| 80 anni fa, si apriva al traffico la ferrovia direttissima Roma – Napoli via Formia |
|
| Scritto da Lino Sorabella | |
|
Una proposta prevedeva una linea prevalentemente costiera: Anzio, Nettuno, Terracina, Gaeta, Capua e Aversa: sebbene la tratta da percorrere fosse estremamente pianeggiante e di facile ed economica realizzazione, non serviva abbastanza centri abitati. Un altro progetto intendeva realizzare un itinerario che passasse per Ceprano, Capua ed Aversa: un percorso più complesso ed economicamente svantaggioso, ma vicino a numerose cittadine. Avverso ad entrambe le idee fu papa Pio IX: appena giunto al soglio di Pietro (1846) dette impulso alla costruzione di una strada ferrata da Roma a Napoli via Cassino. La tratta venne inaugurata nel 1865 lasciando fuori da ogni collegamento ferroviario la costa tirrenica. In particolare le esigenze militari di Gaeta necessitavano di un percorso ferroviario specifico.Con la Legge 5002 del 29 luglio 1879 si dette avvio alla costruzione della ferrovia Gaeta - Sparanise, dopo che il Consiglio Comunale di Gaeta aveva chiesto al Governo Italiano, il 18 settembre 1873, il collegamento con la Roma – Cassino – Napoli. Solo il 3 maggio 1892 alle 7,30 partì da Sparanise il primo treno per Gaeta attraverso un binario di 59 Km e 124 metri che collegava le stazioni di Maiorisi, Carinola, Cascano, Sessa Aurunca e Cellule; superato il Garigliano giungeva a Castelforte - SS. Cosma e Damiano – Suio, poi a Minturno e Formia; da qui la linea attraversava le gallerie Castellone e Rialto; scavalcava l’Appia con il viadotto di Pontone o dei “venticinque ponti”; dopo la galleria della valle di Calegna si raggiungeva Gaeta; dal 1911 si ebbe un raccordo con la vetreria appena sorta nelle vicinanze. Ma ritorniamo alla “direttissima”: per risolvere il problema dei tempi di percorrenza tra Roma e Napoli si iniziò a progettare una nuova linea e, il 17 luglio 1922, ne venne inaugurato il primo tratto tra Roma e Formia. Da Formia, poi, i convogli venivano spesso instradati verso Sparanise per velocizzarne il percorso. A distanza di poco più di 5 anni (28 ottobre 1927) fu completato il progetto della nuova Roma – Napoli. L’apertura al traffico della linea comportò lo sviluppo della stazione di Formia e una posizione marginale per il tratto fino a Sparanise. La linea Formia – Gaeta conservò, invece, la sua importanza, particolarmente nel periodo estivo per il crescente sviluppo della spiaggia di Serapo. Nel 1943 la linea Formia - Gaeta venne interotta asportando i materiali ferrosi, mentre dei “venticinque ponti” 21 furono minati dai tedeschi (15 settembre 1943) e rimasero in piedi soltanto 4 arcate, di cui due che scavalcavano la via Appia. Nel 1944 anche la linea verso Sparanise venne privata dei binari. Negli anni 1948-1950 fu subito ricostruito il viadotto di Pontone, ma la linea Gaeta - Formia riaprì il 1 gennaio 1954: venne definitivamente chiusa al traffico l’1 aprile 1981 (negli ultimi anni era utilizzata solo per il traffico merci da e per la vetreria, oltre che per i trasporti militari, tra cui gli stampati dell’officina grafica locale). Il tratto Formia – Sparanise, riaperto il 4 maggio 1949, fu definitivamente chiuso il 23 marzo 1957.Oggi il collegamento veloce tra Roma e Napoli si fonda sulla TAV, pertanto il termine “direttissima” è del tutto obsoleto; la Sparanise - Gaeta è totalmente cancellata; della Gaeta – Formia si continuano a riempire la bocca politici possibilisti e residenti oppositori.
![]() ![]() Cartoline generiche, una personalizzatacon una veduta della villa comunale di Formia e l'altra con una panoramica del centro storico di Gaeta Medievale. ![]() Un'immagine della stazione di Gaeta (anni Venti del '900). La stazione era arretrata rispetto all'attuale (per capirci aveva davanti le palme con l'attuale supermercato. Più avanti si notano le strutture della Vetreria e monte Orlando con il Mausoleo che presenta le sovrastrutture realizzate nell'800 per il telegrafo. ![]() La cartina è un’edizione esclusivamente ad uso del War and Navi Department Agencies. Fa parte di una serie di 30 carte dell’Italia scala 1:200.000 (questa è la n° 19) edite nel 1943 da U.S. Army sulla base di una similare carta del Touring Club Italiano della stessa scala. Per la realizzazione della carta si è adottata una revisione attraverso carte dell’Istituto Geografico Militare (1923-28, 1941), carte delle strade d’Italia del Touring (1939), uno stradario della ESSO e una serie di informazioni dell’Intelligence Americana. La porzione di carta pubblicata presenta i percorsi ferroviari Gaeta – Formia; Roma – Formia – Napoli; Gaeta – Sparanise. Non è presente la Via Flacca, viene segnala la Torre di Pandolfo Capodiferro alla Foce del Garigiano (oggi distrutta).![]() 15 settembre 1943: saltano i 25 ponti ![]() Una desolante immagine del percorso dei 25 ponti quasi completamente distrutto ![]()
Ricostruzione dei 25 ponti: la situazione di maggio 1949 |

Formia 1 gennaio 2009 - È tutto pronto a Formia per le finali regionali di Coppa Italia di calcio a 5
riservate alle formazioni maschili di serie C/1 e quelle femminili di serie C.
Sconfitta del CUS Cassino
nel derby pontino di serie C contro la Cassa Rurale Pontina con il
punteggio di 22 - 20 ( primo tempo 9 - 9 ) L' incontro sempre
in equilibrio è andato avanti con alternanza continua del risultato
fino a 30 secondi dalla fine quando,...
Volley 20 dicembre 2008 - Ancora una settimana
ricca di appuntamenti per l' A.S.D. Sud Pontino, che ha
disputato ben otto partite che hanno coinvolto sei differenti
squadre.
Gaeta 16 dicembre 2008 - Lo skipper Vincenzo Addessi continua a
far parlare di se nel panorama nazionale della vela d'altura:
l'ultimo weekend resterà memorabile per i risultati raggiunti dal
Team.
Formia 13 dicembre 2008 - Ritorna il sereno in casa Atletico
Formia dopo la bella e convincente prova offerta contro l'Anagni.
Il modo migliore per gettarsi alle spalle un periodo poco felice e
che ha visto la compagine formiana raccogliere solo due pareggi nelle
ultime tre gare ed allontanarsi di conseguenza dalla vetta della
classifica.
Gaeta 12 dicembre 2008 - La Nazionale di Calcio delle Due Sicilie scende in campo. La prima
squadra di calcio (a 11 elementi) che porta sul petto il gloriosi emblemi del
sud è pronta.

Il 28 ottobre 1927 si concludevano i lavori per l






Gaeta 7 gennaio 2009 - Ci sono delle cose che
nascono male, con un difetto di fabbrica e per quanto si possa fare
per cercare di aggiustarle finiscono sempre per non funzionare.
Gaeta 4 dicembre 2008 - In questi giorni tiene banco a Gaeta la polemica sui famosi 80.000 euro che l'amministrazione Raimondi, a seguito di un accordo con F.I. in sede previsionale, aveva promesso di dare alle famiglie bisognose della città. Magliozzi e Forza Italia accusano Raimondi di non aver mantenuto l'impegno sottoscritto a giugno.
Gaeta 4 novembre 2008 - Un altro retroscena clamoroso all'interno del Comune di Gaeta, di cui vorrei
informarvi, che riguarda esattamente i motivi della discontinuità della
maggioranza consiliare dell'AC Raimondi.
Gaeta 1 novembre 2008 - In via delle Botteghe Oscure, a Roma, c’era lo storico quartier
generale del Pci. Era il luogo in cui si tessevano le trame più segrete
fra i dirigenti e gli emissari della grande Unione Sovietica, dal cui
utero fecondo sarebbe dovuto nascere il sol dell’avvenire.

Gaeta 15 settembre 2008 - «La scelta del candidato del PD alla presidenza della Provincia di Latina non può avvenire senza prendere in considerazione l'esperienza di Gaeta e la mia personale».
Non credo proprio che la causa del degrado della città di Gaeta, sia dovuta
dalla gestione dell'attuale giunta Comunale. Ma perchè nella passata
legislazione cosa è stato fatto di diverso o di meglio?