale di Calcio delle Due Sicilie scende in campo. La prima
squadra di calcio (a 11 elementi) che porta sul petto il gloriosi emblemi del
sud è pronta.

Sabato 17 novembre 2007, presso i locali della chiesa di San Paolo, alle ore 16.00 si terrà un incontro tra gli iscritti e i simpatizzanti del
Gaeta 7 gennaio 2009 - Ci sono delle cose che
nascono male, con un difetto di fabbrica e per quanto si possa fare
per cercare di aggiustarle finiscono sempre per non funzionare.
Gaeta 4 dicembre 2008 - In questi giorni tiene banco a Gaeta la polemica sui famosi 80.000 euro che l'amministrazione Raimondi, a seguito di un accordo con F.I. in sede previsionale, aveva promesso di dare alle famiglie bisognose della città. Magliozzi e Forza Italia accusano Raimondi di non aver mantenuto l'impegno sottoscritto a giugno.
Gaeta 4 novembre 2008 - Un altro retroscena clamoroso all'interno del Comune di Gaeta, di cui vorrei
informarvi, che riguarda esattamente i motivi della discontinuità della
maggioranza consiliare dell'AC Raimondi.
Gaeta 1 novembre 2008 - In via delle Botteghe Oscure, a Roma, c’era lo storico quartier
generale del Pci. Era il luogo in cui si tessevano le trame più segrete
fra i dirigenti e gli emissari della grande Unione Sovietica, dal cui
utero fecondo sarebbe dovuto nascere il sol dell’avvenire.

Gaeta 15 settembre 2008 - «La scelta del candidato del PD alla presidenza della Provincia di Latina non può avvenire senza prendere in considerazione l'esperienza di Gaeta e la mia personale».
Non credo proprio che la causa del degrado della città di Gaeta, sia dovuta
dalla gestione dell'attuale giunta Comunale. Ma perchè nella passata
legislazione cosa è stato fatto di diverso o di meglio?